Gabriel Weinberg, fondatore del motore di ricerca DuckDuckGo, ha recentemente scritto un post provocatorio e, naturalmente, auto promozionale: "What I use instead of Google service". Nel breve articolo spiega che ha creato il proprio motore di ricerca per dare la possibilità agli utenti di non essere tracciati e, sempre per questo motivo, ha cercato delle ottime alternative ai potenti servizi di Google.

In passato DuckDuckGo aveva intrapreso efficaci iniziative di sensibilizzazione sulla "Bolla filtrante" (traduzione letterale di Filter Bubble) e sul tracciamento dei dati personali. È solo l'ennesima paranoia cyberpunk, oppure la nostra privacy è in costante pericolo usando i comodi strumenti che, gratuitamente, ci vengono forniti da Google? È inutile nascondere che molti di noi ritengono fastidiosa la personalizzazione degli spazi pubblicitari che ci inseguono durante la nostra navigazione, durante la lettura di posta elettronica e persino durante le conversazioni (digitali) private.

Le alternative da lui scelte e suggerite sono le seguenti:

Scegliere alcuni prodotti Apple come alternative a Google sembrerebbe una contraddizione, ma secondo Winberg non è così, perché, diversamente da altri colossi digitali (Apple?), sottoscrivendo un servizio dell'azienda della grande G la autorizziamo a un pesante tracciamento dei nostri dati personali, considerando le decine di milioni di siti che utilizzano Google Analytics e servizi di Advertising come AdMob, DoubleClick e l'immancabile AdSense.

Weinberg è l'ennesimo Davide che sfida "Goolia"? Voi da che parte state e, soprattutto, quali alternative ai servizi di Google ci suggerite?

5 CommentiDi' la tua

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Condivido in pieno il ragionamento di Michelangelo. Pare che lei consigli di migrare su di un sistema chiuso come quello di Apple . Oltre che a vincolare l'utente ad un acquisto esorbitante per terminali discutibili Apple non porta a queste grandi migliorie che lei auspica. Deve anche considerare che la maggior parte dell'utenza non può ( e se intelligente non vuole ) buttare i soldi.. Google sia che si abbia win che ios che linux accontenta tutti. Servizi come vimeo ecc.. Si sono ottime alternative , ma nulla di più.

Maggiorini Fulvio
Maggiorini Fulvio

Come avete notato anche voi, la contraddizione del punto di vista di Weinberg è enorme. Concordo anch'io con Michele, specialmente nel dare un po' di tempo allo sviluppo di Firefox OS.

Alessio Di Lorito
Alessio Di Lorito

Quoto in pieno Michelangelo. Un elenco veramente scadente. Giusto giusto ducduckgo è decente ma il resto dei servizi è fra il pessimo e l'inusabile. E poi i servizi apple... ma per favore.

lordmax
lordmax

@Michelangelo, in ambito mobile c'è Jolla. E' ancora agli inizi, ad oggi non è maturissimo, ma gli sviluppatori sono moto attivi e sta crescendo molto velocemente. E ha compatibilità con tutte le app android (oltre ad avere le proprie). L'ho segnalato perchè dalla tua risposta sembrava non lo conoscessi. :)

matteo
matteo

Sono tutte soluzioni ios-like! Si è vero scansi google ma "ti vendi" ad Apple. (mappe e mail a parte la ricerca non è certo ai livelli di google) E a parte spendere di più non ci guadagni nulla, hai praticamente un altro fornitore con politiche ben meno aperte. La verità è che sul mobile non c'è ancora una vera libertà rispetto ai vendor e in realtà ben pochi sono gli utenti mobile interessati a questa libertà. Quando Firefox os sarà un po' più maturo se ne potrà riparlare.

Michelangelo Giacomelli
Michelangelo Giacomelli