Active record: anche dal mondo Ruby on Rails arrivano cedimenti

Lunedì 9 Gennaio 2012 - 12:46

di Alessandro Nadalin

Ruby

Che l’active record non fosse la soluzione a tutti i mali del mondo lo avevano già capito in diversi scenari e contesti, ma probabilmente quello che si sta muovendo nel mondo di Rails è un inizio di “scossone” non da poco.

Come sottolineato in un post di Steve Klabnik, Ruby on Rails ha fatto ampio uso di un’implementazione active record all’interno del suo ORM, non a caso chiamato Active Record, che limita però il disaccoppiamento del proprio dominio dalla persistenza dei dati sul database.

Rails è sempre stato considerato fenomenale per la capacità di prototipizzare in pochi passi, per l’aspetto RAD di tutto il ciclo di vita di un’applicazione RoR, e viene ora tirato in ballo un non-problema che evidenzia come anche in questa comunità si senta - probabilmente - l’esigenza di adeguarsi ad alcuni standard de-facto di design del software.

Considerata la lenta ascesa delle stesse “innovazioni” - perché innovazioni reali non sono - nel mondo PHP con i framework a là Symfony2, credete che RoR potrebbe mai convergere verso uno snaturamento della sua essenza?

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Commenti

1

post di qualche anno fa che secondo me spiega bene il problema (o almeno parte di esso)
http://karwin.blogspot.com/200.....-suck.html

# - postato da sunny - 09 Gennaio 2012 - 14:16

2

@alessandro nadalin:

A quali

standard de-facto di design del software

ti riferisci?

credete che RoR potrebbe mai convergere verso uno snaturamento della sua essenza?

A parte che la comunita’ Ruby ha sempre dato prova di volersi mettere in discussione, ma potrebbe non essere necessario che RoR si snaturi.
The right tool for the right job.

# - postato da Maurizio De Magnis - 09 Gennaio 2012 - 14:57

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