In pratica fino alla precedente release di Chrome era possibile comunicare con i device Bluetooth tramite delle applicazioni o degli add-ons specifici. Ma con questa release tale vincolo è stato rimosso è ed ora possibile collegare dispositivi Bluetooth a Chrome senza la necessità di passare per applicazioni esterne, il tutto infatti verrà eseguito in modo nativo all'interno del browser Web di Mountain View.

Tale tipo di connessione è possibile tramite il protocollo GATT (Generic Attribute Profile) che permette di identificare i vari dispositivi Bluetooth in modo che siano usati correttamente da Chrome, dunque il browser potrà interfacciarsi e comunicare con svariate tipologie di gadget e oggetti: dalle luci ai giocattoli, dai monitor per la rilevazione dei battiti cardiaci fino ai display tramite poche linee di codice Javascript.

Nel prossimo futuro, ad esempio, si potranno visualizzare direttamente da Chrome lo scorte di cibo presenti all'interno del nostro frigorifero connesso tramite Bluetooth al telefono, nello stesso modo si potranno realizzare applicazioni in grado di gestire questo tipo di dati.

Tuttavia queste nuove API fanno emergere in molti dubbi di carattere etico, infatti, anche se in modo indiretto, Google ed altri siti web potrebbero avere accesso ad una serie di dati sensibili sull'utente, ad esempio con un misuratore di battito cardiaco si potrebbero ottenere informazioni sullo stato di salute del cuore di una persona e magari contestualizzare l'advertising prodotto a questa informazione.

Ma è anche vero che entro poche release Chrome diventerà sempre più "HTTPS centrico", dunque tramite un uso più esteso di certificati SSL tali questioni potrebbero perdere di significato (Google permettendo).

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