I bar lo sanno di essere cercati, in rete?
Giovedì 11 Gennaio 2007 - 09:22
di Francesco de Francesco

“Quarda, Frà, chi vuoi che venga a vedere il mio sito, se lo faccio?” mi dice un amico che ha un bar ed a dir la verità, questa cosa me la sono sentita dire spessissimo.
Non avevo fatto alcuno studio, né letto statistiche, quindi di solito rispondevo con un semplice “Ah sì?”, dato che non avevo nessuna conoscenza certa per replicare.
Da un anno circa scrivo recensioni di bar, di ristoranti o di altri locali che mi piacciono ed, incredibile, puntualmente mi arrivano visitatori dai motori di ricerca con il nome del locale come chiave.
La cosa è tanto abituale e frequente, che ormai ci faccio sistematicamente conto. Ogni volta che faccio la recensione di un locale, meglio se di tendenza, mi arriva almeno una visita o due al giorno. Ogni post, un visitatore al giorno in più. Dieci post? Dieci visitatori al giorno guadagnati.
Questo per quanto ci riguarda. Passando al ristoratore, lui lo sa che si sta perdendo almeno una visita al giorno? Dico almeno, perché io posso solo dire che un visitatore visita il mio blog. Ma quanti sulla SERP non fanno click sul mio link e lavrebbero invece fatto su quello del sito ufficiale, se ci fosse stato?
Vi sono ristoranti per cui ricevo anche dieci visite al giorno! Spesso fatte per nome, ma a volte con termini come “sala matrimonio zona x” o “ristorante per matrimonio milano” o simili. Questi ristoranti, quanti clienti si stanno perdendo?
Mi rivolgo a voi, a questo punto. Non state a guardare il mio esempio (comunque vi garantisco che è reale). La cosa, probabilmente vale per molti settori. Ulteriore evidenza che il marchio ed il nome contano, solo che i relativi proprietari spesso non credono che possano essere utili sul Web.
Si potrà anche obiettare che una visita al giorno è poco o nulla, ma io rispondo dicendo che uno che cerca il nome del locale, che vuole? Ed uno che ha cercato “sala banchetti milano”? Questi sono proprio clienti persi! …e nel caso di un banchetto, sapete tutti cosa significa.
Qualcuno di voi lettori potrebbe chiedersi perché lo stia raccontando proprio qui su Edit. Lo faccio perché trovandovi a parlare con potenziali clienti di questo tipo, se vi capitano, abbiate qualcosa a cui fare riferimento. Questo scritto :-)
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Commenti
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Ho realizzato un sito per un quality restaurant il cui il gestore ha voluto credere (ed investire) nella promozione online molto precocemente, rispetto alla concorrenza.
Risultato: statistiche alla mano, le visite (targettizzate) sono molte molte molte di più di una o due al giorno… e le conversioni pure!
Si tratta però di un rinomato ristorante… sarei un po’ scettico sulle potenzialità di un sito per il “Bar Sport” sotto casa…
# - postato da RAM - 11 Gennaio 2007 - 10:07
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Spesso è molto utile per un locale, bar, pub, ristorante o altro avere una presenza su internet, anche come vetrina.
Qualche tempo fa si era fatto un discorso simile per le strutture ricettive.
E’ solito inoltre, dato che internet è ora uno strumento sociale, oranizzarsi con gli amici tramite email o messaggistica instantanea, per cui è comodo avere un collegamento con i riferimenti, o magari un commento, del posto dove passare la serata, così da decidere insieme.
Almeno per Roma è molto utile e conosciuto Antidoto, che contiene recensioni e la possibilità di commentare un locale stile pub. Più generico ma altrettanto ricco è 2spaghi.
Mentre per alcune cose, anche se non so i numeri, spesso si ricorre alle pagina gialle (con il nuovo Visual), ho sempre notato fare ricerce su motori di ricerca generici anche per questo tipo di dati.
# - postato da Simone Onofri - 11 Gennaio 2007 - 10:37
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per quanto riguarda i locali di Milano, sembra ci sia una tendenza generale ad avere siti osceni! Davvero mai visto cose così schifose ed inutili (ad esempio senza programmazione, orari, giorni di apertura)… ed è incredibile (o incredibilmente stupido) che i gestori non ci pensino. Tra l’altro mi riferisco ai locali notturni, frequentati da gente che dovrebbe essere nella fascia d’età di buon utilizzo del web
4
A me è capitato con una carrozzeria.
E’ vero anche che la carrozzeria può essere più targhettizzata rispetto ad un bar perché offre un servizio reale. E’ più facile che sul web si cerchi “riparazioni automobili o verniciatura automobili” piuttosto che “caffè brasiliano o caffè del professore”.p.s. quel “QUARDA” che vuol dire? E’ in dialetto? (:
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in realtà mi sono davvero accorto ultimamente sempre più spesso la gente si informa su bar, locali e ristoranti su internet (io stesso lo faccio spesso ultimamente…)
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Purtroppo è vero, sono pochi i locali che hanno il sito e spessissimo quei pochi sarebbe meglio che non l’avessero visto com’è fatto.
Giusto ieri mi è capitato di vedere il sito di un locale che ogni tanto frequento; che dire, tralasciando il fatto che sia scarno, brutto, tutto tabellare e senza Css… per mettere gli orari hanno usato un’immagine al posto che il testo! Il bello è che non c’è alcuno sfondo o effetto particolare che giustifichi l’utilizzo dell’immagine, ma soprattutto l’immagine è troppo larga per il menu in cui è inserita ed è stata ridimensionata tramite gli attributi html height e width con il risultato che il testo è tutto sgranato!
E’ proprio vero che è infinita l’incapacità di alcune persone e altrettanto vasta l’ignoranza di chi non riesce a distinguere un buon prodotto da uno orrendo.
7
Cia Fra :)
Appoggio al 100% ciò che affermi ed aggiungo che possedendo un forum locale che riguarda la mia città ricevo ogni giorno almeno un centinaio di visite correlate a nomi di ristoranti, pizzerie e locali…. questo perchè sul forum ho aperto una sezione ristoranti con piccole recensioni, mappe e qualche informazione :) quindi sostanzialmente è ciò che accade sul tuo blog.
Proprio tempo fa un ragazzo ha aperto un topic sul forum chiedendo info su una spaghetteria in un paesino di provincia, nessuno è riuscito a dargi informazioni. Oggi ho provato a fare una ricerca su google per dargli una mano e tò….. in prima posizione trovo il topic del mio forum aperto da lui stesso e dopo il nulla heheheh….
Scusate la storiella banale….era solo per rafforzare l’idea di FradeFra….
ciao ;)
8
Mi spiace ma non sono affatto d’accordo con l’articolo. Anche se fosse che un bar riceva 1 visita al giorno (ma anche no) non ripagherebbe mai il costo della realizzazione del sito.
Per i ristoranti e i pub invece, è tutta un’altra storia, e a loro sì che conviene essere online.# - postato da Bukowski - 11 Gennaio 2007 - 15:20
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mi sembra ch la maggioranza dei bar e locali non investe nemmeno in una forma di pubblcità più tradizionale;
io credo che un buon inizio sarebbe anche inserire bar-locali negli elenchi dei siti di categoria, almeno per chi non intende investire in qualcosa che non dia aparentemente un ritorno economico consistente.
non possiamo nemmeno sorprenderci e pretendere che ogni gestore voglia la webcam attiva, la prenotazione cocktail etc.
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Purtroppo ho constatato che i gestori di ristoranti molte volte sottovalutano la cosa forse xche’ troppo indaffarati, eppure sono il primo a cercare su internet prima di partire;
Su internet magazine l’anno scorso era stato segnalato proprio uno studio, mi sembra di una societa’ americana, dove risultava che le persone dopo aver prenotato un viaggio per prima cosa cercano informazioni su i ristoranti del posto dove andranno…# - postato da Noc77 - 11 Gennaio 2007 - 17:12
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un sito di un risto-bar può considerarsi utile solo se cansenta almeno di accedere agli orari ed a inforamzioni essenziali su come raggiungerlo.
Se poi si potesse anke prenotare via web…
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@7keys
Sì :-)
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sono rimasta più che stupita nello scoprire quanto vengano ricercati bar, ristoranti, locali ecc. sul web.
se solo minimamente i gestori se ne rendessero conto! io li investirei subito quei soldi nel sito!la questione non è solo che le persone cercano l’informazione, ma spesso sono influenzate da quello che leggono (nel caso di recensioni). nel mio piccolo (un blog su firenze) ho potuto constatare persone che dopo aver letto del locale o ristorante X ci sono andate. hanno scelto in base a quello che ho scritto,
in alcuni casi mi hanno pure scritto lamentandosi se qualcosa era andato storto!i siti? inesistenti.. oltre che bruttini sono fatti con una logica per niente seo. completamente sommersi dai portali e dai blog, nelle serp…
è un tale spreco.
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Sì, nelli, assolutamente d’accordo. Non è la prima volta che scopro che miei visitatori vanno nei locali che indico. Spesso manco lo sanno, i proprietari ed a volte neppure io.
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Ma io dico come si fa nel 2008???? Con 2000 Euro qualcuno che ti faccia un sito decente lo trovi!!! E se proprio proprio non si vuole spendere quelle cifre ci sono un mucchio di servizi tipo www.vadoinrete.it dove per poco più di 100 Euro all’anno ti fai un sito da solo in 10 minuti senza sapere niente di programmazione o html! 100 Euro, voglio dire, 10 cocktails!!! Io sono arrivata alla determinazione di non entrare più in un locale che non ha il sito: è diventata una questione di principio ;-)
# - postato da erice - 23 Ottobre 2008 - 20:49
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Concordo con voi. Probabilmente per un bar non vale la pena di spendere migliaia di Euro, ma un piccolo sito, giusto per dire “Io ci sono”, con orari, menu, contatti, possibilità di prenotare…insomma, ora è lì che si deve essere, non sulle Pagine Gialle.
Ah, erice, grazie per il consiglio, ho provato quel vadoinrete: dopo un’esitazione iniziale, capito il funzionamento è stato uno scherzo mettere in piedi un bel sito! :-)# - postato da roby - 09 Novembre 2008 - 13:11
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Bello vero? Io l’ho scoperto per caso. Avevo fatto il sito con un concorrente, ma la loro piattaforma non dava grandi possibilità…con vadoinrete invece puoi fare veramente tutto, compreso il negozio online! Tu sei riuscito a fare tutto da solo? Io mi ero piantata al passo 3 (quello dove si definisce la struttura del sito), non capivo come fare ad aggiungere le pagine. Ho chiamato il numero verde…e lo hanno fatto loro al posto mio!!! Davvero non capisco come riescano a tenere il prezzo così basso con un servizio così…
# - postato da Erice - 22 Novembre 2008 - 13:29
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E’ vero, al giorno d’oggi se si cerca qualcosa si va su google e ci si trova di tutto.Per questo anchio ho deciso di fare il mio piccolo sito web.Come erice ho provato anchio con un servizio del fai da te e ho trovato quello di www.franchisingweb.eu che mi pare utilizzi lo stesso programma di vadoinrete ma costa la metà. Devo dire che sono soddisfatto, e posso pubblicare i nuovi eventi quando voglio.
# - postato da walter - 15 Gennaio 2009 - 22:48







