I developer hanno pubblicato diverse patch sul repository Git, dove è anche possibile scoprire quali feature saranno introdotte su VLC 3.0; tra di esse si segnala il primo supporto a Wayland e al Systemd journal. Previsto anche un supporto nativo a Chromecast; il dispositivo di Google è diventato ormai l'estensione ideale per numerosi televisori privi di funzionalità Smart TV che, ad un costo irrisorio, possono essere aggiornate collegando il dongle alla porta HDMI.

Le altre novità riguardano l'utilizzo delle OpenGL, sulle distribuzioni GNU/Linux e BSD, come video output mode di default al posto di XVideo. Migliori prestazioni in arrivo anche per la versione Windows grazie all'arrivo del codice per la Direct3D 11 video mode.

Anche gli utenti del Raspberry Pi potranno godere di un'esperienza rinnovata con VLC 3.0, infatti i lavori per il supporto all'hardware deinterlacing dovrebbero essere ormai a buon punto. Ulteriori novità sul fronte H.265/HEVC con la presenza del codice per l'hardware decoding tramite OpenMAX, MediaCodec e DxVA2.

Prevista la compatibilità con HTTP 2.0, Adobe HDS (HTTP Dynamic Streaming), BPG decoder e a Daala Video. In arrivo anche i nuovi Tizen audio module e la OpenMAX GPU zero-copy per Android.

Per il momento il team di VLC non avrebbe ancora annunciato una data per il rilascio delle versione 3.0.

Via Phoronix.com

CommentaDi' la tua

Il tuo indirizzo email non sarà mostrato pubblicamente. I campi obbligatori sono contrassegnati da *