Git è una utility da riga di comando dotata di ricche funzionalità per il trasferimento dei dati tra client e server, e l'ultima release incrementa ulteriormente tali funzionalità con la possibilità di inviare i cambiamenti al codice direttamente al repository sul server (Push to deploy).

Il cloning dei repository remoti è poi diventato più veloce, grazie alla condivisione di oggetti già esistenti in una seconda copia del codice presente sul server; la connessione a un host remoto tramite protocollo SSH è migliorata grazie alla disponibilità di nuovi parametri di accesso; il sottosistema delle credenziali di accesso è più adatto allo scripting con la possibilità di eseguire le operazioni sui repository, senza alcun intervento dell’utente (anche nel caso della presenza di un terminale remoto).

Git 2.3.0 è infine più sicuro, visto che la nuova versione del tool include la patch per una pericolosa vulnerabilità di sicurezza già corretta lo scorso dicembre. Anche per questo l’aggiornamento è altamente consigliato, sebbene esista sempre la possibilità di giovare dei bugfix anche nelle release di manutenzione 1.8.5.6, 1.9.5, 2.0.5 e 2.1.4 pubblicate a dicembre.

Via | GitHub

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