Statisitiche sull’uso della cache dei browser

Venerdì 5 Gennaio 2007 - 11:25

di Cesare Lamanna

Web Design

Su YUI Blog è stato pubblicato il secondo intervento della serie dedicata alle ricerche sulle performance dei siti web in corso presso Yahoo! (il primo riguardava, come qualcuno di voi ricorderà, l’ottimizzazione delle richieste HTTP).

La prima parte del post può considerarsi un utile ripasso sui meccanismi di funzionamento della cache del browser e dei vantaggi che comporta in termini di prestazioni. Nella seconda, invece, vengono presentati i risultati di un apposito test messo a punto dagli uomini di Yahoo!.

Cosa volevano misurare? La percentuale di visitatori di yahoo.com che visualizza quella pagina con la cache vuota o piena. Un giorno x hanno così inserito sulla pagina principale del portale una nuova immagine e per i giorni successivi hanno verificato i codici di risposta registrati nel log di Apache (per l’esattezza il codice 200 e il 304). L’immagine era stata configurata con questi header HTTP:


Expires: Thu, 15 Apr 2004 20:00:00 GMT
Last-Modified: Wed, 28 Sep 2006 23:49:57 GMT

Risultato? Dopo una ventina di giorni la percentuale di quanti arrivavano su Yahoo! con la cache vuota si è stabilizzata tra il 40% e il 60%. Il post contiene altri dati e grafici esplicativi, e a quelli vi rimando.

È chiaro che ogni sito fa storia a sé, ma secondo voi si possono trarre lezioni generali da dati come questi? A me vengono in mente tutte le volte che ho sentito dire, davanti a siti pesantissimi di immagini e script, che ‘tanto rimane tutto nella cache’…

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Commenti

1

La scusa della cache non è un motivo valido per appesantire una pagina con script e immagini più del necessario.

E’ vero che determinati siti possono avere molti visitatori fedeli, che tornano spesso ed hanno già tutto in cache, ma anche se i nuovi utenti fossero solo il 10% sarebbe già un buon motivo per ottimizzare il sito.

E poi c’è sempre la prima impressione.. se una pagina ci mette troppo io non aspetto nemmeno che finisca di caricare, passo direttamente ad altro.

# - postato da Tom - 05 Gennaio 2007 - 14:29

2

Non credo che la ricerca sia stata fatta per determinare se sia possibile o meno creare pagine pesanti “che tanto il browser ha la cache”, quanto per capire se valga la pena fare affidamento sul caching http come sistema di “risparmio risorse” lato server (generazione dinamica di html e immagini), o se piuttosto sia meglio ricorrere a proxy intermedi o altri sistemi.

Una pagina pesante da caricare è sempre sbagliata, uno script lato server che impiega molta CPU e RAM no.

# - postato da Seos - 07 Gennaio 2007 - 09:47

3

Sì, sì, indubbiamente è *anche* così. Il mio era un commento rispetto al risultato della ricerca, quello sulla percentuale di utenti che naviga con la cache vuota e sul fatto che tante volte ci si affida a ‘credenze’ non verificate per supportare certi nostri ragionamenti.

# - postato da cesare - 07 Gennaio 2007 - 10:59

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