Preventivi via email
Martedì 11 Marzo 2008 - 10:43
di Antonio Volpon

Salve, le scrivo in quanto vorrei un preventivo per la creazione di un sito e-business per pubblicizzare i prodotti che importo dall’oriente. Cordiali saluti.
Di email come questa ne ricevo un paio alla settimana e quando succede mi peggiora l’umore fino a sera. Per carità, piuttosto di ricevere solo fatture da pagare meglio un’email del genere, ma so già come andrà a finire.
Chi scrive vorrebbe un sito che faccia concorrenza a Amazon, ma che costi intorno ai 500 euro tutto incluso, anche perché il figlio di suo cugino - che ora non ha tempo perché ha un esame - ragiona con queste cifre.
Purtroppo il nostro lavoro viene spesso svalutato. Ma forse è “normale” che sia così, e probabilmente non siamo l’unica categoria. Che ne dite?
Commenti
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Sono perfettamente d’accordo, ma almeno ringrazia che c’è chi ti contatta di sua spontanea iniziativa, anche se non ha le idee chiare. Rimane comunque un buon appoggio!
Scherzi a parte, capisco perfettamente cosa vuoi dire, e vi porto un esempio: ho realizzato diversi siti di selezione del personale, dove un sito e un database dovrebbero essere il “pane quotidiano”… bè, se vedeste come lavorano e come soprattutto molti preferiscono continuare a lavorare….
Gli fai vedere una query su 15 cv in pochi secondi, e molti di loro preferiscono continuare a “scartabellare” un archivio cartaceo!
E’ un problema di mentalità (e di ignoranza, soprattutto).
# - postato da Luca - 11 Marzo 2008 - 11:08
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@ Luca: concordo con te.
E’ un discorso che è già venuto fuori in post anche recenti di Edit. Il punto è che il web ed i siti sono argomenti in cui ognuno crede di sapere e di poter dire la Sua quando non è vero. Solo che davanti alle nostre giustissime cifre ognuno crede che li stiamo fregando quando non è vero. Le competenze di noi esperti del settore web sono uguali alle competenze di un ingegnere civile nel suo settore e perciò è giusto chiedere l’adeguato compenso per la qualità del prodotto.
In fondo lo studente universitario da 400 euro c’è sempre stato ma quando c’è da aggiornare o riparare il sito e questo studente non c’è più cosa si fa? un professionista “fornisce” anche quell’assistenza che spesso è fondamentale…
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Hahhhahaa, essi, capita sempre più spesso.
Basta non rispondere.
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Fantastico! Allora non sono il solo a ricevere richieste assurdamente vaghe :D
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Si certo, gli smanettoni non giovano certo all’immagine dell’IT ma se le stesse aziende del settore propongono siti con cms a qualche centinaio di euro (o peggio solo pagando un canone annuo)….. ci possiamo lamentare poi se la gente crede che per fare un sito o un e-commerce bisogna solo installare moduli?
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Penso che la cosa peggiore non siano le richieste di questo tipo ma i responsabili IT (leggi commerciali) che acconsentono a fare un sito del genere per 500 euro solo per prendersi il cliente e non considerano che al tempo di realizzazione devono aggiungere valori come eventuali ritardi del cliente per il materiale, frequenti cambi di idea e tutto quello che ci va dietro e che portano inesorabilmente a far crescere il costo di sviluppo.
Senza contare poi ovviamente le volte in cui il progetto non va a buon fine e il cliente non paga.ciao
Rex
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Concordo su tutto, ma non su chi dice “basta non rispondere”.
Io rispondo sempre a chi mi scrive. Anche se “so già come andrà finire”. Chi scrive spontaneamente rappresenta un contatto ottenuto a costo zero. Potenzialmente è un valore a cui non si dovrebbe negare una risposta.# - postato da Massimiliano Scorza - 11 Marzo 2008 - 12:22
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Senza tirare in ballo l’IT, per quello della Grafica stiamo messi pure peggio.
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Caro Antonio, ti aspettiamo e aspettiamo tutti i lettori di Edit giovedì sera su italianwebdesign (lasceremo link per chattare su Brio) perchè parleremo proprio di questo.
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Ma nei 500 euri all-inclusive.. inserisci via CMS anche i suoi articoli presi dalle vecchie brochure, no? :)
Non vi è mai capitato il mitico che alla domanda “un logo ce l’avete?” ti trova un biglietto da visita stampato con una inkjet su carta per bigliettini, il tutto fatto con Word o Publisher? (eeeh.. (sospiro) i mitici WordArt ehhehehehe)
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Mio cuggino questo e quello, che aspetti che il nipote finisca gli esami e se lo faccia fare da lui il sito.
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devo ammettere che anche io mi irritavo fino a qualche anno fa. Pensavo “ah, noi infelici, incompresi designer / sviluppatori”. Maledizione a nipoti e cugini…!
Poi in realtà ho messo a fuoco che il problema riguarda diversi settori: molti si stampano i biglietti da visita con la stampante dell’ufficio, o fanno fare il logo aziendale alla segretaria. Del resto pure io ho provato ad aggiustarmi da sola il rubinetto che perdeva, prima di chiamare l’idraulico. E quanti invece di assoldare un fotografo professionista, con la loro digitale vinta nel fustino del detersivo, si fotografano tutti i prodotti per un catalogo?
Tutto sommato credo che ci sia tutta una fascia di aziende (che solitamente sono piccole) che in verità non sono considerabili potenziali clienti: nulla di male. Basta saperli individuare a occhio, per non perderci tempo!# - postato da Zoe - 11 Marzo 2008 - 13:36
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Alla maggiorparte di questi rispondo sempre chiedendogli qualche informazione in più, nella maggior parte dei casi non mi rispondono.
Quando mi rispondono gli faccio un preventivo molto veloce, in cui non faccio altro che prendere pezzi di testo ben fatti e studiati prima e assemblarli.
Stampo un PDF e glielo mando.. dopodichè neanche mi rispondono.
Ho deciso che, quando un bel giorno avrò tempo di rifare il mio sito, farò un contact form più complesso e spingerò i potenziali clienti a chiamare piuttosto che a mandare email.
Il fatto è che le persone, normalmente e giustamente dal loro punto di vista, aprono 10-20 siti, incollano la stessa email e cliccano INVIA sul contact form.
Questo non potrebbe succedere se il contact form fosse più selettivo.
Si riceverebbero sicuramente meno contatti, ma la qualità dei contatti che rimarrebbero sarebbe più alta.# - postato da Nemesis Design - 11 Marzo 2008 - 14:40
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Nessuno qui usa un modulo (per quanto semplice) di raccolta requisiti?
a me pare la soluzione più semplice.
Mi contatti, ti mando il modulo, se hai tempo e le idee abbastanza chiare per riempirlo meriti una risposta.
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@Raffaele: mi viene in mente solo una cosa, “stai troppo bene”…
Il motivo per cui il cliente vuole Amazon al prezzo di un kg di mele, sta proprio nell’ignoranza generale che ha la gente su queste tematiche (come molti qui sopra hanno già affermato).
Le stesse persone non si sognerebbero mai di pretendere una Mercedes SL al prezzo di una vecchia Graziella, semplicemente perchè è noto a tutti quanto possa costare una macchina.
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L’ignoranza in questo campo è anche perché in Italia il fatturato degli acquisti online non arriva a essere neanche paragonabile a quello di paesi a noi vicini, giusto per non scomodare l’oltre-oceano.
Poco mercato > Poco interesse > Scarsa stima > Minimizzazione del suo valore >>> Poco mercato…
Un circolo vizioso che, stando alle notizie di oggi, negli ultimi anni si sta smentendo: nell’ultima anno un fatturato di 700mln di . Chissà che a quota 2mld di si raggiunga una coscienza informatica decente anche nel nostro paese.
# - postato da Slam - 11 Marzo 2008 - 19:30
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no… è vero!
Ho un esame a breve e … non me ne posso occupare…
Comunque per me erano 700 non 500 euri… poi che ce vole.. amazon.. dai regà.. pure voi.. ve la tirate un pò troppo… diciamocelo.. dovreste esse contenti che state davanti a ‘no schermo.. dai… ve pagano pure!
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tu dici ….
@Purtroppo il nostro lavoro viene spesso svalutato
è la sacrosanta verità.. ancora ai giorni d’oggi la gente non ha ben chiare le idee di cosa significhi lavorare con il computer, credono che un lavoro su un computer non sia un vero lavoro e come sempre danno un sacco di problemi quando leggono il preventivo.
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di sicuro c’è una grossa ignoranza di fondo.. però bisogna anche ammettere che spesso approfittiamo proprio di questa ignoranza per alzare polveroni di discorsi che fanno lievitare il preventivo, non è il mio caso ma ne ho sentiti tantissimi….!!!!
# - postato da laura - web designer - 11 Marzo 2008 - 22:02
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Tutto giusto e tutto vero.
Capita infinite volte, tanto è che ho conservato una email standard dove rispondo dicendo che per poter formulare un preventivo si ha bisogno di più informazioni.
Sono in pochi a capire quanto lavoro c’è dietro ad un sito, anche non di e-commerce, e sta a noi del settore farlo capire non svalutando il nostro impegno ed il nostro lavoro.
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Guarda..Mi sorprende gia il fatto che abbia usato il termine e-business.
Comunque si..La gente non sa dare un vero valore all’operato dell’IT web
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Ehh…purtroppo tutti pensano che fare il mestiere del web designer o del programmatore sia semplice e agevolato: basta fare dei corsi di specializzazione e si lavora anche da casa. - questo è quello che un’amica un giorno mi ha detto. Purtroppo chi non è del settore non capisce la complessità nel realizzare un sito web dinamico e le varie problematiche che si affrontano: dallo studio del target, della concorrenza all’idea creativa ad un piano di promozione alla programmazione ed al flash design. Una professione poliedrica non capita e svalutata…mmm cambierà mai questa visione semplicistica del nostro lavoro?
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C’è gente che fa siti web per 100.. ma come diavolo si fà!! Lo studio che c’è dietro un sito è di certo complesso.. e a volte molto lungo.. specie qnd i clienti ritardano.. e per avere due testi o 2 img aspetti na vita!!! Senza contare che realizzare un gran bel sito… per giunta posizionato … implementa il bussiness dell’azienda … altro che impiego semplice…
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La verità è que qua si MAGNANO di tutto!!! I “clienti” (se vogliamo definirli così) parlano parlano..chiedono chiedono… ma alla fine non be capiscono davvero un C**** del lavoro che ci sta sotto.. Guardano solo al risparmio..
Manco a sentirsi apprezzati per il sudore investito nel progetto.. Non sanno neanche quello che hanno tra le mani!!







