Per i veb desainer egoisti

Giovedì 4 Maggio 2006 - 09:50

di Francesco de Francesco

Web Design

Scrivo ai tanti veb desainer che ritengono che il loro lavoro consista solo nel disegnare il sito individuando un layout, decidere in che linguaggio svilupparlo, creare i menu e realizzare i movie.

Design non significa disegno, come molti di noi italiani pensano. Design significa progettazione. Il Designer è un progettista a tutto campo, che si preoccupa delle forme, dei materiali, dell’ergonomia, della sicurezza, dell’impressione che il suo prodotto dovrà produrre, della risposta alle sollecitazioni, della solidità strutturale.

Il Web Designer, fa per il Web quello che il Designer fa per i prodotti reali. Un sito non è semplicemente un insieme di pagine ben fatte, senza errori di codice e sempre accessibili. È molto di più della somma, così come un motore non è solo l’aggregazione di una tonnellata di viti, pistoni e catene. Ha un’anima.

“Io devo solo fare il sito, al resto pensa il cliente” – spesso mi sento dire.

Non sono d’accordo. Se vuoi chiamarti Web Designer e non veb desainer, devi dare di più. Il tuo prodotto deve avere qualcosa in più della somma delle sue singole parti, altrimenti tu non sarai servito a nulla. E non parlo solo di cose tecniche. Parlo di originalità, di anima, di sentimento, di espressione, di sudore.

Conosco dei veri Web Designer e mi rivolgo a quelli. Volete, per favore, scendere in piazza e raccontare come il proprio lavoro debba essere amato e come ogni sito realizzato debba essere considerato un figlio da cui spiace separarsi?

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Categoria: Web Design | Permalink

Commenti

1

Allora cambiamogli nome, Project Manager & Web Designer.

# - postato da capemaster - 04 Maggio 2006 - 10:32

2

Da quando il web designer stabilisce il linguaggio in cui svilupparlo? Mi sa che stai facendo confusione col web architect…

# - postato da DarCas - 04 Maggio 2006 - 10:35

3

vero quoto capemaster, e prendiamo solo lavori dove abbiamo libera scelta su tutto!!

# - postato da mario - 04 Maggio 2006 - 10:37

4

concordo con quanto detto da DarCas, dato che sono i Web Architects che si occupano della progettazione e della architettura del sito. I web designers non centrano nulla nè con la scelta del linguaggio di programmazione e nè col realizzare i movie…

# - postato da Gizax - 04 Maggio 2006 - 11:21

5

Ma lui parlava dei veb desainer (quindi italiani) che devono fare tutto il sito da soli e sottopagati, penso.

# - postato da Andrea Paiola - 04 Maggio 2006 - 11:55

6

@Andrea
Esatto. Ho usato lo strano nome proprio per indicare uno che si crede web designer, ma non lo è o lo è solo parzialmente o fa solo una parte del suo lavoro o fa un lavoro diverso senza saperlo (e quindi, DarCas, hai ragione anche tu).

Lo spirito del mio post era proprio questo. Molti scrivono sul loro bigliettino Web Designer ed invece fanno tutt’altro.

Vorrei che scendesse in campo un vero Web Designer e spiegasse cosa vuol dire fare questo lavoro e come si fa.

# - postato da Fradefra - 04 Maggio 2006 - 13:41

7

sono curioso anche io di sentire che dice un vero web designer!!

# - postato da mario - 04 Maggio 2006 - 14:14

8

Compito del web designer in Italia, è anche quello di informare/formare l’azienda su come realizzare un a soluzione web ottimale in base agli obiettivi da raggiungere a medio-lungo termine.

Molte volte, non si riesce a far capire le potenzialità di un buon progetto web ed alla fine ci si accontenta di un (poco utile) sito vetrina poichè il cliente non considera una ottima opportunità il proprio sito aziendale.

Risultato:
- infelice il cliente che con un sito a basso costo non ottiene nessuno risultato a lui utile.

- infelice il web designer che non è riuscito a convicere il cliente e ha realizzato l’ennessino sito vetrina che affonda nel web.

Forse ho avuto troppo a che fare con clienti che una volta presentata il preventivo mi guardavano come se stessi rubando le galline dal pollaio…

# - postato da mik - 04 Maggio 2006 - 14:18

9

tempo fa lavoravo per una factory che realizzava sia siti che programmi web-based per gestione…

Il problema 5 anni fa era che (credo in Italia e basta) il sito era concepito come una brochure. Un prolungamento del cartaceo. Una vetrina, vero.

A nulla serve fargli vedere che fa Ajax o come un DB può essere utile per tenersi in contatto con potenziali clienti futuri…

L’impresa Italiana fa poca innovazione figurati se gli serve un Web Designer.

Basta un veb desainer qualunque che “ci penso io con front page o dreamweaver”.

Non c’è mercato vero non c’è Web Designer vero (ce n’è poco)

# - postato da capemaster - 04 Maggio 2006 - 15:49

10

Lo spirito del mio post era proprio questo. Molti scrivono sul loro bigliettino Web Designer ed invece fanno tutt’altro.

a dover fare proprio i geek (fighi)…basta mettere “Web Solutions”

ciao :)

# - postato da yQy - 04 Maggio 2006 - 18:06

11

Secondo me la differenza la fa il cliente : se “crede” in internet (e qui in Italia non è banale, perchè molti ancora non si rendono conto nemmeno da lontano di che cos’è) allora siamo Web Designers, ovverosia fornitori di soluzioni web che richiedono sforzi di meningi, che funzionano e portano valore aggiunto, altrimenti siamo “sitisti” che fanno la “pagina web” e lavorano per le centomila lire … Personalmente, non ritengo che sia compito del Web Designer quello di fare evangelizzazione : il cliente deve essere convinto di fare un investimento perchè ci crede, se vuole la “pagina web” allora c’è il figlio smanettone dell’amico che “ci capisce” ed è sempre a disposizione al costo di un bel “bravo !!!” e di una pacca sulla spalla. A chi non è mai capitato scagli la prima pietra …

# - postato da Cesare - 05 Maggio 2006 - 09:44

12

Secondo me il vero web designer si dovrebbe preoccupare di più di fare comunicazione.
Sottomettere l’idea del commercio a quella della libera comunicazione fatta dai tecnici e perchenno
da artisti, in modo per lo meno da promuovere un linguaggio che apre possibili spiragli di libertà.
Certo, il guadagno viene dopo sennò come si fa a campare?
Io non sono molto credibile in quanto non ho ancora nemmeno un mio sito personale, ma faccio questo lavoro da soli tre mesi, e quindi aspetto prima di correre il rischio di essere poco serio.

# - postato da ilario - 05 Maggio 2006 - 10:39

13

Cesare ha ragione!

Fare i puristi o evangelisti o accademici o in qualsiasi altro modo la vogliamo dire non ha molto senso.

Tutto dipende dal mercato che si ha a disposizione, io non posso parlare del mercato Italiano o di quello di qualche altro paese ma di quello che sono riuscito a crearmi con qualche anno di esperienza;
credo che ognuno abbia il mercato che si merita, nel senso che se ci sta bene lavorare per il negozietto della porta accanto per pohi euro… va bene, se siamo tuttologi e vogliamo impartire lezioni su tutto lo scibile informatico (perché magari postiamo 200 volte al giorno su un forum importante) solo per soddisfazione personale… va bene anche questo!

Per quanto mi riguarda, cerco di dare a cio che creo un’impronta personale, inevitabilmente influenzata da cio che vedo in giro, ma comunque riconoscibile, così quando ricevo una richiesta, si parte da un qualcosa di esistente e risulta più facile soddisfare il cliente; esporre i propri lavori credo serva a questo!

Quindi esponete gente… esponete!

# - postato da mario - 05 Maggio 2006 - 12:37

14

Sono un web architect e molte volte mi scontro col web designer ed il project manager, perché ogniuno di loro ha la propria opinione sul web (giustificata o meno, basata su fatti o meno).

Talvolta il problema non è tanto il cliente, ma quanto convinti si è di quello che si fà.

Ad esempio, se un cliente viene con un progetto di una certa importanza e pretende di dettare regole sulle modalità di sviluppo e le strategie, senza avere alcuna cognizione di quello che si sta dicendo, allora credo che chi cura il contatto (in genere il project manager, ma non fa differenza) dovrebbe imporre la propria professionalità.

Imporre non vuol dire impuntarsi, ma bensì dimostrare che una scelta è più vantaggiosa rispetto ad un altra. Ovviamente per fare questo occorre preparazione e conoscenza di quello che già esiste, perché è da esso che si capisce se una cosa è giusta o sbagliata.

Ed ecco che arrivo a questo post (che poi è collegato anche a questo http://blog.html.it/archivi/20.....attone.php in qualche modo).

Se io non conosco quello che è il mondo del web intorno a me, se non conosco come in genere si risolvono particolari problemi, come posso raccontare a qualcun altro “in maniera convincente” quello che gli sto proponendo?

È impossibile, lo dico per esperienza personale; poi si crea un ulteriore possibilità: si accontenta il cliente, il cliente non è soddisfatto dei risultato, il rapporto salta, il progetto (alias i soldi) vanno in fumo!

Quindi va bene essere Web Designer, va bene essere Project Manager, va bene tutto… ma quello che si fà, qualunque sia, deve essere fatta con professionalità e con la consapevolezza che quello che si sta dicendo o proponendo lo si può dimostrare con fatti concreti in qualsiasi momento.

# - postato da DarCas - 05 Maggio 2006 - 14:22

15

Caro Francesco,
per quanto riguarda la questione del wd che si spaccia tale, niente di sbagliato. Ma devo darti torto sul ruolo che occupa questa figura. Come stesso la parola dice, “disegnatore rete” è colui che in genere realizza il disegno per il web, ma non è detto che sia un programmatore html, o una figura nuova oggi, il web architect o tanto meno il sistemista. Se il soggetto è un individuo valido e sempre alla ricerca di miglioramenti, ecco che invade altri (a discapito del progetto, perchè si sa, un buon progetto si ottiene con la divisione dei compiti) campi come quelli prima citati, o il project manager, che a quel punto deve avere oltre allo spirito creativo e sognatore, una buona dose di carattere per convincere i clienti nelle soluzioni migliori. Questo è il mio pensiero.
Saluti

# - postato da Marco - 08 Settembre 2006 - 01:43

16

Francè, non per niente hai il mio stesso nome! sono stata felice di leggere ciò che hai scritto e, ritengo di condividere appieno il tuo pensiero.
Io non mi occupo solo di Web Designer, ma mi sento una “Designer a tuttotondo”,progetto e realizzo le linee dei miei prodotti e quelli delle aziende che rappresento, ma ti assicuro che c’è sempre del mio in tutto ciò che faccio!.. penso che questa, sia la mia scelta vincente!
Contattami se ti va, è piacevole uno scambio di idee…bisogna sempre arricchire la propria tavolozza di colori!
FRa

# - postato da Francesca - 23 Giugno 2007 - 13:10

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