Google e le ricerche personalizzate per tutti
Giovedì 10 Dicembre 2009 - 15:24
di Cesare Lamanna

Scrive Danny Sullivan che nella messe di novità provenienti da Google in questi giorni, relativamente poca è stata l’attenzione riservata a un annuncio apparso il 4 dicembre sul blog ufficiale di Big G.
Fino a venerdì scorso, in pratica, chi svolgeva ricerche sul motore di ricerca e aveva eseguito l’accesso con il suo Google Account poteva vedersi restituiti risultati personalizzati e basati sui dati estratti dalla Cronologia Web. Ora tale personalizzazione dei risultati si applica a tutti, anche a quanti non abbiamo eseguito l’accesso. Così recita la pagina informativa:
Personalizzazione con accesso non eseguito: se non hai eseguito l’accesso, Google personalizzerà la tua esperienza di ricerca in base alle informazioni sulle ricerche precedenti associate al tuo browser tramite un cookie. Google memorizza fino a 180 giorni di attività di ricerca collegate al cookie del browser e svolte senza aver eseguito l’accesso, comprese le query e i risultati su cui fai clic.
Preoccupati? Tutto può essere disattivato, certo, e Google ci spiega come su questa pagina:
Per disattivare le personalizzazioni di ricerca basate sulla cronologia, procedi nel seguente modo:
- Nell’angolo superiore destro della pagina dei risultati di ricerca, fai clic su Cronologia web.
- Nella pagina visualizzata, fai clic su Disattiva personalizzazioni basate sull’attività di ricerca.Essendo memorizzata in un cookie, questa preferenza si rifletterà su chiunque utilizzi lo stesso browser e lo stesso computer.
Provato. Facile. Funziona. Viene pure suggerita la via della cancellazione dei cookie. Ma secondo voi quante persone butteranno l’occhio su quell’angolo superiore destro e capiranno che quel link serve proprio a disattivare la personalizzazione e soprattutto a impedire che in quel cookie vengano registrate le attività di ricerca con annessi e connessi?
Categoria: Motori di ricerca | Permalink
Commenti
1
Ma soprattutto per quante persone sarà davvero un problema cancellare quel cookie? :)
# - postato da davide - 10 Dicembre 2009 - 15:39
2
Poche, veramente poche persone capiranno e cancelleranno quel cookie.
A discapito della privacy che ormai sul web sta diventando sempre più un optional
3
E cosa cambierà per i SEO… ?
# - postato da Marco Siino - 10 Dicembre 2009 - 18:34
4
@ Marco Siino
Bravo, anche io ho pensato la stessa cosa…
in teoria un sito gestito come si deve non dovrebbe temere… ma non si può mai dire… :)
5
hanno senso le osservazioni di Marco Siino e di Paolo, però io vorrei sottolineare il fatto che mi si permette di ripristinare una ricerca senza pre-giudizi (pre-filtri)…
nell’attività di ricerca il NUOVO è fon-da-men-ta-le, altrimenti trovo roba che già mi riguarda e quindi in parte già possiedo…anche se cercare su .it è già un filtro che mi riguarda, e poi chissà quanti altre pre-selezioni ci saranno…
6
E’ veramente terribile per chi si occupa di SEO! Mi occupo di posizionamento di vari siti web e immagino che un appassionato di (per esempio) orologi abbia nella propria cronologia decine di siti sull’argomento. Ora io, per posizionare il nuovo sito di un negozio di orologi, e raggiungere quell’appassionato, dovrò lottare contro i soliti (legittimi) concorrenti, senza neppure sapere se sarò visto dal mio potenziale pubblico di riferimento. Non avrò controprove. Il sito potrebbe essere in 7ma posizione per me e in 12ma per un altro. E, nel caso opposto, vai a convincere il cliente che “lui vede risultati diversi, perché in realtà è posizionato nella prima pagina di Google”
7
[…] Inoltre quest’anno assisteremo all’evoluzione definitiva delle ricerche personalizzate, che rivoluzioneranno radicalmente l’attività dei SEO, in cui anche il posizionamento stesso, sottoposto a troppe variabili individuali, perderà man mano di importanza. […]
# - postato da Google PageRank – Croce e delizia del SEO « Hce Web Design Blog - 05 Gennaio 2010 - 18:22
8
bene a sapersi, viviamo in un mondo di spioni
# - postato da cwtrading.blogspot.com - 12 Gennaio 2010 - 17:16
9
[…] Tu sei qui: Home > aumentare visite > Google e Description:Incredibile segreto per aumentare le visite al tuo blog Google e Description:Incredibile segreto per aumentare le visite al tuo blog GA_googleFillSlot(”Aumentare-Visite-Alto”); Postato in aumentare visite da Dudy19 genNessun CommentoSei pronto a scoprire l’incredibile segreto nascosto dietro le descrizioni degli articoli del tuo blog? sei pronto a scoprire come sfruttarlo per fidelizzare i lettori del tuo blog e costringere google a darti più visibilità?Allora continua continua a leggere perché oggi è il tuo giorno fortunato Google e le ricerche personalizzateRicorderai che ti avevo già parlato di come scrivere titoli efficaci ed aumentare le visite al tuo blog sfruttando alcune semplici linee guida, bene dopo esserci occupati dei titoli oggi ci occupiamo delle descrizioni degli articoli del tuo blog.Prima di iniziare devi sapere che nei primi giorni di dicembre 2009 google ha introdotto le ricerche personalizzate, la novità introdotta dalle ricerche personalizzate è quella di personalizzare la tua esperienza di ricerca in base alle informazioni sulle ricerche precedenti associate al tuo browser tramite un cookie.Questo significa che se tu hai cercato “Aumentare Visite” su google e sei capitato su questo sito, la prossima volta che farai una ricerca correlata, ad esempio “come aumentare le visite al mio blog” la pagina del mio blog relativa alla tua parola chiave di ricerca, sarà molto più visibile nei tuoi risultati di ricerca.Potrei addirittura apparire tra i primi risultati se la mia pagina è attinente, è questo solo perché sei già stato qui Google e Description: l’incredibile segreto del tuo blogSe non ti è ancora chiaro, l’incredibile segreto è che scrivere description efficaci, che attirano ed incuriosiscono il lettore può aumentare la percentuale di click nei risultati di ricerca dove compare il tuo blog, questo, oltre a portarti più visite, grazie al funzionamento delle ricerche personalizzate di google, ti darà anche più visibilità nelle future ricerche correlate di questi utenti!Essere sempre presenti nei risultati delle ricerche correlate al tema principale del tuo blog, non può fare altro che portare un utente a “capitare” più volte sul, tuo sito, e se sarai stato abbastanza bravo nel creare del contenuto di qualità interessante per la tua nicchia di riferimento, sicuramente avrai molte possibilità di fidelizzare questi utenti e renderli lettori abituali del tuo blog. Condividi sudel.icio.us Diggalo! Hai trovato qualcosa di buono? Condividilo su StumbleUpon Condividi suTechnorati Condividi suFacebook Tweetalo! Vuoi iscriverti ai commenti per questo post? Condividi suLinkedIn Aggiungilo aGoogle Bookmarks Condividi suFriendFeed Condividi suWikio […]
# - postato da Google e Description:Incredibile segreto per aumentare le visite al tuo blog - Aumentare Visite - 19 Gennaio 2010 - 05:18







