La fine dei Captcha
Venerdì 29 Agosto 2008 - 11:00
di Antonio Volpon

Non se ne parla certo da ieri, ma se ad interessarsi dei Captcha - cioè l’insieme di numeri e parole distorte che accompagnano l’inserimento di un commento o un’iscrizione per scoraggiare i software - è ora il momento di una testata come The Guardian, probabilmente qualcosa che non va nel meccanismo c’è.
Per quanto complesse siano le stringhe visualizzate, infatti, gli spammer sembrano in grado di intepretarle in poco tempo con l’aiuto, secondo quanto citato dal Guardian, anche di ignari utenti web e di persone ingaggiate allo scopo, soprattutto in paesi del terzo mondo.
Matt Mullenweg di Wordpress, intervistato, motiva l’inefficianza del sistema spiegando come Captcha sia stato introdotto per capire se a compilare un form sia una persona o un software, mentre invece il problema è capire se chi compila il form stia inviando spam o meno.
Secondo Mullenweg la strada da percorrere è quella tracciata da sistemi come Openid, ovvero pochi standard di autenticazione sui quali concentrare gli sforzi per migliorare sicurezza e procedure di verifica.
Categoria: Sicurezza | Permalink | Commenti (12)
Il futuro dell’email
Venerdì 29 Agosto 2008 - 10:00
di Antonio Volpon

Lifehacker ha recentemente pubblicato un interessante intervento in cui Gina Trapani ipotizza alcune funzionalità avanzate e non comuni a molti client di posta elettronica.
Se la fortuna di interfacce come quella di Gmail è anche data dalla semplicità dello strumento, a volte si sente comunque l’esigenza di qualcosa in più, soprattutto per chi si trova a gestire molti messaggi al giorno.
I punti della lista:
- “undo” dell’invio di messaggi, con il client che rimanda la spedizione di qualche minuto
- “snooze” message: il messaggio scompare per qualche ora dalla casella di posta, per poi ricomparire come non letto
- rispondere solo al testo selezionato
- template di risposta “intelligenti”
- avviso di mancato allegato, nel caso la parola “allegato” o “allegati” sia presente nel corpo del messaggio
- filtro dei messaggi in base alla lingua del contenuto
- trend relativi all’utilizzo del client di posta
- funzionalità di ricerca e aggregazione avanzate
Categoria: Software e Servizi | Permalink | Commenti (10)
Sprites con i CSS e JQuery
Venerdì 29 Agosto 2008 - 09:00
di Alessandro Fulciniti

A distanza di circa quattro anni da CSS Sprites, Dave Shea ha ripreso ed esteso la tecnica nel recente CSS Sprites2 - It’s JavaScript Time.
Nel nuovo articolo Shea ha aggiunto un pizzico di Javascript per ottenere menu grafici che utilizzano un’unica immagine e hanno transizioni soft tipiche dei menu in Flash grazie a CSS e JQuery. Il risultato è decisamente accattivante, e con una piccola modifica è possibile non solo ottenere transizioni di opacità ma anche, ad esempio, un effetto tapparella.
Shea non è l’unico ad avere avuto un’idea simile: a febbraio ho presentato Un menu gloss con i CSS e jQuery con il relativo esempio finale che ha un approccio molto simile, anche se un implementazione differente. Buona lettura!
Categoria: CSS | Permalink | Commenti (5)
Internet Explorer 8 Beta 2
Giovedì 28 Agosto 2008 - 12:44
di Gianni Malanga

A breve distanza dalla Beta 1 dedicata principalmente agli sviluppatori, Microsoft ha appena rilasciato la Beta 2, questa volta utilizzabile da chiunque volesse scoprire in anteprima tutte le novità di questa nuova versione del più diffuso browser internet. Questo post del blog MSDN elenca abbastanza dettagliatamente tutte le novità di Internet Explorer 8 tra cui citiamo, per la sua importanza, la nuova modalità denominata InPrivate, ovvero una modalità nella quale è possibile fare in modo che il browser non mantenga memoria delle azioni compiute e dei dati inseriti durante la sessione di navigazione.
Questa modalità è molto utile quando ad esempio il browser viene utilizzato su un computer condiviso e non si vuole correre il rischio di lasciare dati sensibili su di esso. Qui ci sono maggiori informazioni sulle funzionalità che riguardano la privacy mentre a questo indirizzo potete effettuare il download della nuova versione.
Categoria: Software e Servizi | Permalink | Commenti (5)
L’arte del check-in
Giovedì 28 Agosto 2008 - 11:00
di Antonio Volpon

Non sto ovviamente parlando del check-in all’areoporto, ma del check-in del codice utilizzando qualche sistema di gestione delle versioni, come per esempio subversion, csv e molti altri.
Secondo Jeff Atwood di Coding Horror sbaglia chi lascia passare troppo tempo prima di riportare il proprio codice all’interno del sistema di gestione delle versioni.
Il rischio è che nel ritardare questa procedura si verifichino dei seri problemi di integrazione delle modifiche. Inoltre, come sostiene Atwood, il codice che non è versionato è come non esistesse.
In azienda tendiamo ad effettuare il check-in abbastanza spesso, circa una volta ogni uno o due giorni. Non è che questo approccio sia comunque privo di insidie, soprattutto quando in molti sono al lavoro sullo stesso progetto.
Chi di voi usa un sistema di gestione delle versioni, come si comporta?
Categoria: PHP e Open Source | Permalink | Commenti (8)
Qual è il framework CSS giusto per te?
Giovedì 28 Agosto 2008 - 10:00
di Alessandro Fulciniti

Come riportato da Jeremy Keith, la risposta breve di Eric Meyer è nessuno. Riporto da The Lessons of CSS Frameworks:
La domanda è: Quale framework CSS è giusto per te? La risposta: nessuno. Sono come i template. Non c’è niente di sbagliato nei template, ma non costruisci il sito di un tuo cliente basandoti su un template, giusto? Possono essere un buon punto di partenza per le idee ma realizzi il tuo design. Se usi un framework, dovrebbe essere il tuo, uno che hai creato tu stesso. Puoi osservare i framework CSS esistenti e lavorarci su. Ma i professionisti in questa stanza non sono soddisfatti prendendo un framework CSS e usandolo così com’è.
L’articolo procede analizzando in breve caratteristiche e tratti comuni di alcuni framework CSS quali tipografia, layout, convenzioni per classi e ID e hack. Il campione dei framework analizzati non è esaustivo: qui sul blog, giusto qualche tempo fa abbiamo presentato questo post che contentiene una lista un po’ più corposa.
Continua a leggere Qual è il framework CSS giusto per te?
Categoria: CSS | Permalink | Commenti (8)
Script estivi
Giovedì 28 Agosto 2008 - 09:00
di Riccardo Degni

A dimostrazione che gli script non vanno mai in vacanza, ecco a voi una lista di tre interessanti applicazioni:
Greybox Redux è un plug-in per jQuery che permette di creare finestre modali e caricare un iframe al loro interno, in modo da potere visitare altre pagine web. Nella demo potete provare ad aprire Google, Yahoo!, Msn e la home di jQuery.
Milkbox è l’ennesimo clone dell’ormai antico Lightbox, scritto con MooTools 1.2. Lo script non si limita ovviamente alle funzionalità del suo ispiratore, ma offre la possibilità di personalizzare il layout delle finestre, abilitare l’autoplay e molto altro ancora (la pagina principale straborda di demo).
Infine, ecco Fancybox, un’altra applicazione basata su jQuery che consente di creare finestre modali dall’aspetto accattivante, che si “aprono” e “chiudono” partendo dalle rispettive immagini, ma non solo. Anche qui è possibile inserire iframe, contenuti inline e personalizzare le animazioni di entrata e chiusura.
Categoria: Scripting | Permalink | Commenta
Integrare Joomla e Google Website Optimizer
Giovedì 28 Agosto 2008 - 08:33
di flavio.copes


Google Website Optimizer è uno strumento creato da Google che permette di eseguire test per poter ottimizzare un sito Web portando ad una maggiore conversione dei visitatori.
Adatto sia a novizi del Web marketing sia ad esperti del settore, Google Website Optimizer consente inoltre di abbassare la frequenza di rimbalzo dei visitatori, aumentare il tempo che essi trascorrono all’interno del sito, migliorare la soddisfazione degli utenti.
Continua a leggere Integrare Joomla e Google Website Optimizer
Categoria: CMS | Permalink | Commenti (2)
Google Gears per Safari
Mercoledì 27 Agosto 2008 - 11:09
di Antonio Volpon

Personalmente mi trovo bene con Safari, il browser di default per sistemi operativi Apple. Se è vero che per lo sviluppo web nulla sostituisce la versatilità di Firefox, grazie anche all’enorme quantità di plugin disponibili, per la navigazione per “diletto” non ho dubbi sull’utilizzo del veloce Safari.
L’unica “invidia” era data fino ad oggi dall’impossibilità di utilizzare Google Gears, il motore per la fruizione offline di alcuni servizi web, tra cui Google Reader e Google Docs.
Il team di Google ha però sopperito a questa lacuna con una versione, chiaramente beta e non priva di limitazioni, del client di Google Gears per Safari e WebKit.
L’ho provato con Google Reader e sembra funzionare, ma il mio interesse più forte era in realtà per l’integrazione con l’amministrazione di Wordpress, che ora mi sembra decisamente più veloce nel caricamento.
Categoria: Software e Servizi | Permalink | Commenta
Trasformazioni CSS… anche su Internet Explorer!
Mercoledì 27 Agosto 2008 - 10:00
di Gianluca Brindisi

Vedere per credere! Ma niente paura: ovviamente non stiamo parlando di niente di nativo.
Il trucco che sta dietro a tutto questo è, indovina indovinello, del sano Javascript. Ma c’è dell’altro: dietro il Javascript troviamo anche niente di meno che… i buoni vecchi filtri di Internet Explorer!
Il diretto interessato si chiama Matrix e permette di ridimensionare e ruotare il contenuto dell’oggeto cui tale filtro viene applicato. A quanto pare nessuno se ne dev’essere mai accorto, ma per una volta IE ha fatto le scarpe a tutti (si fa per dire).
Quindi se avete in programma di ricorrere alle trasformazioni CSS (che, attualmente, funzionano solo su Webkit), non dovrete più preoccuparvi di lasciare indietro qualche utente perché Paul Bakaus (vi ricordate il suo Coverflow che vi abbiamo segnalato qualche tempo fa?) viene in vostro aiuto con un plugin ad hoc per jQuery.










