L’importanza di registrare (bene) i nomi di dominio
Mercoledì 10 Gennaio 2007 - 08:23
di Antonio Volpon

Dirò una cosa davvero banale: scegliete un buon nome per il dominio del vostro progetto web e assicuratevi di registrare sia il dominio .it, che (almeno) il .com.
Questa frase l’ho detta più e più volte sentendola a mia volta ripetere da tutti, a ogni corso e in ogni libro, ma senza darci più di tanto peso.
Fino a quando, sei mesi fa, ho registrato il dominio samizdat.it. Da allora ricevo almeno tre email alla settimana di lettori che vogliono contattare la redazione di samizdat e che allegano i loro racconti. Rispondo a tutti con cortesia, ma ancora non ho capito se si tratta di un magazine online oppure di una rivista cartacea che ha (orrore!) sbagliato a riportare il proprio indirizzo. Quale che sia il problema, hanno commesso una leggerezza non da poco.
Aiutatemi, perché all’esperto di medioevo russo che mi manda i suoi trattati in cerca di consigli non so più cosa rispondere: non sono io il caporedattore!
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Commenti
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Non è il caso che descrivi, ma a me arrivano periodicamente e-mail di gente che vuole comprare gabbie per uccelli O_o
Cambia una sola lettera nel dominio.
Emblematico il caso della Universal Tube & Rollform Equipment Corp. :D
Nel mio caso potrebbe essere utile sostituire info@nomedominio con bjkjkbogfsvbnjo@noemedominio :D
2
Su Wikipedia infatti ho trovato Samizad.
Consigli pratici:
- Cerca un nome simile e crea un sito per tutti coloro che ti scrivono (3 racconti per 57 settimane..) :)
- Rendi chiaro il messaggio in home page che non sei te
- bannare gli indirizzi email?
- Registrati un altro dominio?
# - postato da PiccoloSocrate - 10 Gennaio 2007 - 12:16
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Il mistero, se così si può dire, è facile da spiegare, Antonio. Ho cercato su google ’samizdat racconti’. Allego screenshot. Occhio al secondo e al terzo risultato :)
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Io ho un caso simile, tra le tante aree del mio sito, una (con poca frequenza di aggiornamento a dire il vero) presenta un sorta di rassegna stampa di riviste di settore.
Almeno ogni 15 giorni ricevo una email, o una telefonata, di gente che pensa di paralre con la redazione di una di queste riviste. La cosa buffa è che fra le tante, solo per una si crea questo equivoco, sempre la stessa.# - postato da PiccoloElfo - 10 Gennaio 2007 - 22:01
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Anche il mio caso può essere un simpatico esempio a conferma di quanto dici. Nel sito Disney.it c’è la storiella dei tre porcellini che spiegano ai bimbi cos’è la cybernetiquette e come esempio utilizzano il dominio www.porcellpoli.com che però Disney non mai registrato! e così sono quasi 6 anni che quel dominio è mio e penso che Disney non se ne sia neppure accorta.
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ragazzi ho bisogno di un a dritta per quanto riguarda il discorso registrazione nomi a dominio. Vengo al dunque: prima dell’estate ho registrato un nome a dominio per la creazione del mio sito e-commerce di prodotti di elettronica di una nota azienda di navigatori. Lavoro in un negozio di elettronica, e sono fornitore ufficiale per una regione, di questi prodotti. Il nome a dominio da me scelto, si assomiglia al nome del sito ufficiale di questa azienda, anche se è diverso. Il problema è che da poco, questa azienda, essendo stata assorbita da una società americana, ha cambiato ragione sociale…e pensate voi…è lo stesso nome del dominio del mio sito. Quando hanno deciso di registrare, loro il loro nuovo sito, eheheh, hanno trovato occupato. Se dovessero avere delle pretese, del tipo, quel dominio aspetta a noi…come posso comportarmi? Vi ringrazio per eventuali risposte
# - postato da Vito - 06 Novembre 2007 - 03:25







