Testare la compatibilità cross-browser con Adobe BrowserLab
Giovedì 4 Giugno 2009 - 08:46
di Cesare Lamanna

Annunciato sei mesi fa con il nome in codice Meer meer, ha fatto il suo esordio in una versione di anteprima BrowserLab. Si tratta di un servizio web al servizio di designer e sviluppatori con il quale è possibile confrontare la resa di una pagina su varie combinazioni di browser + sistema operativo.
Se il vostro pensiero corre subito a servizi analoghi come Browsershots, sappiate che il tool di Adobe ha come sua caratteristica principale quella di offrire una vista degli screenshot estremamente più rapida, andando così a colmare quella che è lacuna forse più pesante di Browsershots & Co. I browser supportati sono al momento Firefox 2 e 3, Safari 3, IE 6 e 7. La caratteristica forse più utile è la vista onion skin, che consente di visualizzare gli screenshot sovrapposti dei diversi browser, roba da feticisti del pixel mi viene da dire :).
Gratuito in questa fase di anteprima, BrowserLab è però destinato a diventare un servizio a pagamento. Per saperne di più si può fare riferimento alle pagine di Adobe Labs.
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Commenti
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C’è un tag em aperto ma mai più chiuso nel post :)
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Peccato… non accettano gia’ piu nuove registrazioni…
# - postato da Andrea - 04 Giugno 2009 - 10:35
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Roba per i feticisti del pixel, hai detto bene. E per chi deve testare javascript?
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premesso che sono contrario alla mania delle pagine identiche “al pixel”, anche io ho fatto e faccio test di resa crosbrowser…
ma non mi hanno mai soddisfatto i sistemi alla Browsershots…come si fa a testare la resa di una pagina su uno screenshot ottenuto passando un url?
e tutti i “dinamismi”? anche quelli più semplici: se onmouseover mi compare un tooltip come faccio a testarne la resa? e se personalizzo un lightbox come lo “controllo”?
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Io avevo preso in considerazione Limtus che però a mio avviso è troppo caro…
Il tool di Adobe è buono ma sarà il prezzo a decretarne il successo.
Comunque l’accoppiata Mac + Parallels resta la migliore. ;)
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penso che quello lo si possa fare solo a mano :)
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Non vedo troppa utilità in questi tool… è meglio sempre fare le cose a mano con il proprio browser installato sul proprio pc…
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Ormai le pagine web sono diventate troppo complesse e dinamiche per una cosa del genere.
Molto meglio i vari browser in versione portable.
Io al momento ho tre versioni di Firefox, due di k-meleon, due di qtweb, tre di opera e due di safari su una macchina virtuale.
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A me questo ha praticamente svoltato l’esistenza :
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A me questo ha praticamente svoltato l’esistenza
E S A G E R A T O O O O O
:P# - postato da anonino - 05 Giugno 2009 - 00:00
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E S A G E R A T O O O O O
:PVabbè si , è un modo di dire :D
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“feticisti del pixel” dipende dal cliente che vi trovate di fronte, c’è chi pretende che il sito sia identico su tutti i browser e per identico, intendono identico al pixel… perciò quando un sito punta molto sulla grafica lo strumento di adobe viene incontro ai grafici professionisti, non ai programmatori che implementano js
# - postato da Mik - 05 Giugno 2009 - 09:55
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@Mik
non ci credo… non ci credo… non ci credo…se esiste un cliente al corrente dell’esistenza di differenti browser vuol dire che è un cliente aggiornato e competente… e allora sa che non è l’identità al px che conta, ma la funzionalità e l’identità “di immagine” in ogni browser…
e poi un cliente del genere semmai chiederà che il suo sito sia accessibile anche da mobile… (e lì, ad es., mica lo vuole identico al px…)PS:
faccio un esempio (relativo agli aspetti grafici professionali) preso da altro ambito, ma che credo possa darci l’idea:
quando facciamo una pag pubblicitaria per i magazines di moda, mica l’immagine viene identica al px su ogni testata… dipende dal formato della pagina… (in alcuni viene tagliato il lato lungo, in altri il lato corto… e poi c’è il formato poket di tanti magazines…)
quello che conta è l’identità “di immagine”… il grafico impaginatore non insegue l’identità, ma la compatibilità-nelle-differenze se così posso chiamarla…lo stesso discorso deve valere per le pagine web…
ciao :p
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Mik ha ragione,
se poi, oltre al cliente che non sa nulla di quanto detto sin’ora si aggiunge l’account che lo segue che ne capisce anche meno…la vita diventa difficile.Anch’io sono per l’accessibilità e per la fruibilità del sito ma spesso la gente è ignorante e vorrebbe inserire 10 foto .png da 2mb “perchè si vedono bene”, anche se per caricare ci mette mezza giornata.
deh…
# - postato da pitinca - 23 Giugno 2009 - 16:05
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no scusa era EsseZeta che aveva ragione…
# - postato da pitinca - 23 Giugno 2009 - 16:06







