Container Builder consente di creare container Docker su Google Cloud Platform, liberando lo sviluppatore dalla necessità di gestire una propria infrastruttura scalabile per l'esecuzione delle build; in questo modo una grande azienda, così come una piccola impresa o un utente interessato a scoprire le potenzialità della containerizzazione per il Cloud, avranno a disposizione una nuova modalità per il packaging del sotfware come parte di un flusso di lavoro automatizzato.

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La piattaforma fornisce un'API REST per la realizzazione e l'amministrazione delle build, vengono inoltre offerti diversi esempi basati sull'utilizzo del Cloud SDK e curl per l'integrazione di Container Builder nel flusso di lavoro, nonché un'interfaccia gcloud da linea di comando per operare con le build da terminale. Con il servizio vengono inoltre attivate due nuove interfacce utente nella Google Cloud Console: "build history" e "build triggers".

La prima UI permette di visualizzare tutte le proprie build associate ai dettagli presenti nei log, "build triggers" è invece un'opzione per l'automatizzazione del workflow che avvia le nuove build in corrispondenza delle modifiche apportate al codice sorgente. Diversi i provider di repository Git supportati da Container Builder, tra di essi anche Cloud Source Repository, che è un prodotto della stessa Mountain View, Github e Bitbucket.

docker

Per utilizzare il servizio è necessario abilitare l'API corrispondente per poi autenticarsi con il Cloud SDK; l'utilizzo di Container Builder è gratuito per un massimo di 120 minuti al giorno da singolo account, i minuti addizionali costeranno 0.0034 dollari ciascuno.

Via Google Cloud Platform Blog

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