Sicuramente un giudizio pesante, quello di Stallman, che non si scaglia esattamente contro la dipartita di un grande uomo, ma pone un accento fortemente negativo sull´operativo di costui; una cosa abbastanza macabra che mette in evidenza, è che la morte, e solo la morte, avesse potere di cambiare la maniera in cui Steve Jobs agiva.

Il decesso del "pioniere del computer come una prigione cool, concepita per privare gli stupidi della loro libertà" (parole pesantissime) comunque segna decisamente la fine di un´epoca e il termine della vita di un uomo che effettivamente ha dato una forte svolta al modo di considerare il personal computer come un elettrodomestico. A mio parere dunque, le parole di Stallman sono irrispettose del lutto che ha investito una famiglia, soprattutto per via del ruolo che ricopre.

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