Per questo motivo è utile prepararsi per tempo, anche in un'ottica di social marketing, approfittando sin da subito dei nuovi servizi e delle nuove piattaforme in via di affermazione. Quali sono, perciò, gli elementi da tenere in considerazione per approfittare sin da subito del processo in corso?

Il 2018 in arrivo sarà probabilmente all'insegna del consolidamento degli strumenti di engagement, ovvero tutti quelle funzioni e quei servizi che aumentano il coinvolgimento e la partecipazione diretta degli utenti sui social network. E serviranno nuove strategie, soprattutto in termini editoriali o di sponsorizzazione dei brand, poiché si ridurrà sensibilmente il tempo trascorso dagli utenti al di fuori della rete sociale. Di seguito, i trend maggiormente attesi.

Realtà aumentata e virtuale

Il prossimo anno vedrà grandi passi in avanti sul fronte della realtà aumentata, grazie anche agli sforzi effettuati dai produttori di dispositivi. Apple, ad esempio, ha inserito questa tecnologia nel cuore del nuovo iOS 11 e, grazie ad ARKit, sono già centinaia le applicazioni dedicate sviluppate da produttori terzi. Così faranno anche i social: sfruttando fotocamere di smartphone e affini, amplieranno le loro proposte di engagement.

Non solo realtà aumentata, però, ma anche virtuale: Facebook, ad esempio, sta progettando la sua piattaforma Spaces, affinché gli utenti delle reti sociali possano incontrarsi in uno spazio virtuale. E con la diffusione sempre maggiore dei visori sul mercato, il 2018 potrebbe divenire l'anno della definitiva consacrazione.

Party digitali e live streaming

L'anno in arrivo potrebbe abbattere una delle tante barriere dei social network: la distanza e la sensazione impersonale dell'interazione scritta. Per gli utenti della Gen Z, ovvero gli under 20, diventano sempre più popolari i cosiddetti party digitali: delle piattaforme di video streaming, quali Houseparty, che permettono di collegare in diretta video giovani dai più disparati angoli del Pianeta. La piattaforma citata, ad esempio, vede oggi un milione di utilizzatori fedeli ogni giorno.

Nel mentre, si consolideranno i video dal vivo, ad esempio con le dirette Facebook o tramite Periscope. Non solo voglia di condividere la propria esistenza, ma anche strumento di citizen journalism: i live streaming diverranno irrinunciabili in caso di manifestazioni di piazza, proteste, eventi naturali e molto altro ancora.

Nuova era di Twitter

Nel corso del 2017, sembra che Twitter abbia ridotto sensibilmente la sua capacità di presa sul pubblico, superato da Facebook, Instagram e anche LinkedIn. Date queste premesse, è possibile che il 2018 porti a un grande ripensamento della piattaforma, con una seconda era per il social network del cinguettio.

Qualcosa, in realtà, si è già mosso nelle scorse settimane: la società ha infatti deciso, almeno per alcune lingue, di aumentare la soglia minima di caratteri da 140 a 280. Una necessità soprattutto linguistica, così come accennato, poiché non tutti gli idiomi possono approfittare dell'estrema sintesi tipica dell'inglese.

Storie

Non sono di certo un fenomeno nuovo, poiché già ampiamente in uso sia su Instagram che su Facebook. Amate e odiate dagli utenti - tra chi non ne può fare a meno e chi, invece, le trova di eccessivo disturbo - le Storie potrebbero diventare sempre più rilevanti nel corso del 2018.

Proprio Instagram potrebbe dominare questo settore: oggi sono 200 milioni gli utenti mensili che si avvalgono della costruzione di storie, pronti a crescere di altri 50-100 milioni di unità nei prossimi dodici mesi. Inoltre, le storie diventeranno un fondamentale mezzo per la brand promotion, poiché tendono a fidelizzare maggiormente il proprio target di riferimento.

Messaggistica e influencer

Le soluzioni di messaggistica integrate nei principali social network sono destinate a crescere sensibilmente nel corso del prossimo anno, comprendendo nuove funzioni, soprattutto rivolte ai brand. Già oggi piattaforme come Facebook permettono di impiegare comodissimi bot per gestire le richieste di clienti o curiosi, domani questi ultimi potrebbero arricchirsi con un feedback video e una maggiore fedeltà di risposta grazie alle tecnologie di machine learning.

Nel mentre, rimarrà sempre preponderante il ruolo degli influencer nella promozione di beni e servizi, così come già accaduto per questo 2017 pronto a concludersi.

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