Il portale prende in considerazione un gran numero di strumenti per il coding tra cui API per il Web, tool analitici, Internet delle Cose e Cloud Computing, al momento esso ospita circa 30 progetti diversi e dovrebbe incrementare tale numero fino a 50 entro la fine dell’anno in corso.

Le API e i tool basati sull’uso dei servizi proprietari di IBM (Cloud e non solo) non mancano, ovviamente non mancano progetti di terze parti: developerWorks Open offre l’accesso ad Activity Streams, un’implementazione della omonima tecnologia del W3C concepita per tenere sotto controllo le attività di interscambio via JSON, Agentless System Crawler per eseguire il “crawling” delle virtual machine sul Cloud senza dover installare agenti su ciascuna postazione e, non ultimo, il tool i18n4go per l’internazionalizzazione dei programmi scritti in Go.

Tutti i codici sorgenti dei vari progetti Open offerti da IBM sono disponibili per la clonazione sul code hosting di GitHub, mentre è disponibile una serie di blog per la consultazione dei visitatori così come non mancano le istruzioni per contribuire con nuovi progetti.

Via | DeveloperWorks Open

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