Nell'articolo McGovern si pone due ulteriori domande che vale la pena di prendere in considerazione soprattutto se si lavora nel settore della creazione di CMS:

  • perché introdurre il tasto "Cancella" (o "Annulla") quando non lo utilizza nessuno?;
  • perché proporre un pulsante "Ok" anche quando è stata inviata una notifica di errore?.

L'autore propone anche un piccolo esempio chiarificatore: mentre compilava un form, inserendo una cifra troppo alta all'interno di un campo di input numerico ha ricevuto il seguente messaggio:

Sorry! That does not appear to be a valid number. Please try again.

Alla fine della notifica campeggiava un pulsante "OK" da cliccare a conferma della visualizzazione:

This is not OK. You've told me that I've entered an invalid number. Well, IT looks pretty valid to me, and even if IT is invalid, as you say, you haven't told me why. You haven't told me how I can correct the error of my ways.

Se abbiamo commesso un errore l'"OK" è totalmente immotivato, sarebbe molto meglio introdurre una breve spiegazione sulla corretta procedura da seguire per evitare che l'errore si ripeta.

Tanti "OK" immotivati producono un CMS poco usabile, tanti tasti "Cancella" che i clienti non useranno mai producono nello stesso modo un CMS poco usabile.

Per evitare di perseverare in questi errori la soluzione è sempre la stessa: pensare dei CMS per utenti e non per programmatori.

1 CommentoDi' la tua

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Io interpreto l'OK come una "presa di coscienza". Mi spiego meglio. Nel caso dell'errore non é la sola presenza del pulsante OK sul messaggio che avverte dell'errore, ma la mancanza di una spiegazione di cosa ha causato l'errore a rendere meno usabile il messaggio. OK serve per dire "Va bene, devo sistemare questa cosa" oppure "Ok, ho letto il messaggio, ne prendo atto". Per ora la penso così.

Valeria
Valeria