PHP è il linguaggio più usato dai 40 siti più visitati al mondo
Mercoledì 7 Settembre 2011 - 15:28
di Matteo Campofiorito

PHP è in declino? PHP è superato? Domande che ogni tanto saltano fuori su forum specializzati, o semplicemente nelle discussioni tra programmatori, ma che stavolta possono trovare una risposta certa. A darcela è stato Roger Chapman, un blogger e sviluppatore americano, che, lista dei 1000 siti più visitati sul Web alla mano, ha analizzato i linguaggi di programmazione usati.
In realtà sono stati presi in considerazione solo i primi 40, dato che l’analisi di tutti e mille avrebbe richiesto molto tempo.
Tra i siti presi in esame ci sono ovviamente Facebook (PHP), YouTube (Python), Live.com (ASP.net), Twitter (Ruby), insomma veri e propri giganti che nel bene o nel male possono dare un’indicazione chiara sullo stato di salute di un linguaggio di programmazione.
Il risultato è che la maggior parte dei 40 siti più visitati al mondo usano PHP, sono praticamente il 50%. Altra nota interessante che emerge dall’analisi è l’utilizzo dei webserver: Apache è quello dominante, seguito però da Nginx, un newcomer che negli ultimi anni sta sempre di più rivelandosi una manna per siti ad alto traffico.
Insomma, al di là delle “chiacchiere da bar”, PHP sembra godere ancora di ottima salute e questi dati sembrano confermarlo, che ne pensate?
Categoria: PHP e Open Source | Permalink
Commenti
1
Che purtroppo è verissimo, php è molto usato anche a livello enterprise.
La cosa però non mi rende felice perché non è un “buon” linguaggio di programmazione per le applicazioni enterprise… non è nato per quello e tutto quello che è stato aggiunto dopo è stato fatto per seguire l’onda della moda.
A livello di programmazione ad oggetti è pessimo, meglio solo di C#
A livello di sicurezza non è gran ché
E via dicendo.Però chiariamo anche un altro punto, non ho nulla contro php, lo uso da anni e lo userò ancora in futuro e come in tutte le cose molto dipende da chi sviluppa però php è più “facile” agli errori e sbadataggini rispetto ad altri.
# - postato da lordmax - 07 Settembre 2011 - 16:13
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Sono molto felice che PHP stia bene ma, la cosa che più mi chiedo però è: quel 50% è stato realizzato da bravi programmatori PHP (vedi facebook) o da bravi utilizzatori di wordpress e joomla (vedi qlickview).
# - postato da Filippo Amadori - 07 Settembre 2011 - 16:14
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in realtà sono indeciso tra l’utilizzatissimo php (e quindi anche grande presenza su web di tutorial, codice, documentazione) e il fiammante ruby, facile da programmare e sopratutto con l’ottimo rails. Che fare quando si deve imparare dalle basi in su? Cosa approfondire?
C’è da dire che molti dei miei progetti si basano su drupal, quindi php, in ruby ad oggi non c’è nulla di potente quanto drupal# - postato da Mik - 07 Settembre 2011 - 16:15
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da “utilizzatore php” dico che la diffusione di questo linguaggio (giustamente criticato sotto tanti aspetti) è dovuto all’incredibile successo nella “fascia bassa” e assolutamente non perchè qualche gigante lo usa… facebook usa php? Ma di che php parliamo? Con Hibernate e altri millemila tweaks (+ vari backend in Erlang e chissa che altre architetture) è distante anni luce dal php che intendiamo comunemente.
Ben vega il diffuso supporto a tanti linguaggi e più concorrenza tra i webserver (con tutto l’amore per Apache)
# - postato da sunny - 07 Settembre 2011 - 16:19
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Il linguaggio è decisamente poco brillante ma quale altro linguaggio di programmazione può godere di una varietà così vasta di cms e framework ?
6
php é un po’ come svn/cvs prima di git, se c’é roba già fatta e il nuovo non offre forti vantaggi (perché non li si comprende o non si vuole investire) si lascia andare la barca fin che va.
Per quello che vedo i linguaggi emergenti sono javascript lato server e ruby, anche se ci vorrà ancora tempo prima che “arrivino” in Italia.
I piccoli tendono ad usare php perché c’é tanta roba fatta e i grossi vanno su java/.net perché ci sono grosse aziende dietro.@Mik drupal se ti serve un cms maturo, ruby/rails se vuoi fare qualcosa di custom dove vuoi decidere i minimi particolari
7
non dimentichiamo però che facebook utilizza php principalmente per il frontend, con massiccio uso di HipHop.
tutte le operazioni “expensive” vengono relegate ad altre tecnologie decisamente più potenti e performanti.comunque a php va riconosciuto il merito assoluto di aver *democratizzato* lo sviluppo web e consentito (quasi) a chiunque di realizzarsi il proprio sito.
io non mi sento di denigrarlo soprattutto per questo. credo che almeno il 90% dei web developer abbiano iniziato con quello.
che poi diciamocelo: per la maggior parte dei casi (piccoli siti, blog, etc.) php va più che bene nonostante i suoi difetti…
# - postato da simone - 07 Settembre 2011 - 20:09
8
Ricordiamo che YouTube all’inizio era scritto in PHP, però è stato completamente rifatto una volta comprato da Google per uniformarlo al resto dei prodotti aziendali.
In ogni caso così come Facebook ha sotto diverse tecnologie, questo è vero anche per Twitter (di cui alcune parti di codice sono state riscritte in un linguaggio diverso più performante, che adesso sinceramente non ricordo), ed in generale credo siano pochi i siti della lista che utilizzano al 100% un solo linguaggio. Per gestire tutto il traffico che ricevono credo siedano su architetture ben più complesse di quanto immaginiamo.# - postato da davide - 07 Settembre 2011 - 21:04
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La vera notizia è l’assenza o la quasi totale assenza di jsp che invece abbonda in progetti enterprise in Italia.
# - postato da cristian76 - 07 Settembre 2011 - 22:23
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purtroppo abbonda, ma i docenti universitari sembra che conoscano solo quello!! Per superare un esame mi hanno chiesto espressamente un progetto in jsp. L’esame era “applicazioni e tecnologie internet” e chiaramente mi chiedono di sviluppare col morto :-)
# - postato da Mik - 07 Settembre 2011 - 22:32
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Facebook usa php come motore di template e basta! Il resto è fatto in java.
L’utilizzo che ne fanno è paragonabile a smarty su php.
Cmq mi piacerebbe sapere i commenti di chi conosce BENE sia php che .net che java in che ordine li preferisce. Anzi, propongo un bel sondaggio qui su Edit!# - postato da nessuno - 07 Settembre 2011 - 22:49
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per quanto riguarda FB:
http://www.makeuseof.com/tag/f.....explained/
ed in effetti Thrift è sviluppato totalmente in java.
Quoto @nessuno per il sondaggio! Io conosco bene Java e Php (ho fatto la tesi in C#, ma un lustro fa ;)) e non posso che concordare con FB: “Use the right programming language for the task”. Cmq non mi entusiasmano nessuno dei tre (ho un debole per python ;), ma siamo solo all’inizio della nostra storia)
Posso dire però che la scelta del linguaggio avviene in questo modo (per la mia esperienza):
scelta effettuata dai dirigenti aziendali (cmq chiunque non geek): Java, .NET, linguaggio proprietario
scelta effettuata dai programmatori, geek: php, visualbasic ;), python, ruby, scala, c++
13
Da quello che ho capito, Php è un linguaggio come tutti gli altri. La fama di non essere un buon linguaggio, paradossalmente è dovuta proprio agli sviluppatori Php che non sempre sono buoni programmatori
# - postato da Carlo - 08 Settembre 2011 - 10:33
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@Carlo preparati al linciaggio :D.
Cmq php rimane un buon linguaggio… di SCRIPTING!# - postato da nessuno - 08 Settembre 2011 - 11:02
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@nessuno
php ha tanti difetti ma nn direi che è un linguaggio di scripting
# - postato da sunny - 08 Settembre 2011 - 11:52
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Credo che il motto “Use the right programming language for the task” debba essere una delle prime domande da farsi nelle fasi iniziali di qualsiasi progetto.
Di conseguenza diventa senza senso chiedersi se PHP sia o meno adatto a progetti enterprise, senza chiarire prima quanto sia enterprise il progetto.
Se il progetto è realizzare un social network con quasi un miliardo di utenti è ovvio che il solo PHP non basta. Ma non basterebbe neanche il solo Java o il solo .NET.
Senza Ruby on Rails anche il solo Ruby serve a poco. Esistono decine di framework in PHP che fanno il loro lavoro per il 90% dei progetti WEB, nel momento in cui abbiamo la fortuna di lavorare per quel 10% di progetti web ad altissimo traffico è normali che le soluzioni vadano differenziate.
# - postato da Mariano Calandra - 08 Settembre 2011 - 12:08
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@sunny guarda la definizione di php
Server-side HTML embedded scripting language# - postato da nessuno - 08 Settembre 2011 - 14:14
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@nessuno
in senso stretto scripting è un linguaggio interpretato ma php è compilato
# - postato da sunny - 08 Settembre 2011 - 14:19
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@sunny si il core di php è compilato come qualsiasi cosa che sia stata programmata
# - postato da nessuno - 08 Settembre 2011 - 14:23
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@nessuno
no no, i tuoi stessi file .php sono compilati on the fly..ma stiamo andando OT, ho capito che vuoi dire e sono d’accordo
# - postato da sunny - 08 Settembre 2011 - 15:03
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PHP e’ un linguaggio “compilato” a partire dalla versione 4. Ho messo il virgolettato perche’ PHP e’ compilato internamente in un modo simile a java, cioe’ producendo un codice intermedio che verra’ poi interpretato. Al contrario di C, la cui compilazione produce codice nativo.
# - postato da Giacomo - 08 Settembre 2011 - 16:19
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@Giacomo php è in biyecode ma per quanto ne so io non ha nessun compilstore just in time e il codice bytecode viene ogni volta ricaricato a ogni richiesta (anche usando xcache in memoria). cofermatemi che è corretto
# - postato da sasuke - 09 Settembre 2011 - 03:16
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Scusate ragazzi io sono un super novello della programmazione, quindi moltissime cose non le so. Toglietemi qualche curiosità.
Da quanto mi sembra di capire molti di voi affermano che Php va bene per i progetti medio-alti ma non altissimi (enterprise). Questo presunto limite a cosa è dovuto? Al linguaggio? Poniamo che 20 programmatori super esperti mettano su un progetto enterprise con Php. Quali difficoltà incontreranno? Cosa capiterà nell’aver usato Php e non un altro linguaggio?
Grazie
# - postato da Carlo - 09 Settembre 2011 - 09:38
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@sasuke
di default è come dici tu, lo zend engine non salva su file l’opcode compilato. Però volendo si può, come fa hiphop che compila php in c++ e poi in codice nativo
@ Carlo,
sarebbe lungo e chi ha esperienza di progetti grossi ti potrebbe rispondere in maniera più esaustiva di me. In pillole direi che la questione principale è la performance seguita dalla sicurezza epoi tante “piccole” cose fastidiose come scarso supporto a feature come il real-time (websocket), l’internazionalizzazione, qualche casino (almeno fino a 5.2) con utf ecc.# - postato da sunny - 09 Settembre 2011 - 10:03
25
@sasuke
E’ vero, di default i file php vengono ricompilati ad ogni esecuzione, pero’ e’ possibile salvare lo Zend Code (questo il nome corretto del “bytecode” di PHP) in memoria, ad esempio usando eAccelerator.# - postato da Giacomo - 09 Settembre 2011 - 14:27







