Vagrant 2.0 potrà essere utilizzato sia su Windows che su macOS e viene rilasciato in associazione al servizio Vagrant Cloud, dove sono reperibili le box scaricabili di diversi progetti Open Source: distribuzioni Linux based, ad esempio Ubuntu, Debian e CentOS in differenti versioni, framework per lo sviluppo, come Laravel per i developer PHP, e strumenti per la gestione di Web application come WP-CLI per WordPress.

Per quanto riguarda le feature, la nuova release presenta diverse funzionalità addizionali tra cui la compatibilità con le procedure per l'autenticazione a due fattori, ma gli aggiornamenti più interessanti riguardano probabilmente il supporto per il provisioning con Ansible, forse uno dei migliori progetti in circolazione per la gestione di deployments complessi, l'aggiornamento delle applicazioni e l'automatizzazione di task ripetitivi.

A tal proposito è bene sottolineare che in caso di upgrade è possibile che si manifestino delle incompatibilità a carico dei provisioner per Ansible, che in Vagrant sono due, per questo motivo è bene fare riferimento al CHANGELOG ufficiale del rilascio prima di procedere con l'eventuale aggiornamento.

Per chi non l'avesse ancora utilizzato, il lancio della release 2.0 di Vagrant potrebbe rappresentare un'ottima occasione per mettere alla prova tale piattaforma. Essa nasce con l'intento di semplificare il lavoro di creazione e configurazione degli ambianti di sviluppo, un compito che senza soluzioni per l'automatizzazione richiederebbe lunghe procedure manuali e un rilevante impiego di tempo.

Via HashiCorp

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