Adobe Flash: la “speed tax” fa discutere

venerdì 6 aprile 2012 - 10:19

di Davide Aversa

In attesa che HTML5 maturi quel livello di complessità , compatibilità  e efficienza tali da renderlo adatto allo sviluppo di complesse applicazioni multimediali, Adobe Flash rimane il leader incontrastato del settore. In particolare nel mondo videoludico dei browser game Flash è da anni la piattaforma più utilizzata in assoluto.

Proprio per questo fa discutere l’annuncio di Adobe della sottoscrizione di una licenza premium per i giochi che utilizzano ApplicationDomain.domainMemory e Stage3D.request3DContext in combinazione. Chi utilizza queste due features in un singolo gioco al fine di incrementarne le prestazioni si vedrà  costretto a pagare una “tassa” del 9% per ogni dollaro di guadagno superiore ai 50.000$.

Avete capito bene, la licenza premium non serve se volete utilizzare singolarmente queste features ma solamente se volete usarle in contemporanea. Una scelta piuttosto strana che ha fatto rivoltare parecchi game developer indipendenti.

La scelta di Adobe appare come un clamoroso autogol. In un periodo in cui Flash è sotto attacco da più fronti la decisione di tassare gli sviluppatori sembra aver solamente incentivato la comunità  di game developer a migrare su altri modelli di buisness come HTML5 o lo sviluppo per iOS e Android. A giudicare dal polverone sollevato nelle varie comunità  di game devolper ci si aspetterebbe un passo indietro di Adobe. Non ci resta che aspettare e vedere.

Categoria: Adobe World | Commenta

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