Sulla ‘facilità’ dell’HTML

Giovedì 6 Novembre 2008 - 10:09

di Cesare Lamanna

Web Standards

Ormai tre anni fa si discuteva su queste pagine sulla facilità di HTML e CSS. A chi volesse riprendere il filo del discorso consiglio anche la lettura dei tanti, interessanti commenti.

Uno dei punti vista emersi è che nei fatti la curva di apprendimento del linguaggio HTML, se ci si limita alla conoscenza degli elementi e del loro scopo, può risultare sicuramente più facile rispetto a quella dei linguaggi di programmazione. Ma c’è un altro punto di vista che vorrei aggiungere, quello espresso in questo intervento da Jens Meiert. Nel contesto di un approccio allo sviluppo fondato sull’integrazione sempre più elevata tra i livelli del markup, della presentazione e soprattutto dell’interazione con Javascript/DOM, l’importanza di HTML non esce sminuita ma diviene sempre più cruciale:

Se imparare HTML non è difficile, scrivere un buon HTML richiede una conoscenza robusta e l’esperienza necessaria per lasciare fuori tutte le cose irrilevanti ed evitare le trappole della manutenibilità. Ancora più importante è che padroneggiare davvero HTML sposta la complessità verso gli stili e gli script: significa che per scrivere un HTML realmente elegante, semplice e manutenibile, è richiesta una conoscenza e un’esperienza più solida dei CSS e del DOM per offrire la presentazione e l’interazione che sono necessari.

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Commenti

1

Mi sembra che si possa applicare a molti altri linguaggi..

Per esempio il php, in molti sono capaci di fare piccoli script di interazione con il db (e molti purtroppo si ritengono anche bravi a farlo :/ evito di postare una discussione sul forum php ).

Ma pochi lo usano in maniera elegante casomai sfruttandone l’organizzazione oo.

# - postato da xnavigator - 06 Novembre 2008 - 12:50

2

Scrivere HTML non è “più facile”. E’ la curva d’ingresso che è molto più morbida di altri linguaggi.

La citazione di Meiert racchiude in pieno il concetto: ci vanno -anni- per scrivere codice naturalmente elegante e minimale, che sia mantenibile e che faccia quello che ci serve (e solo quello).

Che poi l’aspetto esteriore si possa ottenere dopo un paio di mesi di studio ma che abbia una qualità molto più bassa, è un’altro conto :)

# - postato da Francesco Gavello - 06 Novembre 2008 - 17:46

3

So true

# - postato da Federico Capoano - 06 Novembre 2008 - 19:26

4

Basta solo un esempio: layout con div e CSS vs. tabelle…

# - postato da Mattia - 07 Novembre 2008 - 10:22

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