Questo update ha quindi un impatto rilevante sull'ecosistema .NET e diversi developer non hanno accolto con favore questa scelta della casa statunitense.

Il team di ASP.NET ha introdotto diverse migliorie al progetto nel corso degli anni, tuttavia, soprattutto in alcuni casi come quest'ultimo, ha mostrato qualche limite in termini di comunicazione con la propria community, sviluppatori che sicuramente avrebbero apprezzato l'apertura di una discussione pubblica riguardante i cambianti previsti con il nuovo update destinato a coinvolgere ASP.NET Core 2.0.

A seguito del polverone sollevato dalla community, il developer Microsoft Eilon Lipton, che si occupa appunto della gestione di ASP.NET, ha dichiarato che gran parte delle librerie puntano adesso su .NET Core 2 in modo da sfruttare i nuovi set di API che, però, non sono disponibili per .NET Standard TFM. Esistono comunque ancora delle librerie, come ad esempio le Microsoft Extensions e l'Entity Framework Core, che continuano a sfruttare il .NET Standard.

Dunque l'azienda californiana ha deciso unilateralmente per un taglio netto di alcune componenti dell'ecosistema .NET. Stando così le cose solo il tempo ci dirà se si tratta effettivamente di decisioni definitive, questi pacchetti infatti non sono ancora stai inseriti nelle RTM (Release to Manufacturing), dunque a Redmond potrebbero ancora correggere il tiro venendo incontro alle istanze degli sviluppatori meno favorevoli a questo cambiamento.

Via GitHub

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