Cosa succederebbe se Matt Cutts lasciasse Google?
Mercoledì 5 Aprile 2006 - 12:35
di Simone Carletti

Per quanti non lo conoscessero, Matt Cutts è uno dei più famosi blogger nella comunità SEO. Matt Cutts cura un blog che in poco tempo ha saputo attirare migliaia di utenti, in particolare esperti e non nel campo del posizionamento sui motori di ricerca.
Da mesi Matt è un legame ufficioso tra Google ed i SEO. È una figura paziente ed estremamente disponibile con spiccate doti di comunicazione con il giusto mix di dettagli tecnici.
Il 1 Aprile Matt ha annunciato la sua dipartita da Google confermando un nuovo impiego in Yahoo!. Ovviamente si trattava di uno scherzo ma, data la posizione di Matt, ha fatto riflettere ugualmente.
Qualche giorno fa su Search Engine Roundtable Forums l’utente viggen si è chiesto pubblicamente quello che diversi almeno una volta si sono domandati: Che cosa succederebbe se Matt lasciasse Google?
Insomma, quale potrebbe essere la reazione nel mondo SEO? Quali potrebbero essere le conseguenze da parte di Google e della comunità di chi lavora con i motori di ricerca?
Se dovessimo soffermarci sulla popolarità del personaggio Matt Cutts è praticamente uno sconosciuto per il web rispetto alla popolarità dei due fondatori di Google. Tuttavia, Matt è certamente molto più vicino ai SEO di qualsiasi altro dipendente di Google e si è esposto apertamente più di quanti tra quelli che lavorano per Google abbiano mai fatto fino ad oggi. La sua popolarità nella comunità SEO è decisamente elevata e, per certi versi, la sua figura assume una rilevanza maggiore rispetto ai fondatori di Google stesso.
Un argomento interessante che probabilmente anche Google non avrà sottovalutato.
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Commenti
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Che cosa succederebbe??? =.=’ Viva l’italiano!
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Scusa, e dove sarebbe il problema?
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siamo tutti ignoranti… neanche io non vedo l’errore.. :-)
# - postato da Giovanni Battista Lenoci - 05 Aprile 2006 - 14:13
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DarCas, potresti essere più chiaro?
# - postato da Simone Carletti - 05 Aprile 2006 - 14:16
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melius est reprehendant nos grammatici quam non intelligant populi
darcas intende dire che la forma “corretta” è “che cosa … ?”
# - postato da marruz - 05 Aprile 2006 - 14:21
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In italiano “correggiuto” dovrebbe essere: Che cosa accadrebbe se… ^_^
Una pignoleria, ma è orribile “Cosa succederebbe”… ^_^
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Ah, di stile si parlava e non di grammatica :) Meno male, perché avevo già messo mano al Devoto-Oli per difendere l’uso (cito) “del più elegante ‘cosa’ rispetto a ‘che cosa’….” :)
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No no, altro che stile.. Quella è grammatica vera e propria! =.=’
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Ti sei accorto di “Cosa succederebbe” che non mi sembra alla fine troppo scorretto e non ti sei accorto di “quali potrebbe essere la reazione..”
??
Mah
# - postato da Fra - 05 Aprile 2006 - 14:59
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La prima è un errore grammaticale, la seconda è una “svista” frequente nei blog…
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Eh no, DarCas, scusa il puntiglio, ma la grammatica nella scelta di un termine rispetto all’altro non c’entra assolutamente nulla. Di stile si tratta. Punto. La forma ‘Cosa succederebbe’ è corretta sotto ogni punto di vista. Disturberà magari il tuo orecchio tanto sensibile, ma è corretta. Vuoi che ti faccia la lista delle attestazioni? Comunque, perdonami se magari non capisco il tono delle tue affermazioni, ma con le emoticons mi sono fermato a :) e ;-).
Fra, trattasi di refuso. Correggerò.
Noto comunque con piacere lo sbarco in massa su questo blog dell’intera Accademia della Crusca… Che non è l’associazione dei produttori di farine integrali. Ah, dimenticavo: ;-)
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Lezione per cesare di emoticon:
=.=’ (espressione “doh!”)
^_^ (espression “lol o :-D”)Ad ogni modo, non usare il termine “Punto” quando parli con qualcuno, sai non è carino ed è anche un pò ineducato…
Ad ogni modo ti invito a chiedere ad un prof. di lettere se è un errore di stile o di grammatica… sai l’italiano è un lingua che oltre a dover rispettare una forma, deve anche rispettare una “musicità” della frase.
^_^ (o se vuoi :D )
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Guarda, la discussione sta diventando un po’ oziosa. E non voglio arrivare al ‘lei non sa chi sono io’, con tanto di citazione di curriculum accademico e professionale, ci mancherebbe pure. Per me la grammatica non c’entra nulla. Tu puoi rimanere della tua opinione. Chi arriva e legge saprà giudicare da sé.
A proposito, ma volevi scrivere ‘musicalità’ vero? No, perché di ‘musicità’ non c’è traccia in nessun dizionario della lingua italiana. E nemmeno su Google se è per questo. Se è un refuso, dimmelo, così correggo il commento. Se invece è un neologismo testé coniato o una licenza poetica, chiedo venia e mi inchino di fronte all’ardita sperimentazione linguistica.
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Non avrei risposto, ma visto che vuoi fare lo “splendido” facendo passare l’ignoranza per virtù, allora iniziamo.
Premessa: Il fatto che tu non conosca una cosa non vuol dire che sia sbagliata e quindi da escludere.
Musicità dal vocabolario Zingarelli: “affiatamento strumentale”. Hai detto pure che hai controllato su tutti i vocabolari italiani (magari farai un commento su questo blog per spiegarci come hai fatto in così poco tempo) e su Google (anche in questo caso è una menzogna, visto che pure Google riporta siti dove viene utilizzato correntemente con relativa spiegazione).
Ti sei arrogato quindi una serie di menzogne basate sull’ignoranza senza alcuna base reale ed hai preteso di farle passare per corrette!
Tornando al termine, io ho usato quel termine per esprimere il concetto di “affiatamento” tra la grammatica e la fonetica di una frase!
Perché quindi è sbagliato il titolo?
Risposta: “Cosa succederebbe” è una cacofonia (discordanza di suono) la quale, sebbene corretta dal punto di vista grammaticale, non lo è dal punto di vista fonetico e quindi, per la grammatica italiana, errata.Questo è quanto, se vuoi ribattere, oh cesare, porta cose reali e non chiacchiere!
Senza rancore… te la sei cercata!
Enjoy! ^_^
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Risposta: non se ne accorgerebbe nessuno, starebbero tutti a discutere sul titolo della notizia.
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Ragazzi, perché non si parla di informatica, più specificatamente di Matt Cutts e di Google?
Se poi ci sono errori di grammatica, o presunti tali, si può sempre verificare e comunicare direttamente con l’autore, no? Non mi pare nè corretto nè educato parlarne così…Per quanto riguarda l’argomento del post: secondo me, se dovesse lasciare Google, ci sarebbero decine di altri Matt Cutts in giro per il mondo pronti a prendergli il posto senza far rimpiangere il vecchio! :)
PS. Posso testimoniare sulla validità delle affermazioni del Sig. Lamanna :)
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Di dizionari ho consultato il Devoto-Oli (edizione in 2 volumi, cartaceo), una vecchia edizione di un Grande Dizionario di Italiano della Garzanti (cartaceo), il De Mauro (online, ma i lemmi sono quelli del cartaceo), il sito Garzanti Linguistica. Ok, non sono tutti, ma mi pare una buona rappresentanza. Prendo comunque atto di quanto dici citando lo Zingarelli e ti chiedo scusa.
Rimane il punto iniziale: quello che io contesto è la definizione di ‘cosa succederebbe’ come errore di grammatica. Anche se fosse una cacofonia (ma chi lo stabilisce?), io non credo che diventi automaticamente un errore di grammatica. Il fatto che come espressione sia usata in modo così massiccio e che nessuno (o quasi…) la senta come un errore, non vale a suo modo come controprova? Perché invece non succede, per dirne una, davanti ad un uso scorretto del congiuntivo?
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Oh, finalmente i toni sono tornati ad essere civili. In realtà la seconda domanda è molto legittima: chi dice che è una cacofonia?
Me lo sono chiesto anche io a suo tempo, ed il prof. di lettere mi diede una spiegazione (chiedo scusa, ma non la ricordo): dovrebbe avere a che fare con la radice latina, ma non ricordo…
Però di una cosa sono certo ora: se voglio sfoggiare un buon italiano, non devo mai usare la forma “cosa succederebbe” ma la sua equivalente “cosa accadrebbe”!
Questo è quanto, non sono dell’accademia della crusca, solo uno che si becco un voto in meno su di una relazione =.=’!
^_^
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Giovanni, ma lo sei alla grande pure… ^_^
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Digressioni letterarie e lollosità a parte, noto con sconcerto che iniziano a poppare i simpaticissimi spammer. Ma metter un filtro? una registrazione?
Mi piaceva questo spazio perche pulito, frequentato da persone dalel quali almeno epr il 70% c’è solo da imparare.. e invece vedo che la melma che evito acuratamente sta permenado anche queste terre incontaminate…just my 2 (euro)cents
# - postato da EvilAlivE - 05 Aprile 2006 - 17:45
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Ma è mai possibile? Quando provo a leggere l’inglese di Cutts ne capisco la metà (mea culpa. Quando finalmente se ne parla in italiano… si parla di grammatica italiana. E’ una maledizione?
Tornando a tema: se non erro tempo fa lo stesso Cutts parlo’ di una proposta dalla concorrenza. Non era il 1° aprile, e sicuramente ne avrà ricevute tante, anzi tantissime visto il bagaglio tecnico e di segreti che ha
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Tralasciando le considerazioni legate a interventi esterni al tema ed in particolare a fenomeni di SPAM al di fuori dalla decenza, colgo l’occasione del post di Robaldo per confermare la voce.
Matt ha ricevuto diverse proposte e ha creato ulteriore confusione un suo intervento data 2 Aprile (quindi in teoria fuori dal “giorno scherzo”) che parlava seriamente di Yahoo.
@ Angelo
ci sarebbero decine di altri Matt Cutts in giro per il mondo pronti a prendergli il posto senza far rimpiangere il vecchio! :)
E’ vero, ma il primo Matt non si scorda mai! ;oP
A parte gli scherzi, c’è da riflettere su quanto detto da Robaldo.Matt ha un bagaglio di informazioni non indifferente e soprattutto quello che ha fatto la differenza è il suo modo di usare un blog come strumento di comunicazioni parlando anche se non ufficialmente di dettagli interni di Google estremamente delicati.
# - postato da Simone Carletti - 05 Aprile 2006 - 18:22
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@EvilAlivE: il filtro c’è e funziona anche bene. Ti farei vedere uno screenshot dell’amministrazione dei commenti in certe giornate di spamming duro :) Ovviamente è tarato, al momento, per lo spam, dicamo così, di massa. Nel caso di singoli interventi come quello che ho cancellato e a cui fai riferimento, c’è prima bisogno di istruire il sistema. Come in tutte le cose, poi, c’è sempre da trovare un punto di equilibrio. Attualmente vengono automaticamente messi in moderazione i commenti con più di due link al loro interno o che contengono certe keyword. Non ho fatto di più perché vorrei evitare di passare ad una moderazione rigida che renderebbe tutto troppo complicato. Ci si affida al buon senso di tutti, e devo dire che finora è andata tutto sommato bene.
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Mi hanno già chiamato e ho rifiutato !!!
Matt è troppo un amico per fregargli il posto :)







