Google Cloud SQL, supporto SQL in App Engine

Lunedì 10 Ottobre 2011 - 11:00

di Claudio Cicali

Database

Il servizio è ancora disponibile in “limited preview”, qualsiasi cosa questo termine voglia dire, ma da adesso è possibile utilizzare anche l’architettura di un database relazionale (ovviamente tramite SQL) per le nostre applicazioni ospitate sul Google App Engine (GAE).

Il servizio si chiama Google Cloud SQL e il motore scelto per implementalo è MySQL.

Nell’annuncio ufficiale si parla di “cloud”, ma quello che deve interessare è soprattutto il fatto che non sta a chi utilizza il servizio preoccuparsi di far partire il server, fermarlo, manutenere le sue tabelle o gestire la replicazione: queste operazioni di sistema sono tutte comprese nelle funzionalità del servizio.

Il concetto alla base del sistema è quello di istanza: volendo usare il servizio, la prima cosa che occorre fare è creare un’istanza e poi dare l’accesso alla stessa da parte della nostra applicazione. Da quel momento è possibile creare database all’interno dell’istanza ad uso e consumo della nostra applicazione che si interfaccerà ad essi tramite API “standard” del linguaggio (come le DB-API 2.0 per Python o JDBC per Java). La creazione e gestione delle istanze è fatta tramite apposita interfaccia grafica.
Al momento richiedere l’accesso al servizio è un po’ macchinoso: lo si effettua dalla cosiddetta API console e occorre riempire un questionario lungo e molto dettagliato.

Il servizio è al momento gratuito, ma probabilmente non per sempre.
Insomma con un po’ di pazienza e usando Quercus vuoi vedere che si potrà installare anche WordPress su App Engine?

Tags:

Categoria: Database | Permalink

Non ci sono ancora commenti a questo post

Inserisci il tuo commento:





(puoi usare i seguenti tag HTML per formattare il testo -
a href, b, i, br/, p, strong, em, ul, ol, li, blockquote, pre):

 

Anteprima del commento