La moda dei quasi-CMS
Mercoledì 10 Giugno 2009 - 08:24
di Cesare Lamanna

Una rondine non fa primavera. Forse due sì? Si può parlare di moda? È una tendenza che vale la pena seguire? Nel giro di pochi giorni mi ritrovo a segnalare una soluzione per l’editing di siti web che appartiene ad una categoria ancora non ben identificata (da qui il titolo). Non sono propriamente CMS (soprattutto nel caso di cui sto per parlare), e non mi viene altra definizione se non quella usata dai creatori di Unify: un content editor.
Come Perch (di cui abbiamo già parlato) la creatura di Unit Interactive viene presentata come la soluzione ideale per quei siti che non necessitano di un CMS full optional per gestire modifiche e aggiornamenti ai contenuti. A differenza di Perch non è una soluzione che gira sui server del produttore, ma un’applicazione da scaricare e caricare sotto forma di cartella sul nostro spazio web. Basta poi definire con l’aggiunta di una classe ad hoc le aree editabili e il gioco è fatto.
Quello che i due prodotti hanno in comune è che entrambi nascono come progetti concepiti e sviluppati da web agency: evidentemente si tratta di risposte a problemi ed esigenze nate dal rapporto diretto con una certa tipologia di clienti.
Per testare Unify in questa fase beta privata ci si può iscrivere direttamente sul sito ufficiale.
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Commenti
1
Il problema dei CMS è che sono diventati troppo complessi e pieni di features che l’utente normale non capisce.
Chi ha poco tempo come nella maggior parte delle aziende, per dedicarsi alla parte web della comunicazione aziendale non riesce più a gestire un CMS e vuole qualcosa di più semplice ed immediato. Da qui la nascita di questi… chiamiamoli ibridi, non saprei che nome dargli.Oggettivamente parlando chi usa il 40% delle funzioni di un CMS come Drupal o Joomla o simili?
2
Rimango dell’idea che i CMS vanno bene per chi sa usarli al 100%.
Per il resto è meglio sempre avere soluzioni ad hoc.
3
quoto
evidentemente si tratta di risposte a problemi ed esigenze nate dal rapporto diretto con una certa tipologia di clienti
esattamente.
Abbiamo vissuto anche noi la stessa esigenza e ce lo siamo sviluppati in casa…(un saluto a lordmax..socio TreEmme..che ritrovo per caso su questo blog :) )
4
Se non in rari casi, anch’io preferisco soluzioni ad hoc, e poter utilizzare “classi” esterne con funzioni base come queste, onestamente, semplifica la vita non poco ad uno sviluppatore.







