A giugno, in occasione di un evento sul commercio elettronico, chiesi ai presenti chi, proprietario o responsabile di un sito di commercio elettronico, avesse almeno una volta acquistato on-line.

Le mani alzate non era poi così tante come mi aspettavo.

Voi avete un sito di commercio elettronico o ne siete responsabili o fate consulenza nel settore? Se avete risposto sì, fate acquisti on-line?

A volte si pensa di conoscere i meccanismi psicologici e i problemi che derivano da un acquisto on-line perché qualcuno ce li racconta o perché ne leggiamo sui tanti articoli che girano. Posso garantirvi, però, che il mio panorama sÂ’è molto allargato da quando ho iniziato a farlo anche io.

Se si vuol migliorare il proprio e-commerce, non bisogno testare il proprio, ma quello degli altri. Solo così si può fare un confronto, trovare aspetti negativi (che poi si scopre sono presenti anche nel nostro), aspetti positivi (che magari val la pena di prendere ad esempio), fenomeni che non sono nel sito in sé, ma in quello che cÂ’è attorno (organizzazione, logistica, consegna, ecc.)

Prendetelo come un consiglio. Investite un piccolo budget mensile, bastano anche 30 euro, ed ogni mese comprate qualcosa, ovviamente cambiando sito. Pagate una volta contrassegno, una volta con la carta di credito, una volta col bonifico. Spedite i prodotti una volta a casa vostra, una volta in ufficio, una volta presso un vostro amico (che sarà  felice del regalo). Ne scoprirete delle belle.

…e se vi va, venite poi a raccontarci cosa vi capita :)

Se invece qualcuno senza mai comprare è convinto di sapere già  tutto… buon per lui :)

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Io compro online ...pure troppo purtroppo!

daniele
daniele

Salve a tutti! Io ho un e-commerce e l´ho creato solo dopo molte esperienze di acquisti on-line su e-shops o su siti di aste. Quando ho capito che tutto era semplice, sicuro e veloce, ho deciso che potevo espandere la mia attivitࡠon-line!

Caroline
Caroline

Caro Fradefra, la tua provocazione sembra quasi una campagna pubblicitaria incentrata sul reclutamento di nuovi clienti, in questo caso clienti che come professione realizzano o sono titolare di siti ecommerce. Scherzo naturalmente, ma in realtà  hai centrato in pieno il punto, sono convinto però che chi realmente crede nei progetti che realiazza nel senso filosofico del termine non ha problemi ad acquistare regolarmente sul web, perché vede questo strumento come un canale alternativo e valido per i suoi acquisti. C'é invece chi come possessore o sviluppatore, vede l'ecommerce come un business alternstivo da poter sfruttare per raccimolare nuovi clienti e nuove vendite, in questo caso difficlmente farà  acquisti.

Thinkopen
Thinkopen

Lordmax, un altro con questi problemi sono io !

fradefra
fradefra

Il mio grosso problema con l'e-commerce é la consegna. Io acquisto moltissimo in rete ma farsi consegnare i prodotti dai vari corrieri é una vera fatica (in Italia). Sono arrivato addirittura al punto che se un sito usa certi corrieri (defendini in primis) io pretendo il pagamento in contrassegno perché so che ci metterò un mese per avere la merce... se mai l'avrò. Tanto per fare un esempio non sono in grado di acquistare libri da IBS a causa del loro corriere.

lordmax
lordmax

In tema di sicurezza della carta di credito c'é da fare molte considerazioni per quello che riguarda il mercato italiano e le vendite online Premetto che oltre a fare il consulente, compro spesso sia all'estero che in Italia., probabilmente sono anche uno dei migliori e-clienti. :) In Usa e Inghilterra almeno il 60-70% dei negozi salva i dati della carta di credito nei propri archivi, sia per ragioni tecniche (pensate a godaddy che utilizza i dati salvati per il rinnovo mensile) sia per mentalià , visto che li moltissime persone trovano naturale acquistare online. In Italia, dove moltissimi utilizzano gateway bancari e software precompilati, forse meno del 2% dei negozi online ha accesso diretto alla vostra carta di credito, anche perché la maggior parte del mercato é in mano a bancasella o bankpass.. Quando voi acquistate con sistemi tipo bankpass o bancasella, il venditore non ha accesso diretto ai vostri dati di carta di credito (alcuni casi può comparrire vostro nome e ultime 4 cifre). Diversamente, quando comprate al supermercato o fate benzina, i numeri della vs carta di credito sono visibili sia ai clienti intorno alla cassa, sia all'operatore che esegue il pagamento e restano stampati anche nello scontrino da firmare... Senza contare che ogni tanto, come riporta la cronaca, i negozianti utilizzano Pos taroccati che intercettano i vs dati per clonare le carte. Quindi se parliamo di sicurezza, é decisamente più rischioso comprare nei normali negozi che online. Senza contare che nella vendita online, c'é il vantaggio che la consegna del bene viene tracciata da documenti, quindi avreste tutti i documenti per ottenere il rimborso dalla società  che ha emesso la carta.

Fabrizio
Fabrizio

Jack Solo: sono sicuro nel comprare sul web come sono sicuro di dare la mia carta di credito in mano a un negoziante che la striscia dietro un bancone... credo dipenda in ogni caso dall'affidabilità  e dal senso di serietà  che il negoziante riesce a trasmettere al cliente.

san remo
san remo

Alcuni sì, ancora non si fidano...altri invece comprano a raffica. Non ho le statistiche ma, se un sito trasmette chiarezza e professionalità  secondo me mette il cliente in buona propensione ad acquistare :)

Lauryn
Lauryn

Sono completamnete in sintonia con le vostre osservazioni ma mi mi chiedo: siamo prima noi sviluppatori veramente sicuri di comprare sul web? Inoltre, le persone sono consapevoli delle opportunità  che offre la rete o sono ancora troppo insicure di spendere i loro soldi attraverso le form di un sito? Io un'idea ce l'avrei ...

Jack Solo
Jack Solo

Concordo in pieno. A volte mi stupisco, in un'ipotesi simile, di webdesigners che propongono siti a destra e manca, e poi si stupiscono del fatto che non hanno clienti. Sai perché? Perché non hanno un sito personale!!! Come pretendi che un cliente creda che un sito sia un buon biglietto da visita se tu per primo non ce l'hai? Forse é leggermente fuori tema, in ogni caso testare le cose in prima persona mettendosi dalla parte del cliente/utente é certamente cosa buona e giusta :D

Lauryn
Lauryn