Multitasking o multi… tasche?

Giovedì 4 Febbraio 2010 - 07:38

di Massimiliano Scorza

Lavoro

Anche se ho letto tutti i commenti di questo post, non sono riuscito a capire a cosa serve l’iPad, e più in generale - lo sottolineo perché non intendo aprire un altro thread al gusto mela morsicata - a cosa diavolo serve un tablet.

Mi pare però di aver capito che i tablet non sono dispositivi succedanei dei notebook né tanto meno degli smartphone (o Blackberry o simili). Ciò significa che se acquisto un tablet perché mi serve, dovrò stivarlo nella borsa insieme al portatile, continuando a tenere in tasca lo smartphone. Qualche decigrammo in più che va ad aggiungersi alla personale dotazione del perfetto impiegato/manager del 2010.

Sì, perché dobbiamo inseguire l’evoluzione e non solo stare al passo coi tempi… vogliamo farci rincorrere dai tempi, essere continuamente connessi, guardare perennemente uno schermo acceso.

A volte mi sento un po’ preso in giro da certe presentazioni di prodotti trasformati in feticci. L’iPad è uno dei tanti, non l’unico.

Insomma, siamo sicuri che serva tutto questo? Non è la prima volta che faccio questa domanda, ma torna puntualmente di attualità.

E io sono un po’ stanco - diciamo che ne ho un po’ piene le tasche, tanto che l’iPad di sicuro non ci starà ;-) - di vedere che la tecnologia è ormai (im)piegata per il conseguimento di due obiettivi:

  • per le multinazionali, fare soldi a palate;
  • per i consumatori, vantarsi di possedere qualcosa.

Tags:

Categoria: Lavoro | Permalink

Commenti

1

@Massimiliano:

difatti la sfida dei prossimi anni è imparare a distinguere la qualità e l’utilità di un oggetto dall’iVapor. In questo senso l’informazione potrebbe fare molto (come ha fatto comunque per quest’ultima novità: ho visto in giro diversi articoli, tutt’altro che pubblicitari).

# - postato da Pino - 04 Febbraio 2010 - 08:05

2

Io la vedo un po’ diversa, non vedo perchè un telefonino con le sue ridotte dimensioni dovrebbe fare tutte ’ste cose. Per me il telefonino dovrebbe essere piccolo, semplice, essenziale e con una batteria che dura mesi. E magari, quando serve, avere un tablet che permetta una vera interattività e che possa sostituire, in mobilità, un netbook.

# - postato da Mennuia - 04 Febbraio 2010 - 08:56

3

lo scopo è chiaro… cercare di creare (inventare) un nuovo mercato (secondo me, per ora inutile) per risalire dalla fogna che sta “benedetta” crisi ha creato… un po come fece l’olivetti in italia con i registratori di cassa… vi ricordate? ora la apple vorrà inventare una nuova scuola con libri portatili (perchè sarà lì il vero mercato) e non qualche migliaio di sfigati che andranno in giro mostrando un aggeggio che non supporta nemmeno il flash player (lo dice uno che ritiene che di flash si stia facendo un abuso!!!!), che tiene i suo prodotti in uno scrigno chiuso con 10000 lucchetti… W i netbook sono così comodi, leggeri e pensate… hanno anche porte USB

# - postato da regolo - 04 Febbraio 2010 - 09:24

4

Concordo su tutto!

Troppi, veramente troppi, dispositivi per lo più inutili. Tutti noi abbiamo qualcosa di inutile o di cui potremmo farne tranquillamente a meno, ma il mercato funziona così purtroppo.

Un tablet a qualcuno potrebbe servire, ma sostanzialmente come passatempo o svago. Non può minimamente sostituire né uno smartphone, né un netbook o notebook.

# - postato da Delio - 04 Febbraio 2010 - 09:44

5

Io continuo a farmi la stessa domanda con i netbook: a cosa servono? cosa ci fate con quello schermo?

Per quanto riguarda l’iPad secondo me il suo vero business saranno gli ebook, soprattutto le riviste: sono abbonato a 3 riviste mensili, vuoi mettere la comodità di riceverle online sull’iPad in anticipo sull’uscita in edicola (e non 10/15 gg dopo :() poterle sfogliare, prendere note ed inviarle, mettere dei segnalibri, crearti una tua biblioteca ecc.

Quando metteranno in itunes anche l’acquisto di libri e riviste vedrai come fioccheranno soldi!!

Ed in questo apple è sempre prima, ha già concluso accordi con editori e testate giornalistiche ecc.

# - postato da markux - 04 Febbraio 2010 - 09:45

6

Non dovrai portarti 3 oggetti contemporaneamente, ma scegliere solo quello che corrisponde alle tue esigenze: perchè comprare tutto? Io di un netbook non ho bisogno, qualcuno potrebbe invece trovarlo utile; stesso discorso vale per tablet e smartphone.

# - postato da Tommaso Baldovino - 04 Febbraio 2010 - 10:27

7

Cosa è effettivamente un tablet?
Che sia concepito per puro svago vacanziero nei viaggi come l’ipad (e simili nel mondo pc), che sia concepito per studenti annoiati dalla penna bic e dal foglio di carta, che sia studiato per migliorare le performance lavorative del giovane manager. il tablet è uno strumento leggero, sottile, maneggevole più piccolo ti un notebook e più grande di un palmare. Queste proporzioni relative sopracitate, non le ha solo nella forma.

Ha prestazioni notevolmente inferiori al notebook e superiori al palmare.
Ti consente di scrivere su uno schermo similmente a come scriveresti su carta, per poi salvare il “file” e aprirlo, magari con altri computer.
Naturalmente fa tante altre cosuccie.

Ma serve?

Secondo me: Forse Sì e Forse No. O meglio: Dipende.

So di essere stato volutamente vago.
L’effetto era proprio quello che spero voi abbiate leggendo.
Se come dice Massimiliano:

Ciò significa che se acquisto un tablet perché mi serve, dovrò stivarlo nella borsa insieme al portatile, continuando a tenere in tasca lo smartphone. Qualche decigrammo in più che va ad aggiungersi alla personale dotazione…

La tecnologià è unidirezionalmente rivolta in avanti.
Se acquisto un tablet, perchè mi serve, allora forse non ho bisogno di acquistarmi un notebook, ma appunto del tablet.
Ma se ho già il notebook, che è più potente il tablet che lo compro a far…?
E’ come quella vocino che ti dice: “Guarda che bello! Se lo avessere fatto prima non mi sarei comprato il notebook”. Ma appunto, se hai il notebook, non hai bisogno del tablet.

E lo smatphone? a che serve?
Se hai il tablet puoi benissimo sorvolare sullo smart e accontentarti del phone, perchè il resto l’hai già nel tablet, e molto di più direi.

Quindi serve?
Dipende. non solo dalla reale funzionalità rispetto alle tue esigenze, ma anche da cosa hai già e già usi quotidianamente.

# - postato da Stefano - 04 Febbraio 2010 - 10:28

8

E’ il capitalismo, baby!

(vedi situazioni deliranti in passato: necessita’ di sfornare nuovi modelli di continuo + necessita’ di attirare l’early adopter assicurandosi pero’ un minimo di profitto = esce un nuovo iPhone e chi gia’ ce l’ha con At&T non puo’ avere quello nuovo fino alla fine dei due/tre anni di contratto… demenziale!)

# - postato da pbattino - 04 Febbraio 2010 - 11:18

9

l’iPad lo comprerà la casalinga di Voghera (o suo/a figlio/a bamboccione/a)

# - postato da Gio - 04 Febbraio 2010 - 11:35

10

Che non serva a tutti è ovvio. Può servire a coloro che fanno della mobilità il punto nevralgico del proprio lavoro. Oppure può coprire quel settore legato al “comfort”: fare qualche attività come leggere un ebook, navigare, controllare la posta direttamente sdraiati sul divano o seduti comodamente in poltrona non è possibile con un notebook o un netbook. La durata della batteria poi permette molte più cose rispetto ad un portatile, e la presenza del touch è decisamente più comoda di quella di un mouse/touchpad…

E’ un oggetto ben pensato per precise utilità.

# - postato da Paolo - 04 Febbraio 2010 - 11:53

11

E io sono un po’ stanco - diciamo che ne ho un po’ piene le tasche, tanto che l’iPad di sicuro non ci starà ;-) - di vedere che la tecnologia è ormai (im)piegata per il conseguimento di due obiettivi:

per le multinazionali, fare soldi a palate;
per i consumatori, vantarsi di possedere qualcosa.

La tecnologia, quando è di consumo e da quando viviamo in una società dove le cose essenziali sono già state inventate/distribuite, non risponde a dei bisogni, ma ne crea.

Esemplificativo è l’esempio del cellulare: i professionisti fino a 15 anni hanno fatto carriera senza, ma oggi nessuno potrebbe pensare di svolgere con successo un lavoro autonomo senza. Cos’è cambiato nel giro di 15 anni? Semplicemente, la diffusione di una tecnologia “di successo” pone dei nuovi standard e delle nuove aspettative nell’utenza.

Per quanto riguarda l’iPad, non vedo il perchè di tutti questi dibattiti.
L’Apple, così come ha fatto con successo per l’iPod, vuole creare nuove nicchie di mercato (sempre meglio colonizzarle le nicchie di mercato, piuttosto che entrarci in un secondo momento), e l’iPad ne rappresenta proprio una.
Sarà il mercato a stabilire se anche questa volta Jobs ha avuto ragione… Per il momento sono inutili tutte queste masturbazioni mentali. ;-)

# - postato da idrolitina - 04 Febbraio 2010 - 12:17

12

ho già pronto tenda, sacco a pelo e qualche spinello “morgan” per il grande evento all’apple store di roma… sarà mio a qualunque costo, sono disposto a tutto pur di averlo… la carta di credito del papi è già stata prenotata… non riesco a dormire più la notte in attesa del grande giorno

# - postato da Gianni - 04 Febbraio 2010 - 12:19

13

@Paolo
Io ho un EEEPC 1101HA, il monitor è da 11 pollici (con risoluzione verticale di 768px, quindi finalmente decente), la durata delle batterie a diversi mesi dall’acquisto è sulle 8 ore, riproduce filmati H264 tramite hardware (okay, qui ho dovuto un po’ smanettare, lo ammetto), supporta flash (per quanto lo odi, migliaia di siti e browser game non scompaiono da un giorno all’altro perché lo dice Jobs), supporta qualsiasi applicazione io voglia installarci a parte giochi che fanno uso intenso di grafica 3D, ha porte usb, uscita VGA, wireless e un lettore di sdcard, ha una vera tastiera (anche piuttosto decente, migliore di quella di molti notebook), ha una webcam integrata, l’ho pagato poco più di 300 euro (adesso si trova a meno probabilmente).

In pratica è superiore in quasi tutti gli aspetti all’iPod e negli altri è equivalente.

Le uniche due cose in cui l’iPad è superiore è il multitouch ed il marketing.

Purtroppo a causa del secondo ne venderanno a milionate.

# - postato da Riot - 04 Febbraio 2010 - 12:21

14

@ Riot:

anche io ho un EEEPC 900 ma per quanto sia piccolo e funzionale non riesco ad utilizzarlo sdraiato sul divano in totale relax… e soprattutto il touchpad è una limitazione non da poco rispetto ad un touchsreen in stile apple.

# - postato da Paolo - 04 Febbraio 2010 - 12:30

15

Concordo con Paolo.

Anche io non comprerei l’iPad, perchè tra pc, notebook e netbook ho già tutto ciò che mi serve e anche di più. Ma cosa c’è di strano? L’iPad non è rivolto ai professionisti IT che di computer ne hanno già due o tre, ma a gente comune, per fare poche e semplici cose, tipo leggere un e-book.

Stesso discorso per il netbook. Non è che se Asus ha inventato il netbook, tutti ne devono per forza comprare uno solo perchè è un computer.
Personalmente a me il netbook serve per evitare di portarmi sempre dietro uno zaino di 3,5 (- 5 Kg tra cavi, alimentatore ecc…) con dentro un MB Pro 17 pollici solo per navigare e controllare la posta. Il netbook lo metto in borsetta e via.
Un netbook, come l’iPad, serve a chi ha necessità particolari. E ci sarà chi se lo comprerà anche se non ne ha bisogno. (Perchè il bisogno non sempre esiste, ma è il prodotto che lo fa nascere - e Apple lo sa bene)

L’iPad inoltre servirà ad Apple per alimentare ulteriormente e consolidare il mercato delle App, altro che Flash e open source!

la tecnologia è ormai (im)piegata per il conseguimento di due obiettivi:
per le multinazionali, fare soldi a palate;
per i consumatori, vantarsi di possedere qualcosa.

IMHO questa affermazione è la scoperta dell’acqua calda.

# - postato da Cheope - 04 Febbraio 2010 - 12:35

16

Secondo me la vera innovazione dell’i-pad, che è passata un po’ in secondo piano (rispetto al dibattito sul suo appeal e sul fatto che per essere gadget “fico” dovrebbe avere usb flash e quant’altro), è la tecnologia del multi-touchscreen che unita alla possibilità di fruizione dei contenuti online porterà a una nuova tipologia, a un nuovo modo di gestire la comunicazione e l’informazione.
E’ questo che fa la differenza, secondo me. E’ l’interfaccia sempre più fisicamente “istintiva”, “analogica”. Lo tieni sulle ginocchia come un libro o una rivista, lo sfogli con l’indice come faresti per il giornale, espandi un mucchietto di foto di un album allargando la mano a ventaglio, zoommi una pianta o una mappa dilatando le dita, lo giri come ti pare, non c’è rovescio o dritto…
Poi già si sa che questo è solo il primo passo. Ho letto che uscirà a breve anche un’altra versione, più vicina a un laptop e con hard disk “serio”. Io credo che la differenza la faranno le applicazioni che riescono a sfruttare questa immediatezza dell’uso del multitouch. Vi immaginate suonarlo come una tastiera di piano con tutte le dita…

# - postato da fiamma - 04 Febbraio 2010 - 12:36

17

@ fiamma
Altra cosa molto interessante IMHO è il filesystem. Chi è abituato ad usare i computer pensa: “ma che cavolata, a cosa serve? Non capisco”, mentre chi è a digiuno di computer e non sa la differenza tra files e cartelle pensa… non pensa niente. Lo usa e basta. Non deve spendere neuroni a ricordarsi dove ha messo le cose… Questa è ergonomia.

# - postato da Cheope - 04 Febbraio 2010 - 12:44

18

@Cheope:

chi è abituato ad usare computer è abituato a poter lanciare una o più applicazioni. Sai che guadagno nell’ergonomia quando sto scrivendo una e-mail, ricordo che devo copiare parte del testo di una mail da un documento di testo, devo salvare ciò che stavo scrivendo, chiudere il programma di posta, lanciare l’altro programma, copiare il brano che mi interessa da un documento, chiudere il programma, lanciare di nuovo il client di posta e finalmente incollare: COMODISSIMO, anche dalla poltrona di Paolo. :-)))

# - postato da Pino - 04 Febbraio 2010 - 12:51

19

IMHO questa affermazione è la scoperta dell’acqua calda.

più che calda direi bollente…scotta. ;-)

La tecnologia, quando è di consumo e da quando viviamo in una società dove le cose essenziali sono già state inventate/distribuite, non risponde a dei bisogni, ma ne crea.

parliamo della piramide dei bisogni fondamentali di Maslow? Allora dico che quello che fa la tecnologia è soddisfare i bisogni di autorealizzazione, non certo quelli fisiologici…;-)

# - postato da Massimiliano Scorza - 04 Febbraio 2010 - 13:00

20

@Pino: ma infatti l’ipad non è fatto per scrivere…

# - postato da fiamma - 04 Febbraio 2010 - 13:02

21

@fiamma:

Che significa “non è fatto per scrivere”? E che ci posso fare?

# - postato da Pino - 04 Febbraio 2010 - 13:09

22

@fiamma:

yes, I can: http://www.digitaltrends.com/c.....ples-ipad/

# - postato da Pino - 04 Febbraio 2010 - 13:14

23

@massimiliano. Hai ragione.
Però ragazzi, mica ce lo ordina il dottore di comprare queste cose…
Io penso che bisognebbe usare di più la propria testa e il buon senso. Di cose veramente utili ce ne sono poche.
Penso però riguardo all’uso delle tecnologie che in Italia il problema sia molto più a monte e che bisognerebbe pensare alla sostanza. Altro che I-Pad…

E la sostanza è che in Italia non c’è la banda larga. Questo non solo crea problemi di marketing dei vari device. Questo è un enorme freno allo sviluppo, sviluppo vero, un suicidio per il nostro amato Paese

# - postato da fiamma - 04 Febbraio 2010 - 13:35

24

http://www.ossblog.it/post/572.....produttore

# - postato da Amadeus - 04 Febbraio 2010 - 13:43

25

@pino:
vediamo un po… ci puoi leggere, puoi spendere soldi per programmi chiusi, puoi cacciare le zanzare, quando uscirà il software a pagamento potrai suonare il pianoforte…
ma soprattutto in questo momento puoi fare il figo!!!
sottolineo in questo momento, perchè anche io immagino un futuro in cui un qualcosa di simile all’ipad venga utilizzato dalla maggiorparte delle persone… provo a fare una previsione
tra 4/5 anni usciranno prodotti a basso costo multitouch e con software free (penso a linux e/o cumunque a windows) dove si potranne gestire tutte le applicazioni che voglio senza le limitazioni della mela.

# - postato da regolo - 04 Febbraio 2010 - 13:50

26

ci ho quasi azzeccato… se è vero l’articolo che ha proposto Amadeus

# - postato da regolo - 04 Febbraio 2010 - 13:52

27

io vedo l’ipad un pò come un ebook evoluto. però il vantaggio maggiore degli ebook è la tecnologia usata per gli schermi (diversissima dagli LCD, meno stancante per gli occhi e con piccoli consumi) e per questo al momento non mi sembra granché come acquisto.

# - postato da Francesco - 04 Febbraio 2010 - 13:57

28

@regolo
Beh, penso prima. C’è lo XO, come dice Amadeus, l’Asus T91, e i suoi prossimi discendenti, mentre al CES hanno presentato diversi tablet Lenovo da leccarsi le orecchie, l’Eee pad e anche un tablet HP… Le alternative virtualmente ci sarebbero già anche se non ancora sugli scaffali dei negozi.
IMHO il bello dell’iPad è soprattutto l’interesse del mondo intero, che oggi ha gli occhi puntati su questo tipo di dispositivi (di cui tanti prima ignoravano l’esistenza) e la concorrenza che scatenerà tra i produttori, a vantaggio degli utenti con la corsa al prezzo più basso e alle prestazioni migliori…
Per gli amanti del multi-touch IMHO però il progetto più interessante è un tablet targato Microsoft, visto in video tempo fa… Lo chiamano Courier, una figata pazzesca… Non ho ancora capito se è un mockup o un dispositivo veramente funzionante…

# - postato da Cheope - 04 Febbraio 2010 - 14:25

29

Io sono un motociclista e ringrazio che abbiano inventato i netbook… me lo metto nello zaino, arrivo al primo lavoro e grazie a lui lavoro al secondo con molta comodità :)

Per chi ha problemi di trasporto come me, quello è un vero portatile. IMHO.

# - postato da Zinco - 04 Febbraio 2010 - 19:10

30

… una mattina, mi son svegliato, o bella I bella I bella I Pad Pad, una mattina mi son svegliato ed ho trovato l’I-N-vasor …

Scherzi a parte, ragionavo seduto sul mio iCesso, (permanentemente connesso alla rete) che suona un MP3 scaricato da iTufess quando si tira lo sciacquone, con la possibilita’ di sottoscrivere un abbonamento annuale ad una societa’ che mi formisce la iCarta iGienica, di acquistare lo iSpazzolone che tramite un comando proprietario all’atto del rupulisti della iTazza, emette una profumata fragranza di Mela … :=)

Concordo pienamene ;-) con l’analisi di Massimiliano Scorza, al quale manifesto tutta la mia stima, ribadendo quanto da me gia’ espresso in tal senso, nei due post precedenti su questo stesso argomento …

P.S. IMHO lunga vita al vinile ed alla televisione analogica!

# - postato da sLa - 04 Febbraio 2010 - 23:30

31

Con tutto quello schermo bisogna aspettare i nuovi software, poi si capirà esattamente a chi e rivolto, le app standard chiaro sono rivolte a tutti, mail , musica video e cosi via,ma c’è una app o più app estremamente nuove ed interessanti, iwork che è solo l’inizio…se adobe si mette dopo un certo periodo a sviluppare qualche phostohop light, oppure software come quello presentato nel keynote per disegnare, cioè si può avere una tavoletta grafica portatile oppure da usare insieme al computer tramite bluetooth come una wacom, magari proprio wacom svilupperà qualcosa del genere, basta avere immaginazione, la strada che si è aperta è interessante, penso che sarà un prodotto interessante, l’hardware come è adesso permetterà sviluppo di tutto e di più…io avevo su ipod l’app per editare creare post sul proprio blog wordpres,era abbastanza piccola ma utile per un post veloce, provo immaginare su tutto quel schermo quanto è facile scrivere dei post, basta non scrivere libri chiaro…adesso si dicono tante cose è utile non è, a cosa serve…aspettiamo che esce realmente sul mercato, che passano un 2 mesi e poi si parla

# - postato da Avasilcai Daniel - 05 Febbraio 2010 - 04:46

32

IMHO se proprio devo utilizzarlo “per scrivere post veloci” su con o per wordpress, beh ci sono altri strumenti che gia’ lo fanno rendendolo ancora una volta inutile. Mi riferisco agli smartphone ed i netbook, per non parlare dello stesso iPhone … avanti con altri futuristici ed ipotetici utilizzi :lol

# - postato da sLa - 05 Febbraio 2010 - 06:18

33

La più grande limitazione secondo me è il sistema operativo.
Con Mac OSX l’iPad poteva essere l’unico mac di casa ovviamente collegato ad un monitor esterno, magari con prestazioni basse ma comunque sufficienti per molti.
E poi come diceva “markux”, con l’arrivo delle riviste e dei giornali avrebbe fatto il vero botto.
Certo che navigare sul divano non mi farebbe schifo…

# - postato da Emiliano - 05 Febbraio 2010 - 11:20

34

@sLa anche per me un macpro sarebbe sprecato, inutile, con quello che faccio io mi basta imac, ma questo non vuol dire che altri non la sfruttano come si deve

# - postato da Avasilcai Daniel - 05 Febbraio 2010 - 13:40

35

Voglio andare controcorrente. Io comprerò sicuramente l’iPad!
Non mi reputo un bamboccione e sono un serio professionista dell’informatica da tanti anni. Le mode mi fanno “un baffo” e sono sempre concreto nei miei acquisti. Cosa ci trovo, quindi, di interessante nell’iPad? Sicuramente la praticità e facilità d’uso, non solo dell’interfaccia, ma di tutto il dispositivo in sè: dimensioni, peso, autonomia, dimensioni schermo, assenza tastiera e mouse. Queste caratteristiche rendono l’esperienza di navigazione completamente diversa a quella alla quale siamo abituati. Finalmente per controllare le ultime notizie non dovrò necessariamente SEDERMI, attaccare un mouse e l’alimentatore ad una presa!

Ovviamente non sarà un’alternativa al portatile che uso ora, ma solo un’aggiunta. Anche perché siamo in 3 in famiglia e cominciamo a pestarci i piedi per usare l’unico PC disponibile (che viene usato quasi esclusivamente per navigare!) … tanto vale, se devo prendere un altro PC, pensare a qualcosa di differente, no? ;-)

# - postato da wolfpd - 05 Febbraio 2010 - 15:22

36

Finalmente un intervento a favore dell’Ipad ;-)

detto questo…

Finalmente per controllare le ultime notizie non dovrò necessariamente SEDERMI, attaccare un mouse e l’alimentatore ad una presa!

ma per questo non bastava l’iphone o un suo surrogato? Con l’ipad ho solo uno schermo un pò più grande?

# - postato da Massimiliano Scorza - 05 Febbraio 2010 - 17:03

37

quoto QUOTISSIMO

… ma per questo non bastava l’iphone o un suo surrogato? Con l’ipad ho solo uno schermo un pò più grande?

# - postato da sLa - 05 Febbraio 2010 - 17:12

38

@wolfpd:

ma se tu ritieni “pratico” quanto elenco al commento 18, beh, allora buona camicia a tutti. :-)

# - postato da Pino - 05 Febbraio 2010 - 17:52

Inserisci il tuo commento:





(puoi usare i seguenti tag HTML per formattare il testo -
a href, b, i, br/, p, strong, em, ul, ol, li, blockquote, pre):

 

Anteprima del commento