Questo sito dovrebbe stare più in alto!

Giovedì 5 Giugno 2008 - 11:17

di Massimiliano Scorza

Web Marketing

Un’esclamazione simile mi è sfuggita di fronte ad una SERP, una volta scovata, nei bassifondi di una quarta o quinta pagina, la landing page che rispondeva esattamente alla mia query.

Non sempre, infatti, il primo risultato è quello più idoneo. C’è una certa percentuale di fallibilità negli algoritmi, altrimenti non si spiegherebbero certi risultati anomali in prima pagina.

Ma cosa viene chiesto ad un motore di ricerca per essere considerato perfetto?
Un motore di ricerca non deve far altro che soddisfare al 100% una richiesta di un utente nel più breve tempo possibile.

Consegnato al mondo dell’ovvio questo obiettivo, mi sono chiesto come mai i search engine più diffusi al mondo non offrono concretamente e chiaramente agli utenti la possibilità di segnalare i siti che dovrebbero stare più in alto in una data serp.

Forse qualche tentativo in merito è stato fatto (la faccina sorridente nella Google Toolbar?), ma mi spingerei oltre: un link a fianco ad ogni risultato con un anchor text tipo:

questo sito dovrebbe essere più visibile? Facci sapere perchè!

Ovviamente con un rimando ad una form in cui l’utente spiega i motivi per cui il sito, per una determinata query, dovrebbe risultare più in alto.

La gestione non potrebbe essere che semi-automatica, con personale dedicato a ricevere gli input degli utenti, verificare i siti segnalati e attribuire, in caso di test positivo, dei “bonus” che mettano il turbo al sito web su quella serp - magari solo per un breve periodo di tempo in cui verificarne il bounce.

Qualcosa di simile alle dinamche che muovono l’inserimento nelle directory, una sorta di user generated serp, magari forniti come risultati alternativi (“vuoi vedere cosa hanno messo gli utenti al primo posto?”)

Scrivendo, mi sono venute in mente una serie di conseguenze negative che lascio indicare a voi… insieme a quelle positive, se ce ne sono…

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Commenti

1

Un problema, secondo me, deriverebbe sicuramente dalla buona fede degli utenti: di certo, usciranno i furbetti di turno che si organizzeranno per spingere in alto i propri siti, come sempre succede quando viene introdotta una novità in merito.

L’ idea di base è ottima, però, in quanto gli utenti, cui è dedicato in fin dei conti il motore di ricerca, dovrebbero collaborare nel rendere queste applicazioni sempre migliori, anche per il proprio bene: se tutti lavorassero in senso positivo, ne gioverebbe l’ intera utenza, con risultati sempre più affini alle proprie ricerche.

Tutto questo, ovviamente, ammesso che ognuno voglia contribuire positivamente, e non trarne esclusivamente profitto…

# - postato da Davide - 05 Giugno 2008 - 11:49

2

sarebbe proprio una bella soluzione e un grande aiuto per i motori di ricerca, ma andrebbe implementato un nuovo e infallibile metodo di captcha :)

# - postato da sw - 05 Giugno 2008 - 12:17

3

In teoria sarebbe una bella cosa poter suggerire quale sito merita di salire, ma nella pratica sarebbe un disastro per via dei soliti furbetti.

Però l’idea è ottima, e Google potrebbe perfezzionarla, rendere sicuro e democratico il sistema..

chissa se un giorno..

# - postato da Angelo - 05 Giugno 2008 - 12:17

4

rimango dubbioso sull’effettiva utilità di questa cosa… il tutto dipenderebbe anche dalla competenza di ciascun utente… Cioè, un idraulico potrebbe giudicare negativamente un sito di un elettricista solamente perchè non è esperto in materia… (ho preso due lavoratori a caso :D )

Senza contare, come già detto, i furbetti che spingono per il proprio sito…

# - postato da Paolo - 05 Giugno 2008 - 12:40

5

In effetti, proprio ieri cercavo alcune caratteristiche circa una macchina fotografica (non di solo web vive l’uomo… ;) ) e le prime due pagine di Google erano zeppe praticamente solo di annunci su eBay. Addirittura il sito del produttore era in terza pagina (ma in alto! ;) )

Pierluigi

# - postato da P&M - 05 Giugno 2008 - 14:25

6

Ci vedrei bene un gruppo di scimmie per il lavoro che suggerisci!

# - postato da Random - 05 Giugno 2008 - 14:50

7

Certi tipi di contributi “umani” in genere hanno vita breve proprio per il gran numero di furbi che cercano di autopromuoversi..

Sarebbe bello, senza dubbio, ma credo sia quasi un’utopia.

# - postato da Tom - 05 Giugno 2008 - 14:54

8

Google fa già una cosa del genere. Il “turbo” viene messo ai siti che riescono ad entrare in dmoz. La cosa funzionerebbe pure se non fosse per dmoz ita che in alcuni casi non funziona proprio bene bene…

Lungi da me criticare l’operato dei ragazzi italiani, ma come al solito per colpa di pochi la nomea se la prendono tutti.

Io stesso infatti tempo fa ho ricevuto richiesta di pagamento da parte di un editore per far entrare il mio sito in dmoz. Ovviamente il ragazzuolo è stato prontamente segnalato a chi di dovere. ^^

# - postato da Shad - 05 Giugno 2008 - 16:52

9

Qui in svizzera (almeno nel canton Ticino) capita spessissimo che dopo una ricerca di una determinata azienda,alle prime posizioni delle serp compaiano siti che riportano semplicemente le iscrizioni al registro di commercio e non il sito dell’azienda che si sta cercando.

Questo è dato da siti aziendali spesso poco orientati alla SEO ma rimane comunque un disservizio di google.

Vedrei piuttosto un servizio contrario rispetto a quello proposto nell’articolo: un anchor che riporta un semplice “questo risultato non è pertinente con quello che stavo cercando”, senza collegamento ad un form ma ad un semplice conteggio.

A mio avviso verrebbero a mancare alcune delle obiezioni sollevate:

  • il tempo richiesto è pochissimo, un semplice click, quindi invoglia all’utilizzo.
  • i “furbetti” che lo utilizzerebbero per scopi personali sarebbero sicuramente una minoranza rispetto a chi ne fa un uso lecito (ad es. se qualcuno tagga negativamente 20 risultati nella stessa ricerca é chiaro che non fa un utilizzo lecito e si potrebbe decidere un ban temporaneo dal servizio).
  • anche trovando scappatoie per un utilizzo illecito, la quantità di tempo necessario per promuovere il proprio sito a scapito degli altri è sicuramente maggiore.

Ma secondo me un ulteriore soluzione (che probabilmente è gia implementata ma ovviamente ha dei problemi a funzionare correttamente), sarebbe quella di utilizzare i dati di Click-through rate all’interno delle serp, in parole povere: alla ricerca con la keyword xyz il primo link della serp è utilizzato il 3% delle volte rispetto al secondo; vuoi vedere che c’é qualcosa che non va?

Ovviamente questo parametro andrebbe usato solo con discrepanze elevatissime per permettere di rilevare gli errori piu grossolani e tentativi di aggirare gli algoritmi di posizionamento, per non svantaggiare eccessivamente chi ha un rate basso ma rimane comunque pertinente.

# - postato da Andrea Girò - 05 Giugno 2008 - 17:14

10

Nasce con questa idea Beeseek (http://www.beeseek.org/) un motore di ricerca “opensource”. Questo sito, che ho conosciuto grazie ad un amico che ha le mani in pasta nel progetto, vuole rendere partecipe l’utente che fa le ricerche alla salita o discesa di un risultato durante una ricerca. Da quello che ho capito tiene conto anche dell’affidabilità dell’utente e da quanti utenti la pensano allo stesso modo su un singolo risultato. E’ la stessa cosa che più o meno, se ho capito bene, vuole fare Wikiasari (http://search.wikia.com). Beeseek è considerato opensource perchè i sorgenti del sito sono disponibili a tutti e chiunqe, se vuole, può dare una mano.

# - postato da Giacomo - 05 Giugno 2008 - 21:24

11

Basta cercare.
http://www.wikia.com/wiki/Wiki.....a

# - postato da semioticmonkey - 05 Giugno 2008 - 21:28

12

Buona l’idea Andrea Girò.

Per il Click-through rate, penso che google già ne faccia uso.

# - postato da Andrea - 06 Giugno 2008 - 11:03

13

L’avere risultati davvero pertinenti sulle SERP è un’utopia e lo sarà sempre purtroppo.

Il web è un business e dunque su questo si basa.

Sicuramente l’idea di un link cliccabile per segnalare i siti non pertinenti può essere un’idea, esattamente come quella delle faccine sul browser.
E’ vero però che questi sistemi non sarebbero funzionali in caso di siti web che per via dell’argomento trattato, hanno un basso numero di accessi.
Per questi basterebbe davvero poco per falsare i risultati.

Inoltre, spesso sulle pagine moolto interne delle SERP si trovano risultati validi quanto quelli iniziali, se non di più, solo che non tutti gli utenti hanno la pazienza di andarseli a cercare, preferendo invece l’utilizzo di chiavi di ricerca differenti. In questo caso, i risultati molto interni resterebbero comunque penalizzati.

Ad ogni modo Google sta rafforzando i filtri anti-SEO e questo si evince dall’elevatissimo numero di siti che di questi tempi stanno ricevendo penalizzazioni e questa mi sembra una buona strada verso il successo.

In conclusione, direi che questi sistemi di valutazione potrebbero essere implementati per offrire una base valutativa in più ai motori di ricerca, ma nulla di più.

# - postato da PPM - 06 Giugno 2008 - 20:02

14

Buon suggerimento, quello dell’interazione diretta dell’utente, ma sicuramente a lungo andare, ciò comporterebbe più male che bene ai fini di pertinenza delle ricerche. Secondo me, e condividerete, Google (e credo solo lui) adotti già dlle strategie simili all’interno del suo algoritmo di funzionamento, e sarebbe il primo a modificarlo se vedesse che le cose non vanno ne verso giusto. Ovviuamente il web è pieno di situazioni ambigue..ma purtroppo la perfezione non esiste, ma si ci può andare vicini (qualche volta)!

# - postato da Giuseppe - 07 Giugno 2008 - 17:10

15

L’idea non sarebbe male… Sicuramente solo per affiancare i risultati veri e propri, magari al posto di “mi sento fortunato” :-)

# - postato da Daniele - 10 Giugno 2008 - 17:42

16

Big-g ha letto il mio post…ecco le nuove serp modificabili!….
http://www.motoricerca.net/200.....ificabili/

# - postato da Massimiliano Scorza - 15 Luglio 2008 - 13:05

17

Rilancio il thread che è diventato più attuale che mai.

Mi sa che Google l’ha letto!
:-)

http://www.google.com/+1/butto.....n/

# - postato da Alex designer - 05 Aprile 2011 - 16:52

18

ebbene…non mi ricordavo nemmeno di aver scritto questo post ma…ben venga ricordarlo! ;-)

# - postato da Massimiliano Scorza - 15 Aprile 2011 - 20:40

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