I trackback non sono solo una cortesia
Giovedì 9 Febbraio 2006 - 10:05
di Francesco de Francesco

Qualcuno li usa, ma siamo molto lontani dallo sfruttarne a pieno tutti i benefici. Sto parlando delle funzioni di trackback che i software dei blog offrono per creare riferimenti incrociati tra i molti autori e scritti presenti in rete.
Per riassumere in poche parole ciò che Simone Carletti spiega molto meglio nel suo articolo Trackback: sto parlando di te, un trackback è una segnalazione di citazione ad un testo fatta da un altro blog.
Sembra pura cortesia, ma non è così. Siamo nel bel mezzo della Comunicazione, dellImmagine e del Web Marketing.
Esplicitare la citazione di un testo mediante un trackback al sito originale significa rendere trasparente al lettore la provenienza delle informazioni, consentendogli di non doversi necessariamente fidare di chi scrive. In rete troppo spesso la certificazione delle informazioni è dubbia. Poter risalire il percorso che avvicina alla fonte originale, è di grande aiuto.
Aprire al visitatore la rete di relazioni che fanno da struttura di conoscenza alle informazioni poste sul blog, significa dare ulteriori servizi e fidelizzare gli utenti. Se visito un blog e vedo che lautore di un post in modo chiaro e trasparente mi informa del fatto che ha citato un altro blog, sono dellidea di stare in un luogo aperto al mondo esterno. Cosa sempre positiva.
Per aspetti un po più cinici, va ricordato che il trackback lascia un proprio segno anche sulla pagina citata. Chi legge il documento che ho citato, saprà che io lho ripreso e probabilmente esteso e potrà arrivare facilmente alla mia citazione. Ne ho un vantaggio diretto anche io, quindi.
In sostanza, il trackback fa bene a tutti: utenti, citato e citante. Vogliamo iniziare ad usarli? Per quanto mi riguarda, io stesso da oggi lo farò in modo sistematico, iniziando proprio con questo post.
Categoria: Web Marketing | Permalink
Commenti
1
Chi non ha mai visto un trackback, può andare a visitare il sito che cito nel post. Lì vedrà la nota che quell’articolo è citato da questo.
Come mi piace, questa cosa :-)
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speriamo leggano l’articolo quelli di libero blog… :-/
3
Credo che ci sia anche il problema che molte piattaforme di blogging vecchio stampo (i.e. blogger, splinder) non supportano i trackback (o non lo fanno in modo ovvio).
Ora, se qualcuno mi spiegasse cosa caovlo sono invece i pingback sarebbe apprezzato :)
4
Pingback: guarda qui: http://www.wordpress-it.it/wik.....lossario#P
# - postato da Tagliaerbe - 09 Febbraio 2006 - 11:52
5
Sono pienamente d’accordo, è un’idea che ho sostenuto da sempre.
A volte dovendo opporre il proprio pensiero ad una tesi si fa riferimento ad argomentazioni la cui credibilità può essere avvalorata solo dalla paternità delle fonti. Per questo ritengo il trackback un accorgimento indispensabile per chi fa web publishing.
Inoltre è un contributo alla fruibilità delle informazioni. L’aumento dei collegamenti tra le risorse (il cosiddetto ipertesto) se fatto in modo appropriato e con attinenza, non può che aiutare il lavoro automatico dei MDR e quello umano degli utenti che effettuano ricerche sul web.# - postato da Emanuele - 09 Febbraio 2006 - 12:01
6
@Tagliaerbe
Per esempio, sul documento che citi, non esiste la gestione del trackback. Peccato, lo avrei indicato sicuramente.
7
sbaglio, o il trackback aumenta il pagerank su google dei blog citati?
# - postato da Salvatore PECORARO - 09 Febbraio 2006 - 13:01
8
A dire il vero in linea di massima aumenta il PR del blog che invia il trackback siccome è un link in ingresso dalla fonte dell’articolo verso colui che lo ha citato.
Tuttavia mi sembra quasi ridicolo voler inviare un trackback solo pensando al PR.
E’ quasi sminuire il significato del trackback stesso.Considera poi che, in molti casi, i trackback sono pubblicati con attributi o tecniche tali da escludere il passaggio del PR.
@ riffraff
Sì, è vero. Solo MT e TP lo hanno sempre supportato nativamente (manco a dirlo, lo ha inventato Six Apart).
Le altre piattaforme si sono adeguate nel tempo, e neppure tutte.# - postato da Simone Carletti - 09 Febbraio 2006 - 13:37
9
io li utilizzo sempre, quando cito una fonte online. mi dispiace solo MOLTISSIMO che molti siti non li supportino. ad esempio quelli dei quotidiani…!
# - postato da Marco Cavicchioli - 09 Febbraio 2006 - 14:38
10
Un po’ di considerazioni sparse sull’argomento. Capisco l’entusiasmo di fradefra, i trackback sono potenzialmente uno strumento fantastico. Il problema principale è che sono pochissime le piattaforme che li supportano, ancora meno quelle che li implementano in maniera ottimale. Per esempio: non tutte supportano il meccanismo di autodiscovery, quello che consente di inviare e ricevere ping di notifica senza dover usare l’indirizzo di trackback. In parole povere, basta mettere il link ad un post e il sistema si occupa di verificare che quel blog supporti il trackback. In caso positivo, manda il ping e il gioco è fatto.
Altro problema: lo spam. È il motivo per cui su questo blog il meccanismo è stato disabilitato. Se per i commenti è diventato tutto sommato facile arginare ondate di spazzatura, per i tb è più complicato.
A Francesco consiglio la lettura di questo ‘Trackback is dead’ che spiega tutto molto bene, IMHO ovviamente:
http://www.plasticbag.org/arch....._too.shtml
11
@Cesare
Letto ed ovviamente approvo, almeno per la parte relativa ai rischi.
E’ naturalmente comprensibile che si possano disattivare per evitare lo spam, però io nel post non discutevo i problemi pratici, ma la “bellezza” della cosa, che se tecnicamente si potesse sistemare, sarebbe veramente un modo diverso di fare collegamenti.
12
perché chiamarli trackback e non “fonti”?
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@ Sergej
Perché chiamarli referer non URL in ingresso? ;o)E’ un termine specifico entrato nell’usanza comune.
Fu implementato con il nome di trackback e da lì si è mantenuto il termine. :)Considera che il termine ha origine inglese.
# - postato da Simone Carletti - 10 Febbraio 2006 - 10:44
14
[…] Poco per volta, a furia di rompere le balle a tutti… ehm, volevo dire, a furia di sottolineare l’importanza di questo strumento, ho notato una discreta crescita dei trackback in entrata sia su questo blog sia su RSS World. […]
# - postato da Più trackback per tutti - Simone Carletti’s Blog - 16 Gennaio 2009 - 17:04







