Intervista a Davide Lombardi (Zooppa.com)
Giovedì 6 Settembre 2007 - 09:28
di Fabio Sutto

Qualche giorno fa abbiamo presentato zooppa.com, la community che, offrendo spazio e concrete opportunità alla pubblicità creata dagli utenti, ha già inaspettatamente ottenuto l’adesione di diversi importanti brand del panorama italiano e internazionale.
L’articolo si concludeva anticipando la pubblicazione di un’intervista a Davide Lombardi, il “papà” di zooppa, ed ecco che manteniamo la promessa.
Ciao Davide e ancora complimenti per la tua “creatura”, ci racconteresti la genesi di zooppa?
Lidea di zooppa (che originariamente avrebbe dovuto chiamarsi, Mof, acronimo di Making of) è il parto di una calda notte insonne nel settembre dellanno scorso. Un progetto nato dopo aver letto lennesimo articolo tormentone in cui si analizzavano le ragioni per cui ladvertising in rete raggiunge volumi ben al di sotto delle sue potenzialità incredibili. La risposta che mi diedi fu abbastanza semplice: perché i modelli di comunicazione utilizzati sono ripresi da altri media e non rispettano le caratteristiche proprie del cosiddetto web 2.0: partecipazione, condivisione, interazione, ecc. Non sono cioè web-oriented (lesempio più semplice: cosha un banner di web-oriented?).
Partendo da questo spunto, nelle due ore successive ho disegnato con Photoshop delle bozze di zooppa che concettualmente non sono poi così diverse da ciò che si vede oggi online.
Passare poi dallidea alla nascita della start-up vera e propria è stato un passaggio semplice?
Sì e no. Vista la situazione che viviamo in Italia dove trovare qualcuno che investa in una internet start-up è come chiedere ad un cammello di passare attraverso la cruna di un ago, devo dire che a me è andata benissimo. Ho trovato uno dei pochi soggetti capace di credere in unidea come questa, mettendoci sopra soldi, risorse umane e know-how. Sto parlando dellincubatore tecnologico H-Farm di Riccardo Donadon, uno che da anni vive di pane e Internet. A lui ho presentato lidea. Gli è piaciuta. Nel giro di una settimana abbiamo cominciato a lavorare.
In due parole, mi spieghi esattamente cosè e come funziona Zooppa?
È una piattaforma con le tipiche caratteristiche del web 2.0. Le parole dordine sono sempre quelle: interazione, partecipazione, condivisione, collaborazione, creazione, ecc. Tutto questo declinato in un ambito che anche grazie a zooppa viene ormai definito User generated Advertising: la pubblicità generata dagli utenti. Zooppa è esattamente questo: un generatore di pubblicità. Il meccanismo di funzionamento è semplicissimo: in collaborazione con un marchio lanciamo un brief, gli utenti creano i loro spot, la community stessa attraverso il voto decide quali sono i migliori, questi ricevono i premi in denaro messi di volta in volta in palio.
Il pay-off di zooppa è advertising goes social. In che senso con zooppa la pubblicità diventa social?
In primo luogo perché con zooppa la pubblicità diventa davvero di tutti sovvertendo il meccanismo che vuole il cliente mero oggetto di questo tipo di comunicazione. Con zooppa invece egli ne diventa il co-protagonista, membro attivo di uno scambio di informazioni ricevute ma anche date. In secondo luogo perché favoriamo (e premiamo) la collaborazione tra utenti nella realizzazione dei contributi.
Si chiama Bonus Team: unidea lanciata da un utente viene realizzata in video da un altro. Il più votato tra chi ha utilizzato questo meccanismo collaborativo riceve il premio.
Quanti contest sono stati lanciati sinora su zooppa?
La prima versione ufficiale di zooppa è stata lanciata il primo marzo di questanno. In poco più di quattro mesi abbiamo lanciato dieci gare. Alcuni brand importanti nel panorama italiano e internazionale hanno deciso di puntare su di noi. Solo per citarne alcuni: Murphy&Nye, Rai.tv, Alice.it, Pago, Fineco, ecc. Abbiamo contatti con altri grandissimi marchi e contiamo di lanciare già nel corso dellestate alcuni di questi.
Come reagiscono le aziende allidea di dare in pasto alla rete il loro brand? Certo le garanzie di un pieno controllo sul risultato vengono un po a mancare
Direi meglio di quel che si potrebbe pensare. Cè voglia di confrontarsi con questo modello che apre ad un nuovo tipo di interazione con i propri clienti, effettivi o potenziali. A questo proposito bisogna fare però una precisazione importantissima: Zooppa non è unagenzia pubblicitaria a basso costo dove la creatività amatoriale degli utenti si sostituisce a quella professionale delle agenzie.
Gli utenti non creano qualcosa su zooppa (cioè Internet) destinato a finire altrove (ad esempio in tv). La pubblicità per il brand avviene qui ed ora, mentre viene realizzata, uploadata, commentata e votata dagli utenti. La pubblicità è questa: è il making of in quanto tale. Un esempio semplice può chiarire: cosè più efficace in termini di consapevolezza di un marchio tra: a) guardarsi uno spot in tv; b) farselo in prima persona, cioè pensarlo, realizzarlo con gli amici, vederlo postato e commentato da tanta gente, e magari vincerci sopra qualche soldo?
Parliamo di numeri, quanti sono gli iscritti alla community di zooppa? Quanti i contributi inseriti per le varie gare?
Gli zooppers come li chiamiamo noi sono oltre 8.000. I contributi da loro inseriti, tra idee per la realizzazione di video e video stessi, sono più di 600. La maggior parte di questi arriva dallItalia, ma abbiamo circa il 30% dei nostri utenti stranieri. Ma al di là dei numeri, che sono ancora al di sotto dei nostri obiettivi, quello che è importante rimarcare è che il meccanismo messo in piedi funziona già benissimo.
Non sono tanto i video ad essere virali, ma il meccanismo stesso. Gli utenti chiamano in tutti i modi i loro amici per farsi votare. E pubblicizzando il loro lavoro, pubblicizzano zooppa e il brand on air. Il tutto in piena consapevolezza. Un sistema trasparente dove tutti conoscono le regole del gioco. Secondo noi un bel modo di fare pubblicità, no?
Concludo con la classica domanda…progetti per il futuro?
Moltissimi. Abbiamo appena lanciato la nuova versione di zooppa. Tante nuove features che abbiamo in parte rilasciato contemporaneamente al lancio, in parte vedrete una dopo laltra nelle settimane che seguiranno. Puntiamo ad allargare le possibilità creative dei nostri utenti. Ora hanno la possibilità di caricare anche manifesti pubblicitari per le campagne in corso e, nellimmediato futuro, canzoni originali da utilizzare per realizzare i video. Ovviamente cercheremo ancora una volta di favorire il meccanismo collaborativo: io ho unidea, tu la realizzi in video utilizzando la musica di un terzo.
Alla fine: premi per tutti.
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Commenti
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Non ho ben capito, come funziona quindi un contest? Posso realizzare il video, farmi votare da amici e conoscenti etc.etc. affinchè mi facciano vincere?
# - postato da Alessandro Perris - 07 Settembre 2007 - 11:21
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Progetto interessante, ho solo un dubbio sulla decisione di utilizzare Zoop$. Non può dare l’idea di fregatura. Intendo dire: parlando di zoop$ non si potrebbe dare l’idea all’utente che alla fine non si vince niente o che si vince un premio in buoni spendibili solo in un circuito?
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ZoopS o Dollari poco importa… io con il premio di ZOOPPA (1200 ZoopS) mi sono comprato la telecamera
# - postato da marvo - 07 Settembre 2007 - 18:41
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zooppa è davvero divertente! anche solo creare il video da molta soddisfazione. Ecco per esempio quello che ho fatto io per il concorso di questo mese http://it.zooppa.com/ads/14_c1...../video/487
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Confermo, da comune utente, tutto quello che dice mr. Zooppa. L’intenzione è chiara: creare consenso su un brand coinvolgendo i soggetti tradizionalmente passivi. Io per il concorso di questo mese ho mobilitato 200 persone, tra amici reali e webbici. Moltiplicate per i circa 235 partecipanti, e avrete una stima al ribasso… Qui c’è il mio ad:
http://it.zooppa.com/ads/14_c1...../video/553







