Pydev

Partiamo da Pydev, è uno dei progetti più apprezzati in Rete. Questo perché dispone di una vastissima quantità di funzioni out-of-the-box davvero molto comode per chi deve iniziare a sviluppare in Python. Viene rilasciato sotto licenza open source e si tratta in particolare di un plugin per il più noto IDE Eclipse, dunque chi già utilizza questo ambiente di sviluppo non avrà problemi con Pydev.

Le top feature di questo plugin sono la completa integrazione con Django, l'auto code completion, il supporto Multi language, il Python Debugging integrato, la code analysis, i code template, l'indentazione smart, il bracket matching, l'error markup, gli strumenti integrati per il source control, il code folding e l'integrazione con l'unit test.

PyCharm

Passiamo a PyCharm, si tratta di un IDE per Python full featured, viene sviluppato dalla JetBrains in due versioni: la Free community Edition sotto licenza Apache 2, liberamente scaricabile, e quella commerciale che ha come target gli enterprise developers.

PyCharm è diventato famoso anche grazie ad aziende come Twitter, Groupon, Spotify ed Ebay che lo usano quotidianamente per sviluppare i loro applicativi. Gran parte delle feature sono disponibili nella versione free, come ad esempio il completamento intelligente del codice, la project navigation particolarmente intuitiva, l'error checking/fixing on the fly lo smart refactoring, il Graphical debugger ed il test runner.

Spyder Python

Terzo IDE di oggi è Spyder Python, un tool open source, sotto licenza MIT, indirizzato principalmente al Python development in ambito scientifico. È stato realizzato in Python e si presenta come una soluzione molto leggera, include poi diverse funzionalità come il multi language editor, la console interattiva, il documentation viewer, l'esploratore delle variabili, il "Find in files" e il file explorer.

Komodo IDE

Andiamo ora a Komodo IDE, un cross platform IDE sviluppato da Activestate. Il suo team offre due versioni: la free disponibile per tutti chiamata Komodo Edit, sotto licenza Mozilla Public License 1.1, e la commerciale chiamata appunto Komodo IDE, quest'ultima viene offerta in modo gratuito a professori e insegnati.

Il programma è disponibile per Windows, Mac e Linux, la release free è pero molto completa e gli sviluppatori hanno a disposizione code refactoring, l'auto completamento, calltips, brackets matching, il code browser, la "go to definition", il graphical debugging, il multi process debugging, il multithreaded debugging, la breakpoint configuration, il code profiling e il supporto integrato per l'unit testing.

Sublime Text 3

L'ultimo IDE di oggi, ma non meno importante, è Sublime Text 3, si tratta di un tool che non ha bisogno di presentazione ed è forse uno dei più famosi IDE in circolazione. Può essere utilizzato per realizzare progetti in Python tramite un comodo plugin chiamato Anaconda, disponibile sotto licenza GPLv3, che inserisce dentro Sublime Text diverse funzionalità come ad esempio la code completion ed il linting.

In conclusione, non esiste l'IDE Python perfetto ma a secondo del progetto che si intende sviluppare è bene tenere in considerazione diverse alternative.

CommentaDi' la tua

Il tuo indirizzo email non sarà mostrato pubblicamente. I campi obbligatori sono contrassegnati da *