Il caso Opera: perché il browser non è mai decollato?

Mercoledì 9 Marzo 2011 - 10:18

di Gabriele Romanato

Web StandardsSoftware e Servizi

L’intento di questo post è quello di cercare di svelare un mistero collettivo irrisolto: perché Opera non è mai decollato nel mercato dei browser?

Opera ha tutto quello che uno sviluppatore e un normale utente possa sognare: client di posta, chat, feed RSS, tool per sviluppatori, eccellente e innovativo supporto agli standard, estensioni, temi, una modalità di navigazione per connessioni lente, client BitTorrent, velocità, stabilità, sicurezza (ho tralasciato qualcosa?).

Da anni tutto questo non è ancora servito a farlo salire dalle sue basse percentuali di utilizzo, anche se in alcuni paesi è addirittura il secondo o il primo browser più usato. Ma è a livello mondiale che Opera non decolla.

Opera sembra relegato in una nicchia di utilizzo che francamente potrebbe andar bene a browser come Camino o SeaMonkey, ma non a un browser con le sue caratteristiche. Ho navigato con Opera su tutte le piattaforme più usate, e non ho mai riscontrato un problema che mi facesse esclamare: “Ecco perché Opera non decolla!”

Attualmente uso Chrome, ma non posso negare l’importanza fondamentale di Opera. Forse occorrerebbe spostare l’attenzione sugli altri browser. Firefox, ad esempio, è decollato a partire dal 2004 e già nel 2005 ha avuto la sua consacrazione. Dopo aver letto questo post di Allsopp (febbraio 2005) sul decollo di Firefox, ho capito quanto sia determinante per un browser la strategia pubblicitaria da parte del produttore.

Nel post viene citato il fatto che Firefox nel 2005 venne pubblicizzato sul New York Times. Possono questa visibilità mediatica e il passaparola aver influito sulla scelta degli utenti? O forse Opera propone soluzioni così innovative (come il riconoscimento vocale) che sono ben al di là delle aspettative medie degli utenti? O forse si tratta solo di cultura informatica media degli utenti?

Certamente anche altri fattori potrebbero influire su questa anomalia del mercato dei browser. Quello che mi consola è sapere che un browser di tale livello è disponibile. Quindi, follow Opera, break the rules.

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Commenti

1

Forse perchè fino al settembre 2005 Opera era a pagamento o gratuito ma con un banner pubblicitario? (e quindi non è riuscito ad agganciare veramente il treno della guerra dei browsers)

# - postato da Matteo - 09 Marzo 2011 - 10:28

2

Il suo look and feel! Lo fa sembrare complicato!
Non ha particolari spinte dall’esterno (Safari -> Mac e iPhone, Chrome -> Google, Firefox -> “buzz” su Internet e fama di anti IE (puro marketing), IE -> Windows).

# - postato da Cristian - 09 Marzo 2011 - 10:33

3

Penso anch’Io che uno dei problemi sia che era a pagamento e ancora oggi sia a codice chiuso.

In realtà però Opera è il browser più usato o almeno fra i più usati sugli smartphone.

Io uso Opera da anni ed effettivamente l’unico neo che ha è la mancanza di un tool al livello di firebug (dragonfly non è assolutamente all’altezza).

# - postato da lordmax - 09 Marzo 2011 - 10:48

4

Concordo sia con Matteo che con Cristian. La prima volta che provai a passare a opera lo abbandonai al volo per la pubblicita’, la seconda volta perche’ trovai l’interfaccia troppo macchinosa e l’ultima volta perche’ non riuscii ad attivare gli user scripts, e un “plugin” che mi serviva era implementato solo in quel modo.

Inoltre non apprezzo le soluzioni “tutto in uno”. Delle caratteristiche che hai citato le uniche che mi interessano sono presenti anche negli altri browser (ovviamente non in IE). Preferisco il modello di firefox e chrome, con browser minimale e funzionalita’ installabili a parte.

# - postato da Giacomo - 09 Marzo 2011 - 11:00

5

Signori, nel 2005 di Chrome probabilmente esisteva solo un primo abbozzo di codice salvato in qualche recondito meandro segreto sui sistemi di Google (è stato rilasciato poco più di tre anni fa) e oggi è forse il browser in più rapida ascesa. In questo settore 5 anni rappresentano un’era. Dubito fortemente che lo scarso successo di Opera derivi dal fatto che in passato fosse a pagamento o sponsorizzato da banner. Ancora oggi la maggior parte della gente comune che naviga sul web non ha mai nemmeno sentito parlare di Opera, di quelli che lo conoscono una frazione infima sa che è stato a pagamento. Il fatto poi che non sia Open Source… quando mai questo fatto è stato una discriminante per il successo di un programma.
Firefox ha avuto una grande spinta pubblicitaria quando era l’unica alternativa valida a IE. Chrome ha alle spalle un colosso come Google.
Personalmente sono d’accordo con Gabriele… sono convinto che la maggior parte dello scarso successo di Opera sia da imputare a strategie di marketing poco aggressive. Opera, il browser che uso abitualmente da anni, non ha nulla da invidiare agli altri browser (tranne forse Dragonfly che effettivamente necessita di essere potenziato). Che sappia, Opera non è mai stato sponsorizzato da società terze di un certo peso (vedi cosa ha fatto Google per Firefox), non ho mai visto Opera inserito come software satellite, da installare “a tradimento”, in altri pacchetti software (Chrome lo fa abbondantemente), in realtà non ho proprio mai visto Opera pubblicizzato in alcun modo se non recensito su sui siti del settore.
Opera software ha probabilmente puntato moltissimo sulla distribuzione della versione per cellulari/palmari sperando che questo trascinasse anche la distribuzione del fratello maggiore. A conti fatti, la percentuale di diffusione del browser è inchiodata a valori infimi da anni.

# - postato da Yan Raber - 09 Marzo 2011 - 11:23

6

Il problema non è nella qualità, evidentemente. Opera mi sembra, per quel poco che l’ho usato, un buonissimo programma.

Il problema è nella tipologia di programma. Si vede lontano un miglio che la tendenza (confermata dal successo incredibile di chrome) è fare un browser leggero, veloce e minimale, da personalizzare personalmente in seguito.

Che utilità riempirlo di cose inutili e non permettere personalizzazioni maggiori?

Gli sviluppatori avrebbe potuto cambiare modalità di sviluppo e renderlo più attraente e utile agli occhi del grande pubblico.

In estrema sintesi: colpa loro.

# - postato da Cifra WM - 09 Marzo 2011 - 11:24

7

Concordo con Gabriele per quanto riguarda il discorso desktop, però direi che almeno per quanto riguarda il mobile Opera Software la sua rivincita se l’è presa.

# - postato da Claudio Garau - 09 Marzo 2011 - 11:49

8

Io penso che i problemi siano:

- il marketing, che anche volendo non può competere con i colossi di google, MS, ed apple;

- La mancanza di estensioni avanzate come firefox o anche chrome, poter personalizzare il browser almeno per me è fondamentale, è il programma che utilizzo di più;

Qui invece entro nel campo del forse:

- l’interfaccia grafica sempre innovativa, molte volte spiazza l’utente medio, che non gli và di cominciare ad impare altre cose.

- Personalmente anche il fatto che su alcuni siti ha un rendering inessatto, mentre chrome, non so come riesce a visualizzarti un sito quasi (e ripeto quasi) come se fosse IE, evitandoti di dover decifrare cosa c’è scritto.

# - postato da diego - 09 Marzo 2011 - 11:57

9

@Yan Raber
Io invece non liquiderei con leggerezza il fatto che Opera una volta fosse a pagamento…

Firefox ha iniziato a diffondersi tra sviluppatori e “smanettoni” a cavallo del 2003/2004, quando la versione 1.0 era ancora lontana e si chiamava ancora firebird (io all’epoca studiavo informatica, e ricordo che nel giro di pochi mesi firebird divento’ il browser piu’ usato nei laboratori). A fine 2004 e’ uscito Firefox 1.0, e la diffusione e’ iniziata perche’ moltissimi “smanettoni” hanno iniziato ad installarlo agli amici e a pubblicizzarlo sui propri siti (io ricordo diversi blog e siti far pubblicita’ a Firefox ancora prima che la versione 1.0 uscisse). Ed in seguito sono arrivate le sponsorizzazioni, gli articoli di giornale, ecc.
Ma non dimentichiamoci che tutto e’ iniziato da smanettoni e appassionati.

Avrebbe potuto funzionare per Opera? No! Perche’ a quell’epoca era ancora a pagamento o con il banner. Quindi la maggior parte degli smanettoni/appassionati dopo averlo provato lo abbandonarono (giustamente). Che significa niente installazioni agli amici, niente blog/siti per opera, niente sponsorizzazioni ecc.
Quando la seconda browser war e’ iniziata Opera non era ancora pronto.
La prima versione gratuita arrivo’ l’anno dopo di firefox 1.0, ed era ancora caratterizzata da un’interfaccia tutt’altro che amichevole.

Il mio punto e’ che Opera ha perso il treno.
(E riconquistare un utente che in passato ha provato e scartato il tuo prodotto… e’ difficile)

E secondo me il paragone con Chrome traballa, per il semplice fatto che Chrome e’ spinto da Google e sappiamo tutti cosa significhi in termini di visibilita’ e fiducia degli utenti.

# - postato da Giacomo - 09 Marzo 2011 - 12:54

10

Non tutte le ciambelle escono con il buco, questa ce l’aveva ma nessuno se ne è accorto.

# - postato da TaTaC - 09 Marzo 2011 - 13:01

11

Oltre all’interfaccia macchinosa, aggiungerei che uno dei problemi di Opera è proprio il fatto di incorporare “client di posta, chat, feed RSS, …, client BitTorrent”.

Questo lo rende molto spiazzante. Credo che se avessero creato
- un client di posta
- un browser
- un programma di chat
- un client BitTorrent
ciascuno di questi prodotti avrebbe avuto più chances di decollare. Un po’ come è successo nel passaggio dal mastodontico Mozilla al più leggero Firefox.

# - postato da Andrea - 09 Marzo 2011 - 13:13

12

l’ho usato per circa un anno (4/5 anni addietro), ma poi sono passato a firefox per un discorso di visualizzazione dei siti… erano troppo avanti… oggi sul mio pc, sul netbook e sullo smatphone ho ancora opera, nonostante utilizzi firefox (ma quando caspita rilasciano la versione 4 definitiva?) e chrome. Sviluppo, quindi ho la necessità… proprio ieri ragionando con il “capo” gli ho detto, se opera avesse le estensioni di firefox ed un utilizzo dei font che ancora oggi sballa la visione delle pagine, lo utilizzerei come browser predefinito… mi spingo ancora oltre, se alla Opera cambiassero modo di gestione dei font, lo userei come browser predefinito per navigare… per lo sviluppo FF è insostituibile (per il momento)…

# - postato da leo__ - 09 Marzo 2011 - 13:44

13

Opera non è mai decollato? Per molti di noi “Operiani” convinti, si può dire che, al contrario, sia sempre esistito! Diciamo che gli sviluppatori di Opera, a differenza dei concorrenti, almeno fino ad ora, sembrano essere stati sicuramente meno dediti al marketing, rispetto ai diretti concorrenti, ma questo non significa, però, che non siano stati attenti, negli anni, a produrre un browser di qualità. La bassa diffusione di Opera si può spiegare con diverse motivazioni, tra le più importanti:

1) Martellanti campagne pubblicitarie da parte della Mozilla per Firefox.

2) Pare brutto a dirlo (ma è così), misconoscenza e inesperienza da parte dell’utente medio che in larga parte proprio ignora o non conosce in pieno il potenziale di personalizzazione ed uso del browser.

3) L’errata convinzione che “se una pagina web si naviga male e si vede male è colpa di Opera”: SBAGLIATISSIMO: semmai, è proprio per la sua tipica aderenza e fedeltà agli Standard che Opera passa per browser non tollerante; la colpa di chi è, di Opera che fa bene il suo lavoro, o del solito progettista improvvisato che scrive pagine web senza conoscere le basi dell’html?

Sarebbe come a dire che se pretendiamo di lavare i piatti in lavatrice, è colpa della lavatrice se escono a pezzi.. insomma..

L’altro aspetto fondamentale della questione è che l’utente medio in genere gradisce Firefox perché tramite add on esso gli fornisce la “pappa pronta”. Ignora che Opera porta con sé a corredo una miriade di funzioni già più che sufficienti per un uso soddisfacente, senza installare l’ennesima estensione.. non sa neanche come funziona un javascript, non sa che con Opera può creare buttons (pulsanti) personali, cambiare all’infinito le skin e inventarsele secondo il suo gusto, ecc ecc.. semplicemente non lo sa perché magari nessuno gliel’ha spiegato.

Ad ogni modo, per buona pace dei suoi detrattori (o forse per accontentare anche la fetta di mercato più critica), dalla versione 11 ci sono le “estensioni” anche per Opera (nonostante buona parte delle funzioni ottenibili tramite estensioni fossero già disponibili tramite userj).

Concludendo, raccomanderei all’utente che critica facilmente senza informarsi e senza testare, prima di rinunciare a un’eventuale esperienza, che dal Forum Ufficiale di Opera in Italiano

( http://my.opera.com/italiano/f.....orums/ ) da utenti esperti che usano Opera da tanti anni, è sempre possibile ottenere valido aiuto. Segnalo, inoltre, anche questo blog italiano nato da pochi mesi:

http://operablogitalia.blogspo.....t.com/

# - postato da Vale76 - 09 Marzo 2011 - 16:18

14

Cristian ha ragione:

Il suo look and feel! Lo fa sembrare complicato!
Non ha particolari spinte dall’esterno (Safari -> Mac e iPhone, Chrome -> Google, Firefox -> “buzz” su Internet e fama di anti IE (puro marketing), IE -> Windows).

# - postato da EsseZeta - 09 Marzo 2011 - 16:59

15

Da non dimenticare che Opera dava la sensazione agli utenti di essere “zoppo” presentandosi come IE nel rendering delle pagine web.

Questo potrebbe essere andato ANCHE contro i suoi stessi interessi.

# - postato da @rchie - 09 Marzo 2011 - 17:04

16

Secondo me è un po’ come Netscape Navigator: anche lui aveva tutto, ma nella guerra dei browser ha perso per scarsa diffusione e mancato inserimento nel sistema operativo.
Per me non è il predefinito (utilizzo Avant, che poggia su IE, ma per diverse comodità), ma in fase di sviluppo prima provo con Opera, poi sugli altri.
Opera per ora rimarrà non di nicchia, ma di elite :)

# - postato da Alessio - 09 Marzo 2011 - 22:04

17

Eppure Opera ha inventata l’interfaccia che ora gira su tutti i browser: i tab, la possibilità di lanciare l’url appena copiato (In FF c’era un componente sulle versioni 2 che lo faceva, poi più nulla).
La possibilità di modificare la stringa di identificazione, un incredibile numero di interfacce usabili e hanno persino provato a farlo parlare.
Però no, nemmeno a me piace e non so perché; ho pensato che la sua dipartita fosse anche per l’antipubblità che gli ha fatto la Free Software Foundation nel mondo GNU (Opera è a codice chiuso e per questo è stato eliminato da molte distribuzioni compresa Ubuntu che prima lo dava come primo browser).
Ma no alla fine non mi piace per nulla e non lo uso più da anni, certo è che sulle riviste specializzate non ho mai visto una sua pubblicità.
Ah sì gli sviluppatori sono un po’ spocchiosi sanno tutto loro! :-)

# - postato da Marco Grazia - 10 Marzo 2011 - 07:55

18

Concordo con Giacomo, ma anche in parte con Yan Raber quando afferma che Opera non ha mai avuto sponsorizzazioni da parte di colossi mondiali né si è saputo imporre tramite una buona strategia di marketing.

Quando Opera ha aperto gli occhi era veramente troppo tardi. Riconquistare un cliente che ti ha scartato o, peggio, conquistare un cliente fidelizzato ad un altro prodotto è impresa ardua, molto ardua. Io stesso reputo Opera un ottimo browser e Chrome forse addirittura migliore di Firefox, ma difficilmente lascerò quest’ultimo dopo 5-6 anni di utilizzo costante.

# - postato da Delio - 10 Marzo 2011 - 09:23

19

Cosa se ne fa l’utente delle caratteristiche tecniche di un browser? L’utente medio non siamo noi “smanettoni”. L’utente compra un computer e usa il sistema operativo che ci trova… secondo voi si pone il problema di windows, linux o machintosh? Più del 70% degli utenti mac lo ha perchè è “bello” ed è uno status simbol (notate per caso nella TV, nei film ogni volta che compare un computer cosa è? Un iMac o un MacBook Pro - non è marketing questo???)
Di conseguenza l’utente usa il browser che trova, per questo IE è ancora il browser più usato anche se fino alla 7/8 fa schifo. Fa schifo per noi “smanettoni” perchè se l’utente riesce a navigare per lui è ottimo e il programma effettivamente ha consegnato il massimo del valore per l’utente.
Se poi va di moda Firefox e Chrome e l’amico “più informatico” consiglia l’ultimo grido di browser alal moda anche lui si scaricherà il medesimo.

Opera quanto è sulla bocca dell’utente medio?

Il motivo è 90% marketing 10% il resto.

Auguri Opera.

# - postato da Alessandro - 10 Marzo 2011 - 09:47

20

@Marco Grazia
Sfatiamo questo mito una volta per tutte: Opera non ha inventato le tab per i browser :) Prima di opera e mozilla ci sono stati diversi browser semi-sconosciuti ad implementare questa caratteristica.

# - postato da Giacomo - 10 Marzo 2011 - 11:00

21

Errori di marketing che i produttori di quel browser continuano a ripetere tutte le volte che propongono qualcosa di nuovo….

E’ un vero peccato perchè quei prodotti non sono male.

# - postato da Ratamusa - 10 Marzo 2011 - 12:03

22

Personalmente ritengo che le innumerevoli funzioni presenti in Opera lo facciano sembrare complesso. Onestamente uso Chrome come browser predefinito e Firefox + Firebug per sviluppare.
Mi spiace solo che non vengano riconosciute ad Opera molte di quelle funzionalità che fanno di Firefox e Chrome i browser che sono ora.

# - postato da Max - 10 Marzo 2011 - 16:49

23

@Alessandro

Scusa, ma la scelta del browser non dovrebbe essere questione di moda, piuttosto, l’utente deve scegliere il prodotto che più risponde alla sue necessità, o con cui si trova meglio a compiere le sue operazioni. Perché per il browser ci si fa influenzare dalle mode, o dal consiglio dell’amico? Con gli altri software ragioniamo così? Lasciamo che siano terzi a imporci quali programmi installare nel NOSTRO computer, o ce ne freghiamo di cosa fanno gli altri, e decidiamo con la nostra testa?

Opera, come ho detto, in passato forse ha dato meno peso alla concorrenza e al marketing, preoccupandosi di realizzare un software di qualità, e così è stato. Ripeto, Firefox e Chrome in Italia hanno avuto il sentiero spianato anche dal fatto che l’utente comune vuole la pappa pronta. Ho visto gente letteralmente impazzita dalla novità delle estensioni, scaricate in gran quantità, magari senza neanche riflettere prima sull’effettiva utilità.

P.s. comunque se proprio volete usare Chrome, ritengo che Chromium sia preferibile, per ragioni legati alla privacy. Tramite Chrome, tutti i movimenti in rete effettuati restano monitorati e registrati. Che cosa ne farà Google? Magari niente.. ma in questo mondo, non si sa mai.. tuteliamo la nostra privacy, per quel poco che ne rimane.. ;)

# - postato da Vale76 - 10 Marzo 2011 - 19:53

24

Come altri ho provato Opera pù volte, circa ogni due anni, per poi scappare subito. Mi ha senper dato l’impressione di qualcosa di amatoriale.

Uso Chrome (perchè è veloce, performante, pulito, perfetto) e non mi preoccupo della privacy, altrimenti non dovrei usare gli altri 100 servizi di Google

# - postato da Gheddafi - 11 Marzo 2011 - 12:21

25

Mi associo. Anche io ho provato Opera 9 solo per scapparne subito a gambe levate.
Interfaccia pachidermica, poca tolleranza per gli errori (per alcuni un pregio, ma vi assicuro che ottenere un box con una sfilza di errori ogni volta che aprite una pagina non è un pregio per un browser che dovrebbe semplificare la navigazione e non complicarti la vita!).

Opera ha mancato completamente il segno fin dall’inizio a cominciare dal fatto che si proponeva come un prodotto commerciale quando la concorrenza era gratuita.

Anche la formula del tutto incluso si è dimostrata un passo falso. Oggi l’utente vuole un client semplice e leggero da personalizzare secondo i suoi gusti ed esigenze.

Con IE, Firefox, Chrome se Opera sparisse dalla Rete, a parte pochi inguaribili nostalgici, chi ne sentirebbe la mancanza?

# - postato da GP - 16 Marzo 2011 - 14:59

26

Notando le caratteristiche dei browser più diffusi si vede che questi sono divisi in due categorie: da un lato IE e Safari, preinstallati nei sistemi operativi, dall’altro Firefox e Chromium, open source con alle spalle massiccio marketing.

La ragione principale del fallimento di opera può anche essere la mancanza di un marketing convincente, ma non sottovaluterei il fatto che si tratti di codice chiuso e che in passato avesse banner pubblicitari e sia stato a pagamento: anche particolari apparentemente piccoli possono avere conseguenze titaniche. I “geek” odiano i banner pubblicitari nei programmi, hanno la memoria lunga ed ascoltano i pareri degli altri “geek”: se un programma in passato non mi è piaciuto avrò un pregiudizio. I “geek” sono gli untori, sono loro che lo consigliano agli amici.

Oltretutto Opera ha come difetto il suo più grande pregio: fa tutto. è sempre stato un innovatore ma tra la sua “completezza” (al contrario dell’essenzialità di chrome) e la mancanza di strumenti come firebug (al contrario di firefox) me lo ha sempre reso poco utile sia da usare che da consigliare. Io preferisco firefox perché mi è più comodo per lo sviluppo ed agli amici consiglio chrome/ium perché più essenziale e leggero.

# - postato da scienzedellevanghe - 18 Marzo 2011 - 11:50

27

@Alessandro e Vale76;
concordo appieno con Alessandro, la scelta del browser è una moda dettata dall’utilizzo che fanno i conoscenti dell’utilizzatore medio. Tutti i miei amici e parenti si fanno trainare da me perchè mi chiedono: “Che bello e veloce il tuo pc, che programma usi per navigare?”, così la gran parte è passata a Opera, (ho consigliato a tutti di tenersi installata per le emergenze Firefox nel caso in cui un sito non si visualizzi bene -ma raramente è capitato). Tanti mi han pure seguito sul sistema operativo (Ubuntu). Secondo me Opera va pubblicizzato meglio, bisogna solo combattere l’ignoranza informatica. Ad esempio, chi l’avrebbe mai detto che Ubuntu ti fa fare le stesse cose che fai di solito con altri OS? Ecco, pure per Opera è così, dobbiamo far capire che con Opera fai le stesse cose più facilmnete che con Chrome o Firefox, tutto qui. Se la gente non conosce non può scegliere una via alternativa.

# - postato da Gian PV - 26 Marzo 2012 - 23:49

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