Dreamweaver é morto, lunga vita a Dreamweaver

lunedì 9 marzo 2009 - 8:37

di Cesare Lamanna

Mi dispiace, ma Dreamweaver è morto“. Così recita il titolo di questo articolo di Tom Arah apparso su PCPro UK.

Le cause per la prematura dipartita del più celebre e usato tra gli editor web WYSIWYG sono così riassumibili: non è adeguato alla creazione delle tipologie moderne di siti e (soprattutto) applicazioni web. Insomma, il web è cambiato, tutto è cambiato, tutto è dinamico, partecipativo, veloce, tutto è 2.0, ma il modello funzionale di base di Dreamweaver è rimasto immutato, e la possibilità  di poterlo arricchire con librerie di supporto ai linguaggi dinamici o ai framework Javascript a poco serve.

Se c’è qualcuno che usa con profitto il programma di Adobe, può smentire le infauste notizie provenienti da oltremanica? O confermate tutto?

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Commenti per Dreamweaver é morto, lunga vita a Dreamweaver

Parlando per (non) esperienza.. Io dreamweaver l’ho utilizzato solo un paio di volte, e credo che sia realmente utile solo a coloro che non hanno una conoscenza minima di quello che stanno facendo.

Se uno le cose le sa, utilizza decisamente altri strumenti.. Dreamweaver é un rimasuglio del periodo in cui si utilizzava o quello o frontpage per fare siti, ed adesso é giusto che sparisca.

# - Postato da lloyd27 9 marzo 2009 alle 09:11

non sono amante di Dreamweaver ma ogni tanto lo uso, l’articolo buttato giù così non ha senso, non é argomentato.

Non ho tempo di leggere il riferimento, quindi vado oltre.

Ad ogni modo – come Textmate nessuno mai :)

# - Postato da luglio7 9 marzo 2009 alle 09:19

Io ho cominciato usando Dreamweaver: all’epoca mi sembrava uno strumento indispensabile, tanto che per imparare ad usarlo ho comperato anche un manuale poco economico. Pian piano ho cominciato ad usare quasi esclusivamente la vista codice fino a che, oramai un anno fa l’ho abbandonato in favore di un editor testuale (PSPad) e onestamente da questo cambiamento ho tratto solo vantaggi. Non mi lascio più fuorviare dalla vista progettazione che male interpretava le regole CSS, non mi capita più di vedere la mia indentazione sballata a random e cmq, nonostante non abbia tutti gli strumenti di DW e io non abbia perso molto tempo a studiarne le features, non ho riscontrato alcun rallentamento considerevole rispetto a quando usavo quel potente WYSIWYG che é Dreamweaver. Anzi, ora so esattamente tutto quello che c’é nella mia pagina.
Molti devono ringraziare Dreamweaver per avergli fatto da tutore quando hanno iniziato, ma ora é tempo di camminare con le proprie gambe.

# - Postato da Andrea 9 marzo 2009 alle 09:28

Dream che?

# - Postato da Troglos 9 marzo 2009 alle 09:31

Per una questione di nostalgica abitudine continuo ad usarlo… come fosse il blocco note ;D
A parte l’autocompletamento per i CSS non vedo altro di indispensabile… magari viene utile quando si fa il sitarello in 10 minuti per l’amico .

# - Postato da \\Dav 9 marzo 2009 alle 09:34

Se proprio bisogna usarne uno…Aptana é open e sembra migliore

# - Postato da Antonio 9 marzo 2009 alle 09:36

Non sono assolutamente d’accordo con quanto avete detto.
Io uso dreamweaver da quando macromedia compro’ l’editor di codice di Allaire (homesite) e lo integrò nel suo popolare software in “vista codice”. Personalmente non ho mai (ripeto mai) usato altra vista che quella codice e ritengo che in quella dreamweaver sia il migliore. Spiego i motivi…. trovatemi un altro editor che:
- abbia una specie di intellisense che suggerisce come passare i parametri per php (e altri linguaggi di scripting)
- abbia il completamento del codice in html
- supporti il completamento del codice anche in css
- gestisca la modalità  “site” in cui imposti cartella locale e remota (via ftp) e con un semplice Cmd+Shift+U permetta di uploadare sul server il file selezionato.

Io lavoro su mac e devo dire che al momento non ho trovato un software del genere. Sopratutto non ne ho identificato nessuno che abbia il supporto integrato per ftp con il syncbrowsing tra locale / remoto.

# - Postato da Maurizio Natali 9 marzo 2009 alle 09:44

dreamweaver é uno strumento per professionisti, se sei bravo puoi lavorare direttamente sul codice oppure utilizzare la modalità  wysiwyg… in ogni caso, nel prodotto finale (in questo caso il sito internet) non é mica scritto “fatto con dreamweaver”, se il prodotto é fatto bene poco importa con che cosa é stato fatto.

La verità  é che negli ultimi anni molti “professionisti” del web si sono messi ad utilizzare prodotti già  pronti all’uso (drupal, wordpress, ecc.) per i quali dreamweaver é di poco aiuto (anzi, incasina e basta)

# - Postato da Michele 9 marzo 2009 alle 09:53

Posso fare una domanda? Quanti di quelli che usano Dreamweaver (professionisti e non) lo hanno effettivamente acquistato?!?

# - Postato da Andrea Bizioli 9 marzo 2009 alle 10:05

Sono d’accordo con Maurizio e Michele.
Dreamweaver per me é ancora uno strumento di lavoro fondamentale per lo sviluppo web, sia vista codice sia vista grafica. (per la verità  lo tengo sempre in modalità  mista con grafica sotto e codice sopra)

L’autocompletamento é ancora il migliore, così come la formattazione del codice e come l’intelligenza che sta sotto la gestione dei css (suggerisce cosa é ridondante, cosa é obsoleto etc)

Per siti vecchi o “standard”, tra l’altro, dove magari c’é largo uso di tabelle o dove i layout non devono essere necessariamente costruiti dinamicamente, é ancora fenomenale.

Personalmente non riesco a passare a linux, per esempio, anche grazie (o a causa) della mancanza di un software simile.

p.s. come editor alternativo uso Aptana (eclipse)

# - Postato da Giacomo 9 marzo 2009 alle 10:08

Se si lavora “di codice” (su Mac) utilizzare TextMate é praticamente indispensabile, é uno strumento unico nel suo genere…

Se si vuole un programma simile a Dreamweaver (ma senza modalità  WYSIWYG) con autocompletamento del codice, supporto FTP e sincronizzazione dei file allora la scelta cadrà  sicuramente su Coda

# - Postato da Nicola Pressi 9 marzo 2009 alle 10:11

Ho iniziato con Dreamweaver, la pensavo come Maurizio, poi ho scoperto TextMate ed ho cambiato idea :)

Gli editor con una modalità  WYSIWYG sono pericolosi, chi non conosce il codice si illude di riuscire a realizzare una pagina facilmente, quando la realtà  é ben diversa.

# - Postato da Tom 9 marzo 2009 alle 10:19

Mi sembra assurdo, sfido chiunque a dire che lavorare lato codice con dreamweaver non velocizzi il lavoro. L’autocompletamente dei tag html e css lo ritengo un’ottima scorciatoia, ma ovviamente questo é un discorso che ricade per chi già  conosce il codice, e non lo vedo e non l’ho mai visto come unico strumento per sviluppare.

# - Postato da Angelo 9 marzo 2009 alle 10:29

comodo il caricamento, scaricamento diretto ftp, la possibilità  di fare l’anteprima in locale con un pc via rete su cui butti apache, l’autocompletamento…

ma no la modalità  anteprima / wysiwyg la trovo ormai inutilizzabile
f12 -> firefox, ecco l’anteprima
o ctrlF12 -> explorer :)

si in effetti sta diventando più un uso tipo “blocco note con ftp integrato”
la sezione “disegno” o quelle altre parti saranno 5 anni che non le clicco

# - Postato da lupu 9 marzo 2009 alle 10:30

quoto \\Dav

A parte l’autocompletamento per i CSS non vedo altro di indispensabile…

e sottolineo autocompletamento e indispensabile:

l’autocompletamento (quello completo di DW) é ciò che più mi manca quando non sono a lavoro e uso notepad++ (che parte al volo!! e non mi serve pagare una licenza)

il resto delle funzioni fa il suo lavoro egregiamente (però il costo di licenza é eccessivo), ma non é indispensabile, e nelle mani sbagliate può generare mostri, ad es. (per chi conosce il sw) avete presente la possibilità  di inserire layers rettangolari in posizione assoluta?

# - Postato da EsseZeta 9 marzo 2009 alle 10:31

Dreamweaver é stato fondamentale anni fa per iniziare ora lo uso per inizializzare la struttura della pagina. Con css é molto comodo ma poi man mano procedo con lo sviluppo passo ad altro, eclipse/aptana, notepad++. Con notepad++ comodissimo é “ctrl+s” salva e fa l’upload. Eclipse é un mondo a parte e mi ci trovo benissimo sopratutto per sviluppare in php. Non direi ancora che Dreamweaver é passato ma poco di manca.

# - Postato da Antonio 9 marzo 2009 alle 10:36

Io ad esempio lo uso, ma solo poiché ha il syntax highlighter per smarty e perché ha il source formatting (che pero’ a volte va un po’ a caso), e riesce a trovarti i tag di chiusura comodamente.

Per il resto, per i CSS uso TextPad, per Javascript Aptana, per php PhpDesigner.

Se trovassi qualcosa di meglio e specifico per smarty, mollerei al volo dreamweaver.

# - Postato da avastreg 9 marzo 2009 alle 10:36

attualmente la mia esperienza con Dreamweaver, principalmente da designer, e di 5/6 anni, e devo dire che non concordo in pieno con l’articolo citato.

Ciò che é sacrosanto é che effettivamente ormai l’editor visuale non é più in grado di “stare dietro” a tutte le sfaccettature del css positioning e simili, ed é per questo motivo che ormai anche io lo uso prevalentemente in vista codice.

L’avrei già  da tempo abbandonato totalmente per CODA, se quest’ultimo avesse mutuato da Dreamweaver:
- la chiusura automatica dei tag rimasti aperti, semplicemente inserendo un “

# - Postato da Gabriele 9 marzo 2009 alle 10:39

Io ho usato Dreamweaver per ben 3 anni. Poi passando al Mac ho deciso di provare qualcosa di diverso (visto che all’epoca del passaggio dreamweaver ci metteva una vita ad avviarsi ed era lentissimo sul Mac). Ho scoperto Coda, che permetteva di fare tutto ciò che facevo con Dreamweaver (gestione siti, ftp, codice, formattazione) tranne la visuale WYSIWYG, e francamente é stato meglio così. Ho smesso di usarla ed ho iniziato a testare su browser direttamente (anche se coda ha dentro un visualizzatore che usa i motori dei browser installati. solo visualizzatore, niente modifica), ed é stato decisamente meglio così. L’assenza della modalità  WYSIWYG aiuta moltissimo per imparare ad usare per bene l’HTML

# - Postato da Eduardo 9 marzo 2009 alle 10:41

Maurizio Natali
gestisca la modalità  â€œsite” in cui imposti cartella locale e remota (via ftp) e con un semplice Cmd+Shift+U permetta di uploadare sul server il file selezionato.

Per tutti quelli che necessitano di questa funzione, non capisco che bisogno ci sia di utilizzare sempre l’ftp e il discorso remoto/locale.

Non é meglio sviluppare utilizzando una macchina virtuale ubuntu server con sopra apache e samba, lavorando sulle cartelle di quest’ultima e vedendo immediatamente le modifiche?

Se dovessi ancora modificare i file in locale e poi mandarli su in ftp (anche se in modo automatico) avrei già  cambiato settore! :P

# - Postato da avastreg 9 marzo 2009 alle 10:43

dreamweaver lo usano solo gli asini e chi non sa l’HTML… ho detto tutto ciao

# - Postato da blackout 9 marzo 2009 alle 10:45

Dreamweaver, fireworks e frontpage…….. (la parola la lascio ai puntini di sospensione).

Almeno frontpage é “fuori produzione”.

# - Postato da Andreaz 9 marzo 2009 alle 10:55

“dreamweaver lo usano solo gli asini e chi non sa l’HTML… ho detto tutto ciao”

Io al lavoro uso Dreamweaver e sono sicuro che in fatto di css / html ne so molto più di te…. blackout.

# - Postato da Luglio7 9 marzo 2009 alle 11:16

Come mi fanno incazzare i giudizi lapidari!!!!!
Dreamweaver é uno strumento (valido secondo me) che può piacere o meno ma da qui a dire che chi usa dreamweaver é un somaro o non conosce l’HTML é una ca….. gigantesca.
Dreamweaver integra alcune funzioni molto comode come il find/replace su tutto un sito e la sincronizzazione del sito remoto che mi fanno risparmiare tempo e denaro. Poi certo ci sono altri editor che sono più “fighi”, vuoi mettere quando dici “no io….. uso solo il notepad”.
ciao

# - Postato da higrade 9 marzo 2009 alle 11:20

vorrei solo puntualizzare che il titolo dell’articolo a cui si fa riferimento é:
“Dreamweaver sta morendo” (non é ancora morto)
e questa é la cosa su cui sono maggiormente d’accordo.

Io sono fra quelli che lo ha comprato e devo dire che ho fatto l’acquisto soprattutto perché nella suite i software di grafica non hanno concorrenti, almeno nell’opensource (spero che qualcuno mi smentisca)

# - Postato da Carlo 9 marzo 2009 alle 11:23

La cosa che mi diverte di più, ogni volta che c’é questo tipo di discussione, é il gran numero di persone che sente il bisogno di dire al mondo che loro usano solo editor testuali, con funzionalità  minime e che non hanno bisogno di altro.
Io penso che l’editor visuale di Dreamweaver non hai mai funzionato molto bene, e più passa il tempo meno é utile. Però da qui a dire che é meglio un notepad (o poco più) ce ne vuole. Io faccio lo sviluppatore più che il designer, e per me é essenziale che il lavoro noioso e ripetitivo lo faccia la macchina, e non io. Per lavoro noioso e ripetitivo intendo cose come chiudere i tag, controllare la sintassi, magari suggerimela senza farmi andare a controllare ogni volta che non mi ricordo qualcosa.
Il problema di Draemweaver mi sembra soprattutto il prezzo, sproporzionato. Io uso con grande piacere Aptana, come programma stand alone oppure come plugin di Eclipse, se lavoro a progetti java. Funziona benissimo, ha un supporto straordinario alle più diffuse librerie javascript ed un autocompletamento del codice molto intelligente. Inoltre é opensource, gratuito nella versione community ed altamente personalizzabile.
Se a voi piace chiudervi i tag a mano e ricordarvi tutto a memoria, fate bene a usare strumenti più leggeri. Ma non mi dite che in quel modo siete più produttivi.

# - Postato da alessandro 9 marzo 2009 alle 11:24

Siamo in più persone a mettere le mani sugli stessi siti e il fatto che dreamweaver faccia da, seppur rudimentale, CSV già  é tanto.

# - Postato da Dario 9 marzo 2009 alle 11:28

Alessandro se usi mac devi provare per una settimana textmate, é un editor di testo si, ma ha molto più del completamente di codice.

Su windows c’é e-texteditor (il porting di textmate) che però é ancora molto buggato, ad ogni modo ti consiglio di provarlo.

# - Postato da Luglio7 9 marzo 2009 alle 11:28

“dreamweaver lo usano solo gli asini e chi non sa l’HTML… ho detto tutto ciao”

era meglio se non dicevi niente…

Comunque a casa l’alternativa più smart che ho trovato é stata il PsPad con il plugin per i CSS di TopStyle.
Però onestamente avendo la possibilità  di usare Dreamweaver al lavoro, che mi fornisce tutto quello di cui necessito, non vedo perché dovrei impazzire a trovare altro.
Per cosa poi? Per vantarmi che non uso un software “mainsteram” e sembrare uno sviluppatore più figo?
mah…

# - Postato da \\Dav 9 marzo 2009 alle 11:40

Da completo ignorante su Dreamweaver, chiedo:

- Come si comporta con le incompatibilità  tra vari browser?
- Permette lo sviluppo di siti in ajax?
- E con i vari framework JS?

Se in qualche modo agevolasse queste cose, ci sarebbero tutti i motivi per tenerlo in produzione.

# - Postato da Andrea 9 marzo 2009 alle 11:42

Ma poi più che altro, non so quanto riesca a stare dietro al concept di siti attuali. Lavorando quotidianamente con framework (sia pubblici sia creati apposta), mi ritrovo a lavorare con frammenti di codice HTML in vari file, di pagine singola in cui é specificato dove andare a prendere il JS, il CSS, e le immagini devo averne fatte tipo tre negli ultimi otto mesi. I file css io li inserisco nell’head della pagina con

ed i file Js lo stesso. Mi chiedo come a questo tipo di programmazione uno strumento come Dreamweaver possa essere utile..

# - Postato da lloyd27 9 marzo 2009 alle 11:44

WordPress si é mangiato il codice che avevo postato, ovvero questo:
<?php echo render_css_stack() ?>

# - Postato da lloyd27 9 marzo 2009 alle 11:45

Io VIVO con dreamweaver.

# - Postato da Paolo 9 marzo 2009 alle 11:46

Io faccio lo sviluppatore più che il designer, e per me é essenziale che il lavoro noioso e ripetitivo lo faccia la macchina, e non io. Per lavoro noioso e ripetitivo intendo cose come chiudere i tag, controllare la sintassi, magari suggerimela senza farmi andare a controllare ogni volta che non mi ricordo qualcosa.

Quoto e aggiungo: se rinomino una pagia DW mi modifica automaticamente tutti i link nel sito, e non é poco.

L’editor visuale sarà  anche poco attendibile e superato, ma la comodità  di cliccare su un elemento e avere il cursore in vista codice posizionato nel punto in questione non ha prezzo (l’hanno capito anche in Microsoft con Visual Studio dal 2005 in su).

# - Postato da Luciano Ghione 9 marzo 2009 alle 11:48

Qualcuno conosce un altro editor che permette di fare “Find/Replace” su molteplici file in ambiente Windows?

# - Postato da Baga 9 marzo 2009 alle 12:15

la prima volta che non ne capivo una mazza di web avevo comprato microsoft per fare siti web che non mi ricordo neanche come si chiamava per fare siti web, e alla fine non l’ho mai usato , poi avevo usato per un breve periodo dreamwaver ma adesso sinceramente uso textmate e transmit su mac, ogni tanto coda, secondo me dreamwaver é morto perché ne ha mille cose che non servono a niente…penso che vanno bene adesso gli editori semplici con cose basilari per sviluppatori

# - Postato da Daniel Avasilcai 9 marzo 2009 alle 12:19

Un mio caro amico ed esperto progressionista ADOBE FLASH/DREAMWEAVER mi hai insegnato una cosa secondo me al quanto intelligente e furba… SE NEL MERCATO CI SONO STRUMENTI CHE POSSANO VELOCIZZARE E RENDERE PIU’ EFFICENTE IL NOSTRO LAVORO PERCHE’ NON USARLI? L’importante é poi saperci mettere le mani un giorno. Io uso DREAMWEAVER perché posso avere svariati modi di lavorare… non é detto che facendo solo via codice come molti di voi sia assolutamente più PROFESSIONALE… ripeto la mia idea… PROFESSIONALE non é tanto il nostro metodo di lavoro quanto il nostro MODO di lavorare e di progettare le cose e come sappiamo tirarle fuori.

# - Postato da Sushidub 9 marzo 2009 alle 12:27

Qualcuno conosce un altro editor che permette di fare “Find/Replace” su molteplici file in ambiente Windows?

PSPad

Tra l’altro é anche molto più veloce di Dreamweaver nella ricerca. Ho provato tutte le alternative proposte qui dentro (escluso Coda, visto che non ho Mac) e onestamente non ho trovato nulla di meglio. L’unica “pecca” é che non ha la funzione di folding del codice, ma onestamente non l’ho mai sopportata nemmeno su Dreamweaver :)
Per il resto, a parere mio, é il miglior editor free in circolazione.

# - Postato da Andrea Bizioli 9 marzo 2009 alle 12:27

La cosa che mi diverte di più, ogni volta che c’é questo tipo di discussione, é il gran numero di persone che sente il bisogno di dire al mondo che loro usano solo editor testuali, con funzionalità  minime e che non hanno bisogno di altro.

Completamente d’accordo con il tuo pensiero :)

# - Postato da Walter 9 marzo 2009 alle 12:29

Uso da moltissimi anni Homesite e sinceramente non ho ancora trovato valide alternative (in parte textmate).
A parte l’autocompletamento presente solo per l’html (cosa che ti agevola in molti casi il lavoro) la cosa che apprezzo maggiormente é il syntax highlight presente per tutti i linguaggi utilizzati all’interno dello stesso documento: nel mio caso, css, javascript, php e html.
Molti altri editor hanno la possibilità  di switchare da un linguaggio all’altro, ma é solo un pagliativo.
Una cosa di cui invece non posso fare a meno e sfido chiunque a farlo “manualmente” é il wizard per la creazione di imagemap

# - Postato da Daniele 9 marzo 2009 alle 12:41

Inizialmente lo usavo spesso su Win, poi passando a Mac ho deciso di fare un salto di qualità  anche nell’editor: ora utilizzo TextMate, davvero ottimo!

# - Postato da Marco 9 marzo 2009 alle 13:31

Io non ho mai utilizzato Dreamweaver ma anche a me sembra un programma valido solo per chi non conosce HTML e CSS e ha bisogno di farsi un sitarello.

P.S.: Io utilizzo l’ottimo (e soprattutto gratuito) Notepad++ con cui scrivo codice agevolmente in PHP, HTML, JavaScript e CSS.

# - Postato da Mattia 9 marzo 2009 alle 13:42

Grazie Andrea Bizioli, ora scarico e provo PSPad.

# - Postato da Baga 9 marzo 2009 alle 13:57

Ho Dreamweaver perché ho acquistato la Creative Suite Web Premium, ma sinceramente lo uso poco. Non l’ho mai amato, specialmente dopo che ha inglobato e ucciso il caro e vecchio HomeSite.
Preferisco editor più leggeri e con funzionalità  base, perché tanto non uso mai l’interfaccia di DW, ma lavoro direttamente sul codice.
Ultimamente mi trovo molto bene con Editra, sia per l’HTML che per il PHP. A parte qualche difetto di gioventù (la versione Mac crasha facilmente), é molto veloce, multipiattaforma, estendibile tramite plugins, e con un code browser degno di questo nome. Oltre ad Editra uso anche SciTe, Notepad++, Kompozer e PHP Designer (su windows); kdevelop su Ubuntu. Anche Aptana é molto interessante, ma un po’ troppo pesante per i mei gusti. Tra quelli a pagamento, TopStyle full (dal creatore di HomeSite) non dev’essere male, ma purtroppo non lo fanno per Mac.
Tornando a DW penso che, se non si rifarà  un po’ il trucco colmando il gap con altri strumenti più semplici e meno costosi, e magari introducendo qualcosa di veramente innovativo, probabilmente diventerà  un editor for dummies. Anzi, visto il costo, for dummies pirati.

# - Postato da Cheope 9 marzo 2009 alle 14:00

Io uso DW dalla versione 3 sotto windows, ma mi sono fermato alla versione mx2004 e solo ora mi sono aggiornato a CS4, uso anche altri editor gia’ citati, che si aprono molto piu’ velocemente senza ombra di dubbio, ma non saprei farne a meno per quanto riguarda la gestione dei file del sito in generale e per le operazioni ripetive.
Se poi la mettiamo sotto il punto di vista di come rende il sito in visivamente… l’ultima versione ha fatto passi da gigante, adesso mi pare usa webkit come motore, ma comunque io non mi fido e visualizzo nei vari browser il risultato.

Una funzione molto comoda della CS4 e’ che sulla barra in alto vengono visualizzati tutti i file esterni css/javascript/ecc collegati al sito su cui puoi cliccare e modificare direttamente, prima li tenevo aperti a parte, rimanendo in realtà  sempre nella pagina su cui si sta lavorando, funzione molto comoda in special modo quando devi rimettere mano ad un sito dopo un po’ di tempo.

Devo anche dire che non ho mai approfondito altri editor e vorrei, tempo permettendo, per esempio provare Aptana o qualche editor di simile.

L’importante, credo, e’ avere la mente aperta e non essere schiavi dell’abitudine!

# - Postato da Noc77 9 marzo 2009 alle 14:21

Ah, dimenticavo. L’unico vantaggio che ad oggi può far preferire DW ad altri editor é il supporto per lo sviluppo di applicazioni Air… Ma é comunque un’esigenza mooolto particolare, ancora poco diffusa.

# - Postato da Cheope 9 marzo 2009 alle 14:24

Premesso che uso Aptana, DW e notepad++, credo che la discussione, così come sta venendo fuori, stia seguendo le orme di quelle di PI con i seguaci di win o linux o mac.
Personalmente uso tutti e tre i browser a seconda dei casi.
per vedermi sorgenti di pagina, fare modifiche rapide, aprire tanti file contemporaneamente, scrivere cose semplici, uso notepad++
Per seguire progetti grossi uso Aptana con CVS e vivo tranquillo (anche se formatta ancora male il codice, é pesante, crasha spesso, ha un highlight non eccelso)
Per gestire le pagine con molta grafica o per farne ex-novo (dove la struttura anche tramite css va creata da capo) uso ed userò sempre DW che é e rimane l’editor più completo, veloce e facile da usare per la maggior parte delle cose.
Syntax highlighting, suggerimento codice, formattazione codice, rendering in tempo reale della pagina, validazione del codice in real time, drag&drop, ftp integrato che funziona da dio (anche se un pò lento), find/replace decente, ricostruzione dei link a seguito di cambio nomi di pagina etc… Ha ancora un sacco di funzionalità  che non sono state rimpiazzate da nessun altro editor e che, per tanto, mi continuano a tenere in grande considerazione (oltreché utilizzare) questo storico e magnifico editor.
Certo, sono ancora fermo alle versione 8, non ho provato le varie CS e, non sapendo di quanto differiscono, non so se c’é stato sviluppo tecnico o solo commerciale eppure, ripeto, come DW, per completezza e facilità , non ce ne sono.
Ah, un’altra cosa, la trasformazione delle varie ééà òùì in automatico negli equivalenti è etc non ha prezzo! ;-)

# - Postato da Giacomo 9 marzo 2009 alle 14:26

> Ah, un’altra cosa, la trasformazione delle varie ééà òùì in automatico negli equivalenti é etc non ha prezzo! ;-)

naturalmente volevo scrivere negli equivalenti & egrave; etc non ha prezzo (ma wordpress mi ha convertito la codifica html in e’ accentata! :)

# - Postato da Giacomo 9 marzo 2009 alle 14:27

uso da sempre DW, mi trovo benissimo, forse perché utilizzo solo ed esclusivamente l’interfaccia codice.

credo che difficilmente lo soppianteranno.

# - Postato da Francesco 9 marzo 2009 alle 15:19

DW NON é Front Page, é normale che chi vive di sola modalità  visuale no imparerà  nulla e probabilmente cadrà  in qualche problemino di visualizzazione.

Io sono un’orfano del glorioso Homesite della Allaire che seguivo dalla versione 2!!! Dreamwaver incorpora molto dei HS anche se non riesce a completare ed etidare il codice HTML dentro quello PHP cosa che invece faceva HS.

Io lavoro sotto MAC e sotto PC, secondo me é la soluzione migliore per il webdesign, chi fa quasi unicamente codice allora penso debba prendere IDE come Zend Studio (se si usa PHP) o simili che sono verticali ed ottimizzati per la sola programmazione (ed infatti fanno ridere in quanto a supporto di html)

# - Postato da TaTaC 9 marzo 2009 alle 15:21

dimenticavo: provate a gestire/popolare tabelle (in siti tecnici capita spesso) con un editor che non sia visuale e ne riparliamo.
Certo si può fare ma é una faticaccia!!! :)

# - Postato da Giacomo 9 marzo 2009 alle 15:28

XAMPP e poi textmate su mac e notepad++ su pc, e fai css,xhtml,php,javascript….

# - Postato da Giovanni Di Gregorio 9 marzo 2009 alle 15:51

Menomale! Così tutti i peracottari del Web
andranno a inflazionare altri settore!

# - Postato da Sviluppatore 9 marzo 2009 alle 16:29

vorrei che tutti i fenomeni che usano SOLO notepad mi spiegassero come fanno a mappare le immagini senza visuale. magari mi capita di doverlo raramente, ma capita….

# - Postato da ivan 9 marzo 2009 alle 16:35

Lo strumento migliore é quello che si conosce meglio.

Io ho cominciato con DW, vi sono affezionato.
Adesso uso TextMate + CssEdit + Transmit .
Trovo interessante Coda e aspetto la versione finale di Espresso per valutarlo. E vorrei segnalare SkEdit , di cui ho curato parte della traduzione in italiano e che non é stato citato.
Sono tutti relativi alla piattaforma Mac.
L’unico che uso, multipiattaforma, é NetBeans , un ottimo IDE.

Molte delle cose scritte su i vari editor non sono vere, legate principalemnte alla non conoscenza dell’editor che si critica. Tanto per citarne alcune, quasi tutti hanno la highlight della sintassi errata, alcuni, possono addirittura validarla (per esempio) sui servizi tipo W3c validator direttamente dal programma. Chiaramente bisogna conoscere il programma per saperlo. Se vi trovate bene con un editor, continuate a usarlo. Siate, però, sempre assetati di conoscenza.

Ps:
Per le mappe immagine su Mac: Rage MapDesign

# - Postato da Giuseppe Caruso 9 marzo 2009 alle 16:41

Personalmente sono passato a linux anche per il lato design e devo dire che la mancanza di dreamweaver io non la sento. La maggior parte dei siti oggi sono fortemente dinamici e questo implica un lavoro più grande sui cms. Quindi tendo a lavorare o dentro al cms stesso o su eclipse e zend studio. Quando si é presa la mano, dreamweaver risulta superfluo (se non fastidioso) anche per lo sviluppo del template.

Eppure ho bellissimi ricordi del software adobe :)

concordo: dreaweaver é morto

@ivan mappare le immagini? a me personalmente non capita da molto tempo e solo per quello non comprerei quel software ;-)

# - Postato da Michele 9 marzo 2009 alle 17:03

Ciao a tutti, personalmente ho profondamente amato Dreamweaver perché mi ha permesso di risparmiare un sacco di tempo. Si sa che non é perfetto come editor visuale, ma chi fa questo lavoro non dovrebbe mai servirsene (io lo usavo così solo per fare rapidamente le pagine di “under construction”).

Da qualche mese ho sostituito in tutto e per tutto DW con Aptana, che personalmente trovo stupendo. Ha tutti i vantaggi di dreamweaver, una forte integrazione con i vari framework javascript, estendibilità  e personalizzabilità . Lo consiglio vivamente a tutti anche perché é free.

# - Postato da Andrea 9 marzo 2009 alle 17:12

Lavoro su Mac e utilizzo a seconda dei progetti Dreamweaver o la combinazione TextMate+Transmit. Utilizzo a volte anche io CMS come Drupal Joomla e WordPress. Ritengo che sia i designer che i coder possano trarre benefici da uno strumento potente e versatile come Dreamweaver per una gestione completa del lavoro. Con la versione CS4 é ancora più funzionale. Se chi ha scritto l’articolo originale si riferisce a siti basati su Drupal o Joomla non ha capito che i CMS producono del codice che va trattato alla stessa stregua del codice di un sito statico o con un uso minore del server-side scripting. Per la parte del lavoro riguardante gli sviluppatori non mi é chiaro cosa abbiano da lamentarsi. La manipolazione del codice é comodissima per la stagrande maggioranza dei linguaggi di programmazione web utilizzati ora. La parte finale dell’articolo menziona un futuro in cui il web sarà  tutto generato dinamicamente…non credo succederà ! Se vuoi una grafica tua invece che un tema che hanno altri 1000 siti cosa fai? Paghi un theme-creator fenomeno che utilizza solo editor testuali perché é più professionale e Gimp su linux che sa di smanettone/guru informatico. Voglio vedere se nessuno ti programma l’estensione che ti serve su Drupal dove vai a sbattere la testa. Il web professionale non é fatto sicuramente da gente che usa i CMS per tutto. Il tuo cliente ti chiede una grafica da poter usare come carta intestata per la posta elettronica, chi te lo fa? Drupal o un web designer? Dreamweaver non morirà  finche non ci sarà  un editor ugualmente potente, completo e affidabile che a parità  di esperienza di uso da parte del webdesigner lo possa battere in termini di produttività . L’unica cosa di cui abbiamo bisogno é uno strumento che ci faccia fare un buon lavoro, che ce lo faccia fare velocemente e che non ci lasci scoperti su parti del lavoro che sia un Freelance che un’agenzia eseguono in ambiente Win e Mac. Ora che ho finito ho le palle che mi frullano dalla rabbia e scriverei per ore contro quell’articolo.

# - Postato da Daniele 9 marzo 2009 alle 19:33

…e basta pensare di essere superiori usando editor testuali. Hanno dei limiti che neanche gente come Jeffrey Zeldman, Dave Shea o Molly E. Holzschlag possono negare.

# - Postato da Daniele 9 marzo 2009 alle 19:43

DW ha preso dei grafici e/o dei comunicatori, ha dato loro il potere delle extension e li ha trasformati in “webdesigner”.

# - Postato da Pino 9 marzo 2009 alle 20:10

Prima, utilizzavo Dreamweaver.
Poi ho scoperto Eclipse PDT. E da allora non ho più dubbi su cosa usare. Il motivo: la sensazione, con Eclipse (e di altri IDE simili) fisicamente dentro l’ambiente di sviluppo. Avere tutto a portata di mano, poter condividere un progetto, recuperare e confrontare le local history dei file, eseguire il debug, avere a vista la documentazione di ogni funzione. Tutte cose che con Dreamweaver non puoi avere. La mia opinione é questa.

# - Postato da Simone 10 marzo 2009 alle 00:58

errata corrige:
“…la sensazione, con Eclipse (e altri IDE simili) di trovarti fisicamente nell’ambiente di sviluppo…”

# - Postato da Simone 10 marzo 2009 alle 00:59

Per Ivan, a proposito della mappatura delle immagini:
hai citato il caso limite, é l’unica cosa che non si puo fare, e ci sono dei sitarelli in giro che ti consentono di farlo al volo (posso dire quali o é SPAM? Vabé che basta una ricerca con Google).

# - Postato da Giovanni Di Gregorio 10 marzo 2009 alle 01:58

Per Daniele:
scusa, non ho capito quando dici:

“Se vuoi una grafica tua invece che un tema che hanno altri 1000 siti cosa fai? Paghi un theme-creator fenomeno che utilizza solo editor testuali perché é più professionale e Gimp su linux che sa di smanettone/guru informatico. Voglio vedere se nessuno ti programma l’estensione che ti serve su Drupal dove vai a sbattere la testa.”

In che senso? Il tema lo faccio io, se no qual’é il mio lavoro? Non ho capito davvero :-)

# - Postato da Giovanni Di Gregorio 10 marzo 2009 alle 02:00

Uhm autocompletamento, lo odio comunque ecco per voi che usate Windows o anche Mac una serie di programmi che vi danno l’autocompletamento del codice.
Eclipse, Notepad++, Jedit, così andando a memoria ma insomma davvero non lavorate senza queste feature?

M.

# - Postato da Marco Grazia 10 marzo 2009 alle 08:08

Comunque c’é da dire che DW esiste da tanti anni, e di per se già  questa é una vittoria, che DW mette a disposizione moltissime caratteristiche, che si usino o meno non importa, ma cmq facilitano il lavoro e ne aumentano la produttività , che DW é semplice da utilizzare, e non é poco…insomma ha tanti pregi, e avrà  tanti difetti ma di sicuro é un ottimo sw per lo sviluppo web. Vorreste dire il contrario? Ma se lo utilizzano migliaia di persone!!! … visto i tanti commenti… Bravo Cesare…ehehehhe

# - Postato da Antonio 10 marzo 2009 alle 11:02

Io lo uso e lo continuerò ad usare…

# - Postato da Claudio 10 marzo 2009 alle 13:51

DW é un buon prodotto per risparmiare tempo quando si é concentrati alla grafica di un sito attraverso l’uso di tabelle.
Modificare un tema grafico incasinato, solo con un editor può essere operazione lunga e noiosa.

Personalmente deciso di abbandonarlo quando mi sono accorto che usando css e div impiegavo solo la vista codice e sopratutto quando ho preferito concentrarmi al PHP lasciando tutti gli orpelli grafici ad altri.

Utilizzarlo solo per la vista codice non ne vale la pena solo dal punto di vista economico, perché ci sono prodotti gratuiti con funzioni molto simili.
Uso Eclipse e credo che avere un editor con autocompletamento e che possa segnalare gli errori sia essenziale per non perdere tempo semplicemente perché abbiamo dimenticato una lettera o non abbiamo chiuso un tag.

# - Postato da cristian 10 marzo 2009 alle 13:51

io lavornado in java sono passato da dreamweaver a netbeans..

# - Postato da sidvizioso 10 marzo 2009 alle 14:21

Per Giovanni Di Gregorio:

Nell’articolo si parla del web creato dai CMS e non più da Dreamweaver. Chi ti fa un tema da CMS che non sembri precotto?

# - Postato da Daniele 10 marzo 2009 alle 14:27

Uso DW da 9 anni e lo ritengo impagabile. E’ sicuramente caro (ed é il motivo per cui compro un aggiornamento ogni 3 che escono). Una funzione su tutti: il cerca/sostituisci, in tutte le sue varianti, specie su siti con molte pagine.

# - Postato da Marino 11 marzo 2009 alle 01:12

Leggo spesso questi blog ed é ricorrente una certa presunzione da parte di molti pseudo-programmatori che si firmano tali ma che tali non sono perché appunto esternano frasi del tipo: “gli editor WYSIWYG vengono usati da chi non sa programmare” oppure da chi osannano standard complessi e prolissi e snobbano sistemi semplicistici che raggiungono lo stesso identico risultato.. e simili! bé a tutti costoro dico: “andate a lavorare”!! Oltre a vari siti web e programmazioni realizzate per conto di grafici professionisti il sottoscritto ha realizzato il gestionale in html-php-mysql-flash per un’azienda (la mia) che fattura 3 milioni di euro l’anno. Il tutto con DREAMWEAVER E SWISHMAX!! Io non sono un programmatore professionista, solo 17 mesi fa non sapevo nulla di linguaggi web. Il gestionale é stato apprezzato dal direttore della IBM di zona che mi sta sopra.. Alla faccia che dreamweaver é morto é che viene usato da chi non sa programmare!! “andate a lavorare”.. e fateci leggere delle cose utili ed istruttive.. ps. Lamanna, questa volta potevi rispariartela!!!

# - Postato da Eddy 15 marzo 2009 alle 01:05

Da quando ho scoperto linux, sponda KDE, con la suite composta da konqueror, kate, kolourpaint, shell e gimp non ho bisogno di altro per sviluppare qualunque tipo di applicazione web.
Dreamweaver é a parer mio troppo complesso. Ma soprattutto, come fate a lavorare bene in ambito web su windows?! più uso linux più mi pongo questa domanda.
Il fatto che DW é a pagamento lo rende poi ancor meno simpatico.

# - Postato da Paolo 17 marzo 2009 alle 00:30

Sono completamente d’accordo con Maurizio Natali. Dreamweaver é fantastico lato codice, l’autocompletamento velocizza il lavoro in maniera incredibile. E non uso mai la modalità  anteprima.
Ho provato altri editor ma nessuno é comodo e veloce come Dreamweaver, nonostante alcuni suoi aspetti negativi.

# - Postato da Ecmedia 25 marzo 2009 alle 09:47

anche io appoggio dreamweaver lato codice; l’anteprima non la uso mai, ma le varie features sue interne mi sono molto utili.

Non vedo perché cambiare tanto alla fine lo vendono assieme alla suite CSx… o c’é qualcuno qui dentro che riesce a impaginare un layout senza avere photoshop installato?

# - Postato da Hedo 31 marzo 2009 alle 08:06

Sfido chiunque dica che dw non sia il migliore a montare una pagina xhtml+css+js (con il loro editor favorito) piu velocemente di me…

# - Postato da imfaber 23 maggio 2009 alle 10:45

Noi abbiamo un’esperienza diretta sull’uso di dmw visto che lo usiamo dalle prime versioni fino alla Cs4 per alcuni dei nostri clienti e a parte qualche bug ci siamo sempre trovati bene soprattutto ora che va a braccetto con photoshop.

Maurizio

# - Postato da Maurizio 6 settembre 2009 alle 07:29

uso da anni phpDesigner, lo ritengo nettamente superiore a molta robba ben più famosa e costosa (come DW)

# - Postato da Simo 12 ottobre 2009 alle 19:37

Salve a tutti! … dunque io credo che l’utilità  o meno di un IDE con determinate caratteristiche dipende molto da cosa dobbiamo fare … per il tanto citato sitarello di casa puoi non usare alcun IDE e nemmeno textpad, ti scarichi uno degli infiniti template che trovi in giro, ci inserisci i tuoi testi e buonanotte.
Il discorso cambia completamente se devi gestire da solo una piattaforma in linguaggi dinamici (jsp, .net, php ecc… ) con interazione a DB e devi anche da solo curare tutta la parte grafica e di layout da customizzare in funzione delle esigenze del cliente … ti ritrovi inevitabilmente con pagine che contengono più di mille righe di codice e navigarci velocemente dentro non é banale … il lato visuale di DW aiuta moltissimo e velocizza tutte le operazioni noiose di cura della grafica o della gestione di tabelle, tant’é che diverse caratteristiche simili a DW le ritrovi oggi in JDeveloper.
Possiamo fare quello che volgiamo, ma voglio proprio vedere quanto tempo ci si impiega a gestire un progetto con decine e decine di pagine tutte molto complesse usando un editor di testo :-)

# - Postato da Gino 17 febbraio 2012 alle 10:53

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