Google, Yahoo! e Microsoft introducono le Cross-Domain Sitemap
Martedì 11 Marzo 2008 - 08:27
di Simone Carletti

Alla fine di Febbraio i 3 big del mercato della ricerca internazionale sono tornati sull’argomento Sitemap, uno dei pochi temi che storicamente ha saputo conciliare tra loro queste 3 aziende, nella vita di tutti i giorni accesi competitor.
Google, Yahoo! e Microsoft, ancora una volta in seduta comune, hanno annunciato il supporto alle Cross-Domain Sitemap.
Ma vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta.
Fino ad oggi una Sitemap poteva esclusivamente indicare URL facenti parte dello stesso dominio nel quale la sitemap è esposta. Citando le mie stesse parole tratte dal capitolo Dove salvare la Sitemap:
Non è possibile salvare sitemap in domini differenti da quello delle URL che compongono la sitemap, così come le URL nel file devono assolutamente essere indicate con il percorso completo comprensivo del dominio e del protocollo.
Questo oggi non è più corretto. Adesso è possibile inserire una sitemap in un sito che non necessariamente corrisponde a quello al quale la sitemap fa riferimento. Ad esempio, ipotizzate di avere 3 siti: webmarketing.html.it, blog.html.it e www.html.it. Adesso potete creare 3 sitemap distinte e, per un qualsiasi motivo, volerle salvare in sitemaps.html.it, più precisamente agli indirizzi
- http://sitemaps.html.it/webmarketing.xml
- http://sitemaps.html.it/blog.xml
- http://sitemaps.html.it/html.xml
A questo punto, non vi resta che inserire nel file robots.txt del dominio sitemaps.html.it il rimando ad ogni sitemap corrispondente per concedergli autorità. Il file robots.txt del dominio webmarketing.html.it conterrà quindi la riga
Sitemap: http://sitemaps.html.it/webmarketing.xml
Tutto qui! Non ho fatica a credere che questa pratica risolverà molte problematiche alle agenzie SEO poiché, parlo per esperienza, una delle limitazioni maggiori è proprio la libertà d’intervento sul sito del cliente, in particolar modo quando si interagisce con aziende di un certo livello o blindate (almeno all’apparenza) come assicurazioni e istituti bancari.
A proposito… ma le Sitemap fanno parte delle vostre attività di promozione?
Se siete tra quei (pochi?) che ancora non hanno le idee molto chiare sulle Sitemap, vi consiglio di pescare una carta penalità e correre direttamente alla Guida Sitemap senza passare dal via! A proposito della guida… come propose Cesare, devo mettere in agenda un paio di aggiornamenti.
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Commenti
1
Tra l’utilizzo ed il non utilizzo delle sitemap non ho finora trovato sostanziali differenze/vantaggi. Sto comunque continuando a studiare l’argomento per vedere se porta benefici. In fondo ci sono siti statici, di alcuni anni fa, ottimamente indicizzati senza utilizzare sitemap.
Queste novità, comunque, saranno interessanti in ottica SEO.
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frena! ma sempre all’interno del dominio html.it? o anche da altri domini?
# - postato da smal - 11 Marzo 2008 - 10:52
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Say for example you want to submit a Sitemap for each of the two hosts you own, www.example.com and host2.google.com.
Come mostra l’esempio, anche su altri domini.
# - postato da Simone Carletti - 11 Marzo 2008 - 11:01
4
caspita e se mi piglio la sitemap di html.it e la uso per i fatti miei? quanto può esser legale? (la scorrettezza si sottointende) mi darà un maggior successo al sito?
# - postato da smal - 11 Marzo 2008 - 12:47
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Frena, ti sei perso un pezzo.
Per avere valore quel pezzo di XML che metti nel tuo sito deve ricevere un link dritto dritto dal file robots.txt di HTML.it…# - postato da Simone Carletti - 11 Marzo 2008 - 12:54
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Interessante…grazie per la segnalazione!
# - postato da Dario Salvelli - 11 Marzo 2008 - 16:23
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Concordo in toto con Paolo, la sitemap dal punto di vista delle SERP serve soprattutto se il sito ha problemi di indicizzazione degli url.
8
Da prove effettuate su diversi domini non ho mai riscontrato differenze nell’utilizzare o meno le sitemap, come detto sopra, anche secondo me vanno utilizzato solo in caso si riscontrino problemi di indicizzazione, altrimenti, secondo me, è solo tempo perso.







