Condividere gli spazi di lavoro

Mercoledì 8 Ottobre 2008 - 09:25

di Cesare Lamanna

Lavoro

Per chi lavora come freelance credo sia una scelta che, avendone l’opportunità, prima o poi si pone. Il lavoro da casa ha i suoi vantaggi, certo, ma alla lunga può risultare logorante, cercare il contatto diretto con altri esseri umani con cui magari si condividono la stessa attività e gli stessi interessi diventa quasi un’urgenza.

La soluzione più immediata è quella della condivisione dell’ufficio con altri professionisti, qualcosa che negli USA, al di là degli aspetti puramente economici (costi per affitto, etc) e di necessità di spazio, è assurto al livello di filosofia di lavoro sotto l’etichetta di coworking, un concetto che pone l’accento soprattutto sugli aspetti legati alla collaborazione e alla condivisione. Cito da un articolo sul coworking uscito su 7thfloor:

Bernie Dekoven, il creatore del CoWorking Institute, www.coworking.com, ha definito il CoWorking l’arte della collaborazione Online o meglio lavorare insieme in modo eguale. Il movimento creato da Bernie è molto di più di una condivisione di spazi, ha a che fare con la collaborazione tra menti creative, capaci di lavorare in modo produttivo ed ugualitario. Nessun tipo di rivalità, nessuna competizione, nessun sgambetto tra colleghi per ricevere le attenzioni del capo, niente raccomandazioni, niente di tutto questo visto che il co-working è l’antitesi del lavoro in azienda.

Quanto vi alletta una simile prospettiva? E quali fattori vi porterebbero ad abbracciare questa soluzione?

Per altre risorse sul coworking può essere utile il blog ufficiale di cowo (coworking a Milano).

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Commenti

1

La trovo un’idea estremamente interessante e visto che una parte dei nostri uffici è libera, mi piacerebbe intraprendere un’iniziativa di coworking che potrebbe portare dei benefici reciproci alla nostra società ed ai liberi professionisti che ne potrebbero utilizzare spazi e risorse.

# - postato da Claudio Menzani - 08 Ottobre 2008 - 10:31

2

È una cosa che sto cercando di fare da alcuni mesi, ho dei contatti, ma non è facile trovare persone che siano disposte a dividere il proprio ufficio con altri.
Penso che sia un modo intelligente di organizzare il proprio lavoro, un modo per non lavorare più 18 ore al giorno e dare un riferimento fisico ai clienti…
Ma a Reggio Calabria è alquanto difficile…

# - postato da fmortara - 08 Ottobre 2008 - 10:36

3

La cosa in se è interessante dal punto di vista della condivisione dei costi però se si può lavorare da casa trovo la cosa migliore del lavorare in uno spazio condiviso.
Si può sempre creare un netword di professionisti che collaborano fra di loro senza per questo dover condividere gli spazi.
La codivisione di uno spazio comune alla fine dei conti porta sempre qualche grana (vuoi anche solo di tipo territoriale tipo il vicino con la voce tnante al telefono o la riunione che disturba gli altri o il professionista che lavora fino a tardi ed aumenta le spese comuni).

# - postato da lordmax - 08 Ottobre 2008 - 10:37

4

credo sia il futuro per molte situazioni, specialmente nell’ambito dell’IT.
andrà a sostituirsi ai vari studi associati, cooperative o srl.
Per quanto concettualmente -e praticamente- diverse da queste, il co-working penso sarà un’ottima valvola di sfogo per molti.
Personalmente, dopo anni di lavoro in proprio -da casa- ho accettato molto volentieri il tornare a lavorare con colleghi. Meglio ancora se liberi professionisti (quindi con le mie stesse esigenze/necessità) ed è indifferente l’”area” di competenza (la cooperazione - collaborazione priva di gelosie ma ricca di condivisione è possibile)

# - postato da Giacomo - 08 Ottobre 2008 - 10:43

5

ci sono pro e contro come detto un po’ da tutti… però sarebbe interessante provare questa soluzione…

# - postato da Paolo - 08 Ottobre 2008 - 12:30

6

La trovo un’ottima idea. Non ho mai avuto il piacere di fare un’esperienza del genere, per cui al momento non ne vedo ne i pregi ne i difetti. Una volta provata questa tipologia di lavoro ne potrò trarre delle conclusioni più approfondite.

# - postato da Davide Espertini - 08 Ottobre 2008 - 12:45

7

ciao cesare e mille grazie per la citazione.

ti scrivo dal cowo di milano, di cui sono il coordinatore, e ti confermo l’alto interesse che sembra suscitare questo tipo di iniziativa nella “community” dei professionisti indipendenti.

dal primo aprile ad oggi, infatti, abbiamo avuto diverse presenze, alcune anche continuative, con persone dei più svariati background professionali (non solo informatici), e tutti ci hanno confermato di aver apprezzato sia la possibilità di lavorare in un ambiente “professionale” (quindi… lontano dalle tentazioni casalinghe) sia - e questo è il dato a mio avviso più interessante - l’apsetto umano della cosa.

è molto bello osservare come la condivisione degli spazi porti naturalmente a sviluppare il rapporto tra coworkers, cosa che ha un suo valore nella piacevolezza delle ore lavorative (senza contare che magari nascono collaborazioni di tipo professionale).

inoltre, tutti hannp fatto notare come inserirsi in un ambiente di lavoro “altro” rispoetto al loro usuale abbai aumentato la produttività (più concentrazione, meno distrazioni ecc.)

su questo, qui c’è un’intervista rilasciata a repubblica da alcuni nostri coworker:
http://tinyurl.com/427sp3

insomma, siamo contenti :-) e moderatamente ottimisti per il futuro.

nello spirito “open” dell’iniziativa, invito te e i lettori di edit a passare a trovarci e passare quelche ora qui con noi, per “vedere l’effetto che fa” come diceva il buon iannacci.
datemi solo uno squillo o fatemi una mail il giorno prima.

siamo a milano, fermata MM verde lambrate.

un saluto,
massimo carraro
cowo milano

# - postato da max - 08 Ottobre 2008 - 14:52

8

vogli trovare lavoro come oss nelle vicinanze di lambrate milano

barbara

# - postato da barbara - 29 Novembre 2008 - 14:18

9

salve, sono alla ricerca di una soluzione del genere a lambrate. Il mio lavoro però è quello di musicoterapista counselor e ho necessità di uno spazio anche solo a ore; mi andrebbe molto l’idea di condividere oltre allo spazio anche le idee.
Sono fuori target vero?
Qualcuno mi risponde?
Un saluto a tutti i coworker.
Giovanni Casanova

# - postato da GIOVANNI CASANOVA - 12 Settembre 2009 - 23:01

10

ciao giovanni
vedo con 4 mesi di ritardo questa tua richiesta, ora cerco di raggiungerti via mail.
per quanto riguarda il target, beh, non c’è nessun target!
ci vediamo, parliamo, vedi lo spazio e, se ritieni che la nostra offerta ti interessa saremo ben lieti di avere tra noi un musicoterapista :-)
a presto,
max

# - postato da massimo carraro - 04 Gennaio 2010 - 13:50

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