Le cospirazioni dei competitor: Google Bowling e altri ‘malocchi’
Lunedì 8 Ottobre 2007 - 13:24
di Fabio Sutto

Nelle ultime settimane diversi blog italiani si sono occupati di un tema che potremmo riassumere con il quesito “Può un SEO competitor danneggiarci direttamente?“. Solo che per alcuni non sembra trattarsi di una domanda ma di una certezza incontrovertibile.
Le teorie SEO che fanno tanta sensazione ma si basano su fatti poco dimostrabili non mi appassionano, preferirei che certe eventualità fossero affrontate con spirito maggiormente critico, senza dare per scontate questioni che definire dubbie sarebbe un eufemismo. D’altro canto fare del sano terrorismo preserva la professione, crea audience e contribuisce a quell’aura di segretezza che fa la fortuna degli esponenti del settore :).
Quindi parliamone…
Una delle maledizioni Voodoo più temibili che i concorrenti potrebbero lanciare porta il nome di GoogleBowling: la pratica consisterebbe nell’inserire in siti spam (o comunque in siti chiaramente svalutati da Google) link diretti verso il sito che si vuole affondare. Questa teoria è emersa dopo gli aggiornamenti dell’algoritmo di Google avvenuti tra il 2005 e il 2006 (Jagger e Big Daddy). Secondo alcuni la pratica avrebbe fatto nascere una nuova professione… quella del SEO sabotatore.
All’epoca ho trovato l’ipotesi non priva di fascino, ma oggi, alla prova dei fatti, mi sento di dire che si tratta di una cavolata su cui questo post (ormai datato) avrebbe già dovuto mettere una pietra tombale:
[…]And while links from these sites won’t harm your site, they won’t help your indexing or ranking.[…]
In sostanza si tratta di una teoria:
- non dimostrata;
- che darebbe luogo ad effetti incontrollabili;
- smentita dalla stessa Google.
Ma le credenze, si sa, sono dure a morire…
Il Google Bowling non esaurisce le possibilità attraverso cui, secondo alcuni, un competitor può crearci dei grattacapi. Potremmo elencare:
- le segnalazioni fasulle di violazione delle guidelines;
- le segnalazioni, fondate o infondate, di partecipazione alla compravendita di link;
- la duplicazione dei contenuti del nostro sito.
Anche se alcune di queste ipotesi potrebbero non essere campate in aria, ritengo che l’unico competitor temibile sia quello che opera bene sul proprio sito anziché sprecare tempo ed energie per danneggiare quelli altrui.
Ci sarebbe molto da dire anche sulle paure alimentate da Google, ad esempio sulla presunta capacità di riconoscere la compravendita di link (e limitare un fenomeno ad oggi dilagante), ma questa è un’altra storia…
per ora mi limito a segnalare un recente articolo sull’argomento pubblicato in Search Engine Land
.
Categoria: Motori di ricerca | Permalink
Commenti
1
Waw, onestamente tutte queste leggende non mi erano ancora arrivate! Credo che sia, come tu dici, anche la voglia di fare “odience” che hanno alcuni blogger!
2
in realtà un competitor può danneggiare un nostro sito, anche se Google sta migliorando nel capire e gestire le lingue…
p.s. commento leggermente velato per contribuire “a quell’aura di segretezza” :P
# - postato da Stefano Gorgoni - 08 Ottobre 2007 - 17:36
3
Ciao Fabio.
In realtà ci sono tecniche con le quali danneggiare i siti altrui che sono ben più pericolose del c.d. Bowling: queste tecniche vanno dalla semplice duplicazione dei contenuti (fisica o tramite redirect 302) a veri e propri attacchi sferrati al sito sfruttandone eventuali vulnerabilità XSS (con gli scopi più disparati: iniezioni di link o di codice spam, o ancora peggio) o addirittura vulnerabilità a livello di server (DNS Cache Poisoning).
E poi ci sono backlink fuori tema che possono affossare un posizionamento, i clic fraudolenti su adwords che possono bruciare interi budget investiti in PPC…
E’ una vera e propria giungla, là fuori. Se i competitor scorretti dispongono di un arsenale del genere, il Google Bowling è solo la loro arma più spuntata e meno pericolosa.
Occhio… prima di tutto alla corretta configurazione di server e script, e poi a lavorare sempre al meglio e in modo corretto. Questo è il mio consiglio.
4
Beh, io quando non conoscevo MATT KAZZ ho pensato che la limitazione dell’accesso da parte degli spider ad un sito di un concorrente sfruttando un BUG del “robot.txt” fosse plausibile.
5
@Stefano
Effettivamente linkandoci da siti in lingua diversa dalla nostra molto forti, il competitor potrebbe “spostare” l’area linguistica di riferimento del nostro sito (e tra l’altro se non ricordo male sei stato il primo a porre l’attenzione su questa eventualità) ma…
1) dovrebbe linkare ad esempio da sito inglese a nostre pagine italiane
2) dovrebbe metterci veramente tanti link…e nel breve termine rischierebbe pure di avvantaggiarci.
In realtà la tecnica è davero efficace solo quando il sito non è ancora stato ben inquadrato da Google (es. link popularity ancora scarsa).
Però effettivamente a livello teorico potrebbe essere dannosa: comunque se qualcuno vuole mettermi qualche link da siti stranieri con pr 7 gli mando la lista dei siti da linkare :)
# - postato da Fabio Sutto - 08 Ottobre 2007 - 19:31
6
@Petro
Occhio… prima di tutto alla corretta configurazione di server e script, e poi a lavorare sempre al meglio e in modo corretto. Questo è il mio consiglio.
Sfondi una porta aperta :)
Però hai messo insieme tante cose:
- IMHO i backlink fuori tema sono dannosi quanto l’acqua fresca, e sono inclusi nell’argomento di questo post. Anzi consiglio di cercare, di tanto in tanto, link fuori tema da siti autorevoli (da siti non autorevoli sarebbero inutili ma non dannosi, come evidenziato nella citazione dal blog sulle sitemaps)
- sinceramente in presenza di vulnerabilità XSS l’ultima delle mie preocupazioni riguarderebbe gli aspetti SEO. Comunque non bastano pochi link spam ad affossare un sito, ce ne vogliono parecchi (ovviamente è tutto proporzionato alla qualità del sito stesso).
- la duplicazione dei contenuti può creare problemi solo se è un sito più forte/anziano a copiare il mio. E comunque basta imporre un backlink alla fonte perchè Google prima o poi si renda conto della corretta direzione del flusso di informazioni.
- I click fraudolenti invece sono un problema serio ed è successo in varie occasioni che Google colpisse un sito per questa ragione…il più delle volte l’autore dei click è il titolare stesso del sito, comunque è vero, in questo caso un competitor potrebbe danneggiarci ingiustamente.
# - postato da Fabio Sutto - 08 Ottobre 2007 - 19:45
7
Fabio d’accordissimo con le tue considerazioni.
e già che ci sono, avrei anche io una lista di siti :)# - postato da Stefano Gorgoni - 08 Ottobre 2007 - 20:12
8
Secondo me la definizione di Sabotatore non va’ a definire solo i Seo (eventuali) ma tutti coloro che fanno qualcosa per modificare e rendere articifioso il rating-sistema di valutazione meritocratica delle risorse nei motori di ricerca…
Un sabotatore per me e’ anche colui(o colei) che compra o vende link)
Un sabotatore e’ colui che crea terzi livelli con redirect per spingere un sito Root.
Un sabotatore e’ quello che genera doorway o usa il cloacking…
Un sabotatore e’ chiunque voglia rendere meritevole un sito che magari effettivamente non lo e’.
Io spero che il futuro del web 2.0, 3.0, 4.0 sia la reale valutazione degli utenti,di tutti noi…
Spero che a fare il “Trust di un sito” non sia il Pr o i link scambiati ma l’utenza,con la propria toolbar,con i blog,con i social,con le community etc.. etc…
9
@Marco
sei parecchio drastico…più di Google, così non si distinguono più le pratiche furbette da quelle di chi lavora di olio di gomito :)
# - postato da Fabio Sutto - 10 Ottobre 2007 - 01:24
10
@Fabio Sutto
Per la verità sei stato drastico anche tu quando hai detto che si tratta di una teoria “smentita dalla stessa Google.”.
Per essere tignosi, in un’altra occasione, loro affermarono che i competitori non possono fare QUASI niente per danneggiare i siti concorrenti.
Senza andare minimamente nei dettagli misero comunque le mani avanti….
11
@Antispam
Hai ragione ma quel “quasi” non si riferiva ai link ma ad altre cose di cui è meglio non parlare in pubblico :)
# - postato da Fabio Sutto - 30 Ottobre 2007 - 14:38
12
Hey,
My Name is, Paul
lots of great posts on here
look at my site:http://czAd3WOSXH.spaces.live......com/
# - postato da blulmillefeaP - 21 Ottobre 2008 - 02:13







