Nello specifico Emojicode è un linguaggio imperativo multi-paradigma di alto livello, ibrido, statico, fortemente tipizzato, privo di delimitatori e orientato agli oggetti che poggia le sue basi sulla compatibilità Unicode; gli Emoji consentiranno di realizzare applicazioni cross-platform, mentre l'interfaccia per l'OOP offrirà un sufficiente supporto per features avanzate tra cui Optionals, Generics e Closures.

I binari creati con Emojicode operano attraverso un Real-Time Engine per l'esecuzione dei programmi concepito per lo sviluppo multipiattaforma, si potranno così realizzare soluzioni per OS X, per distribuzioni Linux based, come Ubuntu o Debian, così come per varianti per la prototipazione basate sul Kernel del Pinguino come Raspbian. Il linguaggio integra inoltre un proprio package system per l'accesso ai sistemi ospitanti.

Come anticipato, la sintassi di Emojicode prevede che metodi, tipi di dato e nomi associati agli inizializzatori vengano proposti sotto forma di Emoji, una bandierina a scacci permetterà per esempio al compilatore di identificare la chiamata ad un metodo di classe. Fanno eccezione le variabili che non possono includere Emoji e devono essere definite utilizzando qualsiasi combinazione di caratteri che non possa essere confusa con dei numeri.

Un "gelato" rappresenterà la dichiarazione di una Frozen Variable, cioè una costante immodificabile dopo la sua inizializzazione, una fetta di torta permetterà di definire una variabile comune, uno spicchio di limone introdurrà un costrutto condizionale, una mela proporrà un valore di ritorno mentre diversi lucchetti imporranno differenti livelli di accesso ai metodi. Gli operatori aritmetici saranno invece simboleggiati dai classici simboli matematici comuni ad altri linguaggio.

Via Emojicode

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