Le azioni connesse alle microinterazioni che riguardano l'ambito Web, possono essere:

  • le impostazioni personali in un sito oppure un'applicazione;
  • l'interazione con un social network;
  • la valutazione di un video;
  • la visualizzazione di immagini;
  • la ricerca in Rete.

Nel confrontarsi con un sito web o un'applicazione, l'utente si aspetta che le proprie esigenze vengano soddisfatte. Vuole essere supportarlo nelle proprie abitudini personali e, a volte, egli viene portato a creare nuove abitudini.

Sappiamo tutti quali siano le richieste dell'utente web: soddisfazione, velocità ed esperienza positiva.

Soddisfazione e velocità perché la risposta deve essere completa e immediata, non c'è tempo da perdere. Esperienza positiva perché la via per arrivare alla soddisfazione deve essere la più piacevole e semplice possibile.

Il mondo del web design e del web marketing mira alla soddisfazione dell'utente perché è quello che vogliono i motori di ricerca e perché è il modo migliore per arrivare a far compiere all'utente l'azione obbiettivo della nostra strategia, la ben nota conversione. Grazie alle microinterazioni l'azione dell'utente sarà agevolata da feedback di immediata comprensione, facenti parte del moderno linguaggio visivo comune ormai a tutti.

Il concetto di microinteracions è stato introdotto da Dan Saffer, autore dell'omonimo libro, che la definisce così:

A microinteraction is a contained product moment that does one task well

Una microinterazione è quindi definibile come un momento di interazione contenuto in un prodotto che ruota intorno a un singolo caso d'uso e che rende soddisfacente l'obbiettivo. Un momento particolare nel quale l'utente interagisce con un'applicazione o un sito web che ne rende migliore l'esperienza.

Via Dan Saffer

CommentaDi' la tua

Il tuo indirizzo email non sarà mostrato pubblicamente. I campi obbligatori sono contrassegnati da *