A inizio anno qui su Edit eravamo scettici. Io sono oltremodo scettico, direi pienamente tradizionalista.

Per me, in determinate situazioni, come un incendio o un terremoto, dal punto di vista dell'informazioni e del contatto diretto vince ancora la televisione locale, con le sue chiamate dei cittadini trasmesse in diretta. Non c'è confronto: il popolo, nel day-after di una tragedia, accende la tv, e di certo non twitta.

6 CommentiDi' la tua

Il tuo indirizzo email non sarà mostrato pubblicamente. I campi obbligatori sono contrassegnati da *

Mi sento toccato dentro... Caro Massimiliano, sono aquilano, terremotato e webdesigner (ovviamente). Potrei aprire una discussione infinita in merito all'atteggiamento della tv nei nostri confronti, a dir poco scandaloso...ma non é questa la sede. Per molti di noi, e molti altri a ruota, internet é stato ed é tuttora l'unico sfogo e l'unico mezzo per far emergere la verità , distorta, manipolata, massificata e pilotata dai media tradizionali. Twitter é la risposta? Forse no, ma di certo non lo é la tv. Io dormo ancora in una baracca di legno, lavoro in un container, ho ufficio e casa inagibili e dopo quasi sei mesi voi cosa sapete? Quello che viene detto in tv e leggete sui giornali? Bhe, buttate quella scatola dalla finestra, bruciate quei pezzi di carta e venite a trovarci...forse chi ha scritto su twitter o su facebook ha molta più ragione. In ogni caso, i siti dei nostri Comitati potrebbero dare qualche delucidazione: colta(dot)info Scusate, troppe parole, troppo frastuono, mi chiudo nel silenzio che mi sono ripromesso di mantenere da quando mi sono sentito tradito dai mezzi di comunicazione che continuano a propagandare che tutto vabe. Per fortuna ho ancora il mio (il nostro) amato lavoro ed é per me l'unica ancora di salvezza che non mi fa cadere nello sconforto. Scusate ancora il confuso e laconico sfogo. Il silenzio, a volte, anche su twitter e facebook, é l'unico modo per onorare chi non c'é più, chi sta ancora soffrendo e per combattere il teatrino mediatico che stiamo sopportando ogni giorno. Dopotutto se ci tolgono anche questo...

WebFusion
WebFusion

In certe situazioni Twitter arriva prima degli altri mezzi, é lì la differenza. Possiamo discutere della completezza delle informazioni, ma é un mezzo praticamente immediato. Anche nel caso del terremoto, il feedback fu istantaneo, agenzie di stampa e tv arrivarono dopo.

Tommaso Baldovino
Tommaso Baldovino

dipende anche da che tipo di Tv e da come si fa Tv.

Ste
Ste

@mone No, non sono giornalista. Perché chi é favore di qualcosa di tradizionale deve per forza farne parte?

Massimiliano Scorza
Massimiliano Scorza

io dopo il terremoto di ieri (città  di Palermo) ho acceso il pc per cercare informazioni e twittare la cosa :D (certo, prima ho usato il telefonino)

Infrid
Infrid

Mi sembra un po' la classica visione del giornalista... sei giornalista?

Mone
Mone