Libri di carta sempre aggiornati

Giovedì 5 Giugno 2008 - 08:32

di Antonio Volpon

Lavoro

Qualche giorno fa Cesare si chiedeva se qualcuno legge i libri di programmazione.

Tra gli interessanti commenti c’era chi lamentava, oltre al costo dei manuali, anche il veloce rischio di obsolescenza per argomenti che variano molto in fretta.

Se ne devono essere resi conto anche in O’Reilly, che da qualche tempo produce dei manuali formati da un quaderno ad anelli a cui possono essere aggiunti degli aggiornamenti scaricati dal sito del libro (oppure acquistati a parte).

A prima vista una bella idea, ma voi comprereste un manuale fatto così?

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Commenti

1

Non credo… Dopo aver assodati le basi da un libro di programmazione, la soluzione migliore è seguire il manuale online che sicuramente è sempre più aggiornato rispetto ad un aggiornamento cartaceo del manuale. Che sia un’idea innovativa è indiscutibile, ma per la sfera della programmazione è comunque ancora troppo poco.

# - postato da Paolo - 05 Giugno 2008 - 08:41

2

Penso sia un’ottima idea, un libro del genere si potrebbe aggiornare velocemente con parti scaricate dalla rete, ma anche con appunti personali o spunti interessanti trovati on-line. Diventerebbe un “faldone” davvero utile.

# - postato da Marco - 05 Giugno 2008 - 08:49

3

Commercialmente parlando è una trovata…

La mia soluzione ideale è prendere un libro appena inizio un nuovo argomento e poi faccio tutto con internet, quindi mi piaccioni i manuali alla PHP con i commenti degli utenti.

# - postato da TaTaC - 05 Giugno 2008 - 09:23

4

Assolutamente no.
Già un libro di programmazione è grosso e scomodo da usare, ad anelli diventa pure ingestibile ed inguardabile.
Piuttosto veramente lo leggo a video… se non ho un ebook-reader

# - postato da lordmax - 05 Giugno 2008 - 09:24

5

La trovo un’idea interssante, anche se la reale utilità dipende molto dall’argomento trattato.
In certi casi penso sia meglio aggiornarsi su un manuale completamente nuovo, soprattutto quando si tratta di cambiamenti pesanti e radicali su tecnologie vaste.
Sono rimasto colpito da prezzo abbastanza basso dell’aggiornamento (anche se probabilmente è un costo oscillante e variabile).
Ecco, opterei per questa soluzione per il manuale sui CSS.

# - postato da Gabriele Fabbri - 05 Giugno 2008 - 09:29

6

Idea interessante e commercialmente valida.
Bisogna vedere come verrebbe implementata.

Mi spiego meglio.
Oggi per realizzare “A” devo seguire i passi “B” “C” “D”, il tutto scritto a pagina 12.
Se domani diventasse “B” “E”, non posso inserirlo dopo pagina 1248… Devo andare a sostituire tutta pagina 12, altrimenti diventa ingestibile dopo un paio di aggiornamenti!

Pierluigi

# - postato da P&M - 05 Giugno 2008 - 09:40

7

I modi per implementarla sono svariati: gli aggiornamenti possono essere appendici a fine capitolo (quindi non troppo disgiunti dal contesto in cui si trovano le informazioni di riferimento).

A parte tutto, per chi usa e apprezza il cartaceo, questo è solo un valore aggiunto. Magari farei in modo che chi registra la sua copia del libro si ritrovi spedito gratuitamente a casa l’aggiornamento.

# - postato da Luigi - 05 Giugno 2008 - 10:26

8

Idea interessante, se non fosse che la maggior parte di noi, credo, già usi questa “tecnica” da tanto tempo. L’unica comodità degli aggiornamenti suggeriti è che non dovremmo preoccuparci personalmente della timeline di sviluppo di un determinato argomento perchè c’è già chi lo fa per noi. Dopotutto, affidarsi completamente ad una sola linea editoriale, nella complessità dello scenario della programmazione, non credo sia una scelta ottimale.

Io, ad esempio, ho un quadernone ad anelli nel quale ho raccolto i manuali dei CSS 2, i relativi cheat sheets (sempre utilissimi), eventuai fogli inseriti nel punto giusto in cui ho scritto A MANO eventuali bug e hack, articoli di blog che ritengo interessanti. E c’è ancora spazio per i fogli relativi ai CSS 3…

Rimango della mia opinione per quanto riguarda l’acquisto dei libri di programmazione e suggerisco l’idea di O’Reilly a tutti gli sviluppatori che vogliono crearsi un proprio “libro” integrando le cose più interessanti.

# - postato da Webfusion - 05 Giugno 2008 - 10:32

9

assolutamente no….

preferisco i buon vecchi libri… anche se sono mattoni di 10-12 cm di spessore

personalmente credo sia una cosa che non durerà

# - postato da Francesco - 05 Giugno 2008 - 12:22

10

Bah… secondo me il formato elettronico sarebbe meglio. Così, chi vuole studiare su carta… se lo stampa (inoltre si può stampare solo le parti che vuole), con il valore aggiunto che se lo può portare sempre con se (Chiavetta, CD, etc…), che può leggerlo ovunque (portatile, cellulare, palmare) ed infine che può fare ricerche testuali…

E con una strizzata d’occhio alla carta risparmiata (anche l’ambiente ne trarrebbe beneficio nel formato elettronico).

Ovvio che il prezzo proposto dovebbre essere nettamente inferiore visto l’assenza dei costi di distribuzione (insomma… molto contenuti..)

# - postato da SimonX - 05 Giugno 2008 - 22:10

11

..tanto vale scaricarselo interamente dal sito web, magari tradotto anche!(inclusi gli aggiornamenti)

# - postato da Giuseppe - 07 Giugno 2008 - 17:13

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