Relax è stato infatti realizzato tramite l'impiego di React, la libreria JavaScript concepita dagli sviluppatori di Facebook per la creazione di interfacce utente, e NodeJS, il runtime JavaScript event-driven basato sull'engine V8 del browser Google Chrome; l'applicazione non prevede l'adozione di una soluzione di tipo relazionale per l'archiviazione e l'interazione con i dati, è stato invece preferito un Database Manager non relazionale, NoSQL e orientato ai documenti come MongoDB.

Per quanto riguarda le dipendenze, anche in questo caso i developers di Relax avrebbero optato per l'impiego di tools liberamente adattabili; ecco quindi che per il ridimensionamento delle immagini si è scelto di utilizzare sharp, un modulo per NodeJS a sua volta basato sulla image processing library libvips che consente di operare sui formati JPEG, PNG, WebP e TIFF garantendo un consumo di memoria limitato e prestazioni di livello elevato.

Chi desiderasse mettere alla prova le funzionalità di Relax senza dover procedere con un'installazione ex novo, potrà farlo tramite un'apposita demo accessibile direttamente online (user e password: "demo"); l'applicazione integra un page builder per il live editing e una procedura semplificata per il binding dei dati all'interno delle pagine.

Via Relax

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