Tripoli: tipografia di base

Martedì 4 Settembre 2007 - 08:29

di Alessandro Fulciniti

CSS

Un’altra uscita interessante di quest’estate in materia di CSS è Tripoli, una mini-libreria CSS per predisporre un set tipografico di base per le nostre pagine web. Traduco delle parole dell’autore:

Tripoli è uno standard generico CSS per la resa di documenti HTML. Resettando e ricostruendo i valori di default dei browser, Tripoli crea una base stabile e cross-browser per i tuoi progetti web.

Tripoli si compone sostanzialmente di quattro file CSS: un file di reset, che resetta
i valori di margini e padding di default dei browser, un file generico per ripristinarli,
un file specifico per IE e uno per la stampa, per un peso totale di circa 8Kb. Gli effetti
del set possono essere consultati in questo esempio, che racchiude tutti gli elementi HTML
principali.

Si tratta senza dubbio di uno strumento utile, che non può far altro che velocizzare lo sviluppo di pagine web con i CSS eliminando la ripetitività della personalizzazione e stesura della tipografia di base. L’autore puntualizza inoltre che Tripoli non pretende di competere con Blueprint, di cui abbiamo parlato ieri: l’unico scopo di Tripoli è quello di costuire un rendering layer per la presentazione di pagine HTML.

A parer mio non è esente però da difetti. Il primo è senza dubbio il peso totale:
un set simile, magari un po’ più ristretto, potrebbe attestarsi intorno ai 2Kb invece
degli 8 che occupa Tripoli. Il secondo e più significativo è la necessità di attribuire
una classe content al contenitore su cui vogliamo applicare le regole di Tripoli. Personalmente non vedo la necessità di una pagina in cui si vorrebbero escludere tali regole su una data sezione, e inoltre buona parte di esse ha una specificità maggiore (con selettori del tipo “.content a” ad esempio) che potrebbe dare problemi nel ridefinirle.

Merita comunque scaricare l’ultima versione e valutare se potrebbe fare al caso vostro. Se invece preferite costruire voi stessi un set di regole essenziali, o disporre di un set tipografico minimale ma efficace, rimando all’articolo Creare un CSS di base.
In conclusione, tornando a Tripoli, vorrei chiudere con una domanda: che ne pensate? Si aprano i commenti!

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Commenti

1

Infatti mi aspettavo qualcosa di meglio prima di vedere com’è fatto… sinceramente preferisco fare da me ed usare al limite Blueprint quando ho poco tempo o voglia di personalizzare.

# - postato da juspe - 04 Settembre 2007 - 09:17

2

concordo pienamento con questo articolo http://css.html.it/articoli/le.....s-di-base/

utilizzare soluzioni come tripoli o BP potrebbe essere utile… ma fino a che punto? giusto per lavoretti.

# - postato da Frank - 04 Settembre 2007 - 09:37

3

Siamo li, probabilmente questa è la versione generale da usare come base un po per tutto di Blueprint.
Come base potrebbero anche andare bene, a patto di saper leggere cosa fanno, poi però tocca metterci mani al progetto e con cognizione di causa.
Sono sicuro che ognuno di noi ha già delle impostazioni base che usa ripetutamente. ;)

# - postato da caruso_g - 04 Settembre 2007 - 10:16

4

Ciao, il tema dei “framework” CSS mi interessa molto: qualcuno li sta già usando?
Io per ora mi limito ai vari file di reset. Sinceramente sono un po’ scettico rispetto ai vantaggi in termini di tempo che questi strumenti possono offrire, soprattutto se si lavora a progetti non troppo standardizzati. Qual é la vostra esperienza, giudizio?

# - postato da Andrea - 04 Settembre 2007 - 11:06

5

Mi piace molto di più la tipografia di Tripoli che quella di Blueprint, c’è quel font:62,5% che mi sta da sempre più simpatico. Effettivamente però è pesante, andrebbe compresso.

I framework CSS sono veramente l’argomento HOT di fine estate! Basta farsi un giro su technorati per leggere i più disparati pareri.

# - postato da Laburno - 04 Settembre 2007 - 11:18

6

Uno dei primi paragrafi di ‘Creare un CSS di base’:

Si tratta ovviamente di uno di quelli strumenti di natura molto personale per ogni web designer, e potrà variare di progetto in progetto, ma prendere confidenza con il suo processo di sviluppo non può far altro che semplificare il lavoro iniziale, di qualsiasi natura esso sia.

Ecco… Io penso che utilizzare framework come BluePrint o rendering layer come Tripoli non renda più, la base di partenza, uno ’strumento di natura molto personale per ogni web designer’

# - postato da Epper - 04 Settembre 2007 - 12:56

7

Non è che uno per imparare questi nuovi tools perde troppo tempo? dico.. ognuno di noi ha oramai le sue convenzioni e il suo “stile” di scrivere i css (proprio come succede per i programmatori), dato che per mille strade si arriva allo stesso risultato.

Non so sono scettico… oramai mi porto sempre dietro i miei css standard fatti da me, iniziare a usare qualcosa di prefatto FATTO DA ALTRI mi fa riflettere.

Ovviamente ci dedicherò il giusto tempo per testarli.

# - postato da Gianni - 04 Settembre 2007 - 18:19

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