Mambo: perchè abilitare la cache

Giovedì 4 Ottobre 2007 - 12:10

di Claudio Garau

CMS

Avete mai notato la voce Uso della Cache tra le opzioni che Mambo mette a disposizione? Avendo potuto osservare il lavoro di molti utilizzatori di questo CMS ho notato che non di rado questa viene ignorata o disabilitata; a mio parere si tratta di un errore (o meglio di un’omissione) che porta a non sfruttare una funzione che potrebbe risultare molto comoda per gli utenti.

La voce “Uso della Cache” coinvolge altre due voci che sono Cartella Cache (la cartella che conserva i file di cache) e Durata della Cache (settata generalmente di default in 900 secondi, 15 minuti). Le funzioni descritte permettono di memorizzare le pagine precedentemente generate dal CMS e di non doverle generare nuovamente ogni volta chiamando in causa PHP e MySQL. In pratica, pagine dinamiche potranno essere trattate come se fossero statiche.

Per fugare ogni dubbio, è bene sottolineare che NON si sta parlando di cache del browser ma di una cache lato server che viene salvata in una cartella remota definita dall’utente; se infatti la cache agisse lato client i vantaggi derivanti dalla memorizzazione dei precedenti caricamenti andrebbero a beneficio soltanto del singolo utente e dalla seconda volta in poi che questi ci viene a trovare sulle nostre pagine.

La cache di Mambo permette invece di velocizzare i tempi di caricamento delle pagine, mette infatti a disposizione di tutti gli utenti pagine richiamate anche una sola volta; se non ci sono state delle modifiche tra una visita e l’altra, non sarà necessario rieseguire istruzioni PHP o interrogare il DBMS per visualizzare lo stesso output ottenuto dagli altri utenti.

Sicuramente un buon metodo per diminuire il carico sul server (risorse utilizzate) e per velocizzare il nostro sito.

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Commenti

1

Ma scusa la mia ignoranza ma secondo te è bene ogni tanto svuotare quella cartella o lasciarla sempre così?
Grazie mille e complimenti per il blgo lo seguo sempre ed è interessantissimo.
Grande

# - postato da stefano - 04 Ottobre 2007 - 13:34

2

Grazie per i complimenti, inutile negarlo fanno sempre piacere :)

Se non hai problemi di spazio, secondo me puoi anche lasciare che la certella si riempia.

# - postato da Claudio Garau - 04 Ottobre 2007 - 17:58

3

Intervengo solo per chiarire un punto dell’articolo che potrebbe non risultare particolarmente chiaro.
La dove si dice:

> se non ci sono state delle modifiche tra una
> visita e l’altra, non sarà necessario rieseguire
> istruzioni PHP o interrogare il DBMS

sembrerebbe che in caso in cui il contenuto di una pagina venga parzialmente o totalmente modificato da un amministratore, la pagina stessa viene automaticamente rigenerata nella cache anche se non è ancora trascorso il tempo indicato nella durata della cache.
Sarebbe senz’altro utile ma purtroppo non è così.
Infatti non esiste (ed è in effetti una caratteristica molto difficile da implementare) un controllo preventivo sugli aggiornamenti che anche uno solo dei vari elemento presenti in una pagina (tra contenuto principale e moduli vari) potrebbero aver subito.
Per questo motivo, in realtà, anche quando una pagina viene modificata, la cache attivata fa si che ai nuovi visitatori che richiedono una pagina già generata venga ancora mandata la vecchia versione, fino a quando, ovviamente, non viene superata la durata massima.
E’ questo il motivo per cui non si dovrebbe assegnare un valore molto alto alla durata della cache.

Giorgio Nordo

# - postato da equal.it - 05 Ottobre 2007 - 14:34

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