La Call for Schools si presenta come una piattaforma di lancio per l'innovazione realizzata in collaborazione con il Miur (Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca). Aperta agli Istituti scolastici nazionali di secondo grado e appartenenti ai Paesi dell'Unione Europea, si rivolge in particolare a giovanissimi studenti di età compresa tra i 14 e i 18 anni.

I componenti della commissione tecnica che ha avuto l'incarico di selezionare i progetti migliori si sono già riuniti e hanno individuato 55 tra scuole superiori di secondo livello (Istituti tecnici e licei), ITS e scuole provenienti dall'area UE. Agli Istituti prescelti verrà garantito uno spazio gratuito presso la Maker Faire 2018 e la possibilità di presentare la propria idea di futuro davanti a un vasto pubblico.

Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma, ha voluto sottolineare la qualità elevata dei progetti candidati tramite la Call for Schools. Fra questi ultimi sarebbero stati presentati diversi prototipi quasi "ready to market", cioè adatti ad un'eventuale proposta in ambito commerciale. Chiaramente lo scopo principale dell'iniziativa non è questo, ma è comunque interessante constatare la maturità dei progetti valutati.

E' inoltre importante osservare come parole un tempo lontane dai contesti scolastici, come fab lab, stampa 3D, Realtà Aumentata, coding e automazione, non siano più considerate tabù e starebbero entrando a far parte del linguaggio quotidiano di studenti e insegnanti.

Ottima anche la risposta da parte degli gli Istituti stranieri, tra i quali avrebbero prevalso quelli greci seguiti da quelli romeni, sloveni, spagnoli, ungheresi e tedeschi.

Info: Maker Faire Rome - Call for Schools - Facebook: @Maker Faire Rome; Twitter: @MakerFaireRome; Instagram: @Maker Faire Rome.

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