Internet Explorer: speranze e problemi
Venerdì 11 Febbraio 2011 - 09:50
di Gabriele Romanato

Internet Explorer 9, la cui release candidate è uscita ieri, promette dei miglioramenti considerevoli. Ma la parola “considerevoli” va interpretata dal punto di vista dell’implementazione corrente degli standard, non dal punto di vista di Internet Explorer. Se infatti analizziamo ciò che IE 9 andrà a supportare, certamente è un passo avanti rispetto alle versioni precedenti, anche se per tutti gli altri browser rivali il rispetto degli standard è stato da sempre la norma.
Il problema principale di Internet Explorer è che fin dalla release 5 si è deciso di implementare gli standard in modo proprietario. Ad esempio, per SVG era necessario un plugin, e per il rendering di XML e l’uso di XSLT era richiesta l’installazione e l’abilitazione della più recente versione della libreria MSXML. Se andiamo infatti ad analizzare l’architettura di Internet Explorer, noteremo che gran parte del suo supporto agli standard dipende da librerie esterne e non è implementato in modo nativo.
Così abbiamo MSXML, MSHTML, JScript e l’elenco potrebbe andare avanti ancora a lungo. Il punto è che per anni si è scritto codice per IE tenendo conto di queste differenze. Il risultato è che quando Microsoft ha dovuto gestire il passaggio da un’implementazione proprietaria ad una nativa è sorto il problema delle miriadi di siti e applicazioni che funzionavano esclusivamente grazie al codice proprietario.
Da qui prima l’introduzione di un meta tag per far visualizzare una pagina come se la versione di IE fosse inferiore a quella usata realmente, poi l’implementazione di una modalità di visualizzazione retrocompatibile (per cui IE 8 visualizzerà come IE 7 e così via), e infine la possibilità di disabilitare l’implementazione nativa dell’oggetto XMLHttpRequest.
Ci si chiede: quanto tempo e denaro si sarebbe risparmiato se si fosse seguito l’approccio dell’implementazione nativa e non proprietaria? Probabilmente oggi avremmo avuto un browser incredibilmente più performante, competitivo e sicuramente standard.
Con Internet Explorer 9, come detto all’inizio, Microsoft ha finalmente intrapreso la strada giusta rispetto agli standard, il browser è un passo avanti notevole rispetto al passato e potrà giocare un ruolo di primo piano nell’Olimpo dei browser.
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Commenti
1
Gli “altri browsers” chiamando così l’insieme dei browser più conosciuti e diversi da IE, avendo incominciato da subito con: “l’approccio dell’implementazione nativa“, hanno avuto la possibilità, oltre che di seguire l’evoluzione degli standard più velocemente, anche di dedicarsi a sviluppi di fetures, add-on e tantissime altre opzioni che arricchiscono in modo considerevole l’esperienza di navigazione dell’utente.
Tralasciando le esperienze e le preferenze personali, ormai gli “altri browsers” godono tutti della possibilità di aggiungere estensioni, di personalizzare la GUI (Graphical User Interface)…
Quanto ci vorrà perché la nuova versione di IE, inizi a competere anche su questo livello? (livello abbastanza importante nell’esperienza interattiva di navigazione dell’utente)
# - postato da Stefano - 11 Febbraio 2011 - 10:14
2
La potenza di un browser non si misura sulla possibilità o meno di personalizzare la GUI.
Certo se si fosse partiti nel rispetto degli standard sarebbe stata cosa buona e giusta ma ai tempi in cui partì IE gli standard chi li faceva?# - postato da Thomas - 11 Febbraio 2011 - 10:33
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@Thomas:
1999: Mozilla. Nel 2000 avevano già implementato un parser validante per i documenti HTML, poi eliminato dalla versione 1.0. Se noti, tutti gli esempi presi da Eric Meyer nei suoi primi lavori sui CSS sono testati su Mozilla.
# - postato da Gabriele Romanato - 11 Febbraio 2011 - 10:49
4
sempre molto competente e documentato, Gabriele…
un piccola riflessione:Ci si chiede: quanto tempo e denaro si sarebbe risparmiato se si fosse seguito l’approccio dell’implementazione nativa e non proprietaria?
La domanda è sbagliata:
intanto chi ha perso tempo e denaro?
ma ha davvero perso tempo e denaro o ha trovato impiego e compenso?
se “per anni si è scritto codice per IE tenendo conto di queste differenze” cacchio per anni si è lavorato…l’unica cosa che si è persa è forse la possibilità di avere già “un browser incredibilmente più performante, competitivo e sicuramente standard”, ma questo non è perdere tempo e denaro…
5
Il problema di explorer 9 sono explorer 7 ed explorer 8.
6
Il ragionamento di EsseZeta in definitiva è lo steso di quelli che si arricchiscono producendo armi che alimentano le guerre …
La guerra dei browser non è paragonabile ad una guerra vera, ma qualcuno che guadagna a scapito degli altri lo trovi sempre…
# - postato da AndyDandy - 11 Febbraio 2011 - 12:05
7
del resto il mercato non distingue tra produzione di merce X e merce Y… stessa dinamica, stessa strategia…
chiaramente io non avallo… io solo descrivo…
8
Il post non voleva essere polemico. :-) come dice EsseZeta, ho cercato di descrivere una situazione che per anni ci ha costretti a duplicare codice e sforzi. Si spera che sia finita.
# - postato da Gabriele Romanato - 11 Febbraio 2011 - 13:50
9
…una situazione che per anni ci ha costretti a duplicare codice e sforzi. Si spera che sia finita.
spera, spera!
se non fosse per un sacco di belle librerie JS che mi permettono di “astrarre” (al 90%) queste differenze di IE, mi sa che avevo gia’ cambiato mestiere….
un conto e’ fare lo sviluppatore, un conto e’ fare debugging delle porcate fatte dalla MS.(ti pagano anche a fare “debugging”, ma per me e’ tempo perso lo stesso!! life is too short for bullshit…)
# - postato da pbattino - 11 Febbraio 2011 - 15:44
10
Internet Explorer: speranze? Che si estingua (qualsiasi versione)
# - postato da Aldo "xoen" Giambelluca - 11 Febbraio 2011 - 18:50
11
E come dice pbattino si perde un sacco di tempo a causa del solito “browser”, il tempo è denaro!
# - postato da Aldo "xoen" Giambelluca - 11 Febbraio 2011 - 18:52
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ma basterebbe non considerare più internet explorer (qualsiasi versione) un browser!
ad esempio quando implemento un software web di gestione dico sempre al cliente che sarà necessario consultarlo con un browser compatibile con gli standard w3c, quindi sconsiglio internet explorer e aiuto il cliente con il deploy di chrome o firefox o meglio opera su tutti i pc aziendali.
Anche i software scompaiono se trattati con indifferenza, quindi basta parlare di ie! :-)# - postato da Mik - 11 Febbraio 2011 - 19:16
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Tenendo i piedi per terra… Microsoft ha fatto l’ennesima porcheria pensata essenzialmente solo per i propri interessi e non certo per il web in genere.
Ci vorranno almeno 5 anni prima che la massa di utenti contenti di XP (e non a torto) migreranno verso l’ottimo ma non necessario (non bastera’ di sicuro un Browser ) 7….
Quindi non solo c’e’ il problema di chi non abbandonera’ IE7 o IE8 (per quelli di IE6 si sara’ fuso il pc quindi il problema sara’ relativo ) ma soprattutto di quelli che non abbandoneranno XP…# - postato da Neck - 11 Febbraio 2011 - 22:43
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Già, concordo con Neck, alla fine IE9 risolve solo una minima parte dei problemi, anche se con IE8 si era già fatto un, seppur minimo, passo in avanti.







