Chi volesse continuare a gestire i propri file tramite il client potrà continuare a farlo tenendo conto che esso non verrà più supportato a partire dall'11 dicembre del 2017. Per quanto riguarda invece la scadenza del 2018 la casa madre parla genericamente di uno "shut down". Tale locuzione potrebbe fare riferimento ad una dismissione, e quindi non necessariamente ad un'interruzione del suo funzionamento, così come al blocco totale delle comunicazioni tra GDrive e l'applicazione.

Per garantire un'informazione quanto più capillare possibile, a partire da ottobre il client comincerà a segnalare agli utenti che il progetto (già classificato come "deprecato") verrà abbandonato sia nella versione per PC che in quella per i computer Mac. L'iniziativa mira a promuovere l'utilizzo Drive File Stream, una soluzione pensata per rendere più efficienti i processi di business consentendo di effettuare lo stream dei file direttamente dal Cloud sul proprio terminale.

La differenza tra il client ora in fase di "shut down" e Drive File Stream risiede proprio in questa caratteristica che permette di accedere ai dati presenti nel Cloud anche quando nel proprio hard drive non è disponibile sufficiente spazio residuo.

Come alternativa o in aggiunta a Drive File Stream sarà possibile installare Backup and Sync (evoluzione di Drive per Pc e Mac). Nel caso in cui un utente stia utilizzando simultaneamente Drive File Stream e Backup and Sync nella medesima postazione, verrà richiesto di arrestare la sincronizzazione tra My Drive e Backup and Sync per risparmiare spazio sul disco.

Si segnala inoltre che gli editor di Team Drive non potranno modificare i file aperti in Drive File Stream che saranno accessibili in sola lettura, l'editing sarà invece possibile tramite la loro apertura nella versione Web di Drive.

Via G Suite Updates Blog

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