PHP compie 16 anni
Mercoledì 8 Giugno 2011 - 15:35
di Claudio Garau

PHP, il noto linguaggio per lo scripting Server Side, ha compiuto 16 anni di vita, era infatti l’8 giugno del tecnologicamente lontanissimo 1995, quando lo sviluppatore danese Rasmus Lerdorf ne annunciava la nascita su USENET. Inizialmente l’acronimo PHP non corrispondeva all’attuale “PHP: Hypertext Preprocessor” ma a “Personal Home Page”.
PHP consisteva in una semplice raccolta di script CGI successivamente reimplementata in C, Lerdorf, definendosi “un programmatore che odia programmare ma che ama risolvere problemi”, ebbe l’idea dall’esigenza di creare un linguaggio che gli permettesse di inserire un guestbook nel suo sito Web “immergendo” il codice all’interno dell’HTML.
Arrivarono poi Zeev Suraski e Andi Gutmans, due programmatori israeliani che ne riscrissero l’interprete contribuendo alla nascita di PHP 3, il loro lavoro portò poi all’implementazione di un nuovo scripting engine, denominato Zend, la cui prima release venne rilasciata nel 1999. Ma la fase storica più importante per questo linguaggio fu forse il passaggio dalla versione 4 alla 5, con l’introduzione di supporto per la OOP.
Oggi, mentre si attende una versione 6 promossa dallo stesso Lerdorf, PHP è probabilmente il maggior responsabile della diffusione di ambienti LAMP per lo sviluppo e la produzione; cresciuta forse in modo disordinato per via delle molte features e librerie semi-implementate, la creatura di Lerdorf rimane comunque uno degli strumenti più diffusi per la creazione di applicazioni per il Web.
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Commenti
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Grazie per questo utile riassunto
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[…] Leggi tutto l’articolo di Html.it […]
# - postato da PHP compie 16 anni - 09 Giugno 2011 - 04:01
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Tanti Auguri al PHP!!! :D
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Lunga vita a Php !
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mi piacerebbe avere una panoramica su quello che e’ accaduto alle varie alternative a PHP. Per riflettere retrospettivamente sul perche’ PhP si e’ imposto.
Ad esempio ho lavorato con ColdFusion (per motivi aziendali) e quando siamo passati a PhP e’ stato un sollievo! Ma ho anche capito che, in una fase diversa, quell’azienda aveva forse tratto vantaggio da ColdFusion e si sarebbe trovata meno bene con PhP.
Nei primi anni del web, tra l’altro, c’era molta piu’ effervescenza di strumenti per “non fare tutto statico” senza dover programmare sul serio roba di cgi-bin. Chi si ricorda i “bot” di FrontPage??? (che disastro…). C’e’ stato NetCloak su Mac… Le prime pagine ASP…insomma il panorama era affollato.
Quello che trovo interessante da un punto di vista di storia dell’informatica e’ come PhP pare aver sbaragliato la concorrenza nonostante le fondate critiche di non essere logicamente molto pulito.
E personalmente lo ritengo responsabile di aver dato la “stura” all’ondata di CMS open source, alla rivoluzione dei vari WIKI…
Insomma non era e forse ancora non e’ “logicamente pulito” ma ha altre qualita’ che lo hanno imposto. Quali sono?
Per me:
1) ampiezza della community (e sua integrazione nella documentazione ufficiale: l’esperienza degli altri e’ li’ per aiutarmi quando cerco nella documentazione)
2) installabile su molte piattaforme diverse, non richiede per forza WIn o Mac o Linux
3) gratis
e a questo punto 4) le risorse disponibili, anch’esse gratis: Drupal, WordPress, wikis…# - postato da pbattino - 09 Giugno 2011 - 17:32







