I programmatori però non si arresero e alla fine dello stesso anno decisero di puntare alla realizzazione di un sistema operativo totalmente Open Source ma mirante a ottenere piena compatibilità con il più avanzato Windows NT di cui oggi è diretto discendente Windows XP.

Il progetto in questi tredici anni è sempre andato avanti piuttosto lentamente; difatti, nei giorni scorsi e dopo quattro mesi di calma piatta, è stata presentata al pubblico l´ennesima Alpha, ReactOS 0.3.5.

Dallo stesso comunicato ufficiale, ecco un riassunto di tutte le più importanti modifiche:

  • Aggiornato il bootloader (FreeLdr), con certe parti riscritte per una maggior compatibilità e una manutenzione migliore del codice;
  • Diversi fix di corruzione di memoria (heap e pools) in tutto il sistema;
  • Kernel: un alto numero di bug critici sistemati nel kernel;
  • Sottosistema Win32: diversi miglioramenti in tutto il sottosistema, coinvolgendo componenti dello user e kernel mode;
  • La libreria di base CRT ha avuto parti primordiali ri-elaborate in favore di una maggior compatibilità;
  • Miglioramenti della shell di comandi (cmd.exe), specialmente nell´interpretare script batch;
  • Cambiamenti di Font per una compatibilità migliore di metrica;
  • Migliorie al supporto internazionale con un programma di scambio di layout di tastiera, un´applet funzionante di opzioni internazionali e della lingua, setup di primo avvio con supporto multilingua e molti layout di tastiera aggiunti.

La prossima versione di ReactOS è prevista per Agosto. Il piano al medio termine del progetto indica come le release 0.4 resteranno ancora categorizzate sotto lo stadio Alpha, mentre dalle 0.5 partirà il Beta-testing.

Maggiori informazioni sul progetto ReactOS sono disponibili sul sito ufficiale.

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