Eppure, a questa attenzione alla risoluzione non sempre è corrisposta una gestione altrettanto accurata del design dei player video. Tralasciando come molti ancora sfruttino delle soluzioni Flash o Silverlight, quando HTML 5 è certamente più versatile e leggero, spesso gli utenti si ritrovano a dover combattere con delle interfacce poco intuitive, scarsamente user-friendly e, fatto ancora più grave, di disturbo alla stessa visione. Perché nonostante anche l'utente meno competente sia in grado di imparare, con un po' di sforzo, la gestione di comandi ostici, poco si potrà fare per barre di riproduzione che coprono completamente il filmato. Quali sono, di conseguenza, gli errori di design più frequenti per i player video?

Sarà capitato certamente a tutti di dover combattere con un player poco comprensibile, magari dalla reattività ridotta o dalle caratteristiche tali da rendere la visione impossibile. Tra controlli ingombranti, messaggi a schermo e una gestione claudicante dell'advertising, simili soluzioni non fanno altro che allontanare il navigatore, anche in caso i contenuti proposti fossero di elevata qualità. Di seguito, gli errori più frequenti che sarebbe meglio evitare:

Interfaccia pesante

Molti player video, soprattutto quelli basati su tecnologie quali Flash, non sempre sono ottimizzati per un ricorso agevole sul web e la visione via browser. Non capita di rado, infatti, che l'utente si ritrovi ad aspettare svariati minuti per il caricamento del player, prima ancora del buffering dello stesso video. L'interfaccia dovrebbe essere leggera ed essenziale, affinché possa apparire sulla pagina in tempi record, garantendo così un accesso immediato alla fruizione.

Barre ingombranti

Quasi tutti i player video incorporano, come appare logico, una barra inferiore per ospitare non solo gli strumenti di riproduzione, ma anche informazioni sul video, sulla durata del filmato, l'eventuale timeline e i controlli della qualità di riproduzione. Le modalità con cui questa barra viene visualizzata, però, non sono sempre fra le più gradite.

Per ridurre le dimensioni in altezza del player video, in molti hanno deciso di spostare i controlli dalla porzione sottostante al filmato alla sovrapposizione con il filmato stesso. Peccato, però, che non tutti i designer abbiano pensato a una barra di riproduzione a scomparsa, ideata per dissolversi dopo un tempo prestabilito di inattività del mouse, costringendo così l'utente a fruire del filmato con una sensibile porzione coperta da fastidiosi pulsanti.

Advertising opprimente

Per investire in contenuti sempre nuovi e ben confezionati, molti editori hanno legittimamente pensato di recuperare fondi tramite l'advertising. Per quanto non sia sempre gradito dall'utente, se ben integrato nel player uno spot non creerà grande disturbo, soprattutto se di breve durata. Una progettazione sensata, tuttavia, è quantomai fondamentale in questo frangente.

Innanzitutto, bisognerebbe ripudiare la fastidiosa tendenza di includere l'autoplay per gli spot al caricamento della pagina, poiché oltre a disturbare l'utente nelle sue attività, potrebbe consumare indebitamente banda, soprattutto sulle connessioni mobile limitate da un numero ridotto di GB di traffico.

Meglio, invece, impostare il caricamento della comunicazione pubblicitaria quando l'utente effettivamente interagisce con il player. Allo stesso modo, altrettanto fastidiosa è la tendenza ad aggiungere annunci testuali durante la riproduzione del contenuto originario, soprattutto se capaci di coprire porzioni rilevanti del filmato.

Volume obbligato

Nella definizione di un player video, sarebbe indicato inserire dei controlli audio che non richiedano azioni aggiuntive all'utente rispetto al controllo del volume già impostato a livello di sistema operativo. Molti player, infatti, vedono il volume impostato di default all'intensità minore disponibile, oppure alla metà, costringendo l'utente a regolarlo di continuo pur di ottenere una riproduzione ottimale. Più sensato, invece, è impostare il volume massimo come valore di default, poiché il massimo del player corrisponderà, in realtà, al livello attualmente selezionato sul sistema operativo.

Schermo intero e proporzioni

Altro errore frequente è quello di dimenticare il rispetto delle proporzioni per la visione a schermo intero, con un player incapace di estendersi per tutta la lunghezza del display o, peggio, in grado di deformare i filmati poiché privo di funzioni letterbox.

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